Isolante termico pareti interne: quali materiali scegliere?

isolante termico pareti interne

Come scegliere un buon isolante termico per le pareti interne? Quali sono i migliori materiali in commercio? Molto semplicemente tutto dipende dal budget di cui disponi ma devi sempre considerare che scegliendo il meglio puoi arrivare a dimezzare i consumi di elettricità e gas.

Isolare la casa è molto importante perché la preserva dalla dispersione termica e dal surriscaldamento in estate ma anche dal rumore esterno dovuto a traffico e rumori di città. L’isolamento dell’abitazione, inoltre, permette di usufruire di vantaggiose agevolazioni fiscali per cui potrai risparmiare migliorando la qualità della vita e dando un taglio definitivo ai costi in bolletta. Per beneficiare di questi vantaggi, tuttavia, ti suggeriamo di conoscere i materiali isolanti in commercio, selezionandoli non solo in base al costo ma anche rispetto alla capacità di protezione che questi sono in grado di garantire.

Tipologie di isolanti per interni

I materiali isolanti si distinguono in sintetici, minerali e vegetali. I primi riguardano tutto il regno del poliestere, del polistirene, del poliuretano, del polietilene e delle schiume. Un ottimo esempio è il poliestere espanso EPS.

Gli isolanti materiali, invece, corrispondono alla lana di roccia e alla lana di vetro, all’argilla espansa e via discorrendo. Tra questi troverai anche vermiculite espansa e feltri, molto popolari per la coibentazione delle pareti. Scopri la differenza tra lana di vetro e di roccia.

Tra gli isolanti vegetali rientrano i pannelli in fibra di legno, la fibra di cellulosa, la fibra di canapa e quella di lino o sughero. Infine, per una scelta ecologica puoi sempre optare per la lana di pecora come isolante.

Per la scelta dovrai valutare una serie di fattori tra cui la destinazione d’uso, il budget e la zona climatica in cui ti trovi. Ecco qualche consiglio.

Consigli per scegliere il miglior isolante termico per le pareti

Un primo aspetto da valutare nella scelta tra i migliori isolanti termici è quello dello spessore del materiale che è direttamente proporzionale alla capacità isolante. Quindi meglio optare per scelte consistenti, a prescindere dal tipo di materiale che deciderai di acquistare. In secondo luogo dovrai considerare lo sfasamento, ovvero l’intervallo di tempo entro cui il calore oltrepassa l’isolante. Infine a fare la differenza sarà la zona climatica e il posizionamento dell’abitazione da cui deriverà, per l’appunto, lo sfasamento termico.

Quindi nelle zone calde e afose sarà meglio prediligere materiali a basso sfasamento, ovvero in grado di limitare la quantità di calore che arriva in casa. Al contrario per le zone più fredde dovrai seguire il ragionamento opposto, senza dimenticare anche lo spessore che certamente incide sul mantenimento ideale della temperatura interna. Infine dovrai considerare il potere traspirante che è importante per evitare la condensa, una conseguenza molto dannosa soprattutto per le zone umide.

Gli isolanti sintetici

Gli isolanti sintetici sono in assoluto i più diffusi per via del loro costo contenuto e per la straordinaria capacità di resistere all’umidità. Sono durevoli e facili da installare ma devono essere trattati per resistere alle fiamme. Il trattamento così come l’impiego potrebbe rilasciare sostanze chimiche nell’ambiente che sono potenzialmente nocive, motivo per cui i locali dovranno essere ben ventilati dopo l’installazione.

Gli isolanti vegetali

Sono materiali puri e privi di additivi chimici che si installano con facilità e che offrono una buona efficienza. Sono a basso impatto energetico e possono essere riciclati senza inquinare l’ambiente. Non sono tossici per la salute dell’uomo e sono una scelta compatibile con l’ambiente dall’alto potere isolante termico e acustico.

Gli isolanti vegetali sono rinomati anche per il loro potere traspirante che li rende resistenti all’umidità e ai segni del tempo. Sicuramente sono più economici degli altri ma la loro resa ti ripagherà nel tempo. Inoltre vi è una grande selezione di isolanti vegetali che ha proprietà ignifughe, come il sughero ma, di contro, questi potrebbero diventare la sede ideale di insetti e roditori.

Gli isolanti minerali

Infine gli isolanti minerali sono realizzati con materie prime naturali e, quindi, sono riciclabili e rinnovabili. Provengono dal sottosuolo e dalle rocce e sono molto usati in edilizia dal momento che offrono elevate prestazioni contro l’umidità, la muffa e le fiamme. Sono anche traspiranti e durevoli e sono impiegati prevalentemente per l’esterno. Tra questi il più popolare è la lana di roccia, proveniente dai vulcani e dal sottosuolo così come la perlite che è quello che garantisce la miglior traspirabilità.

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