Biocamino da parete: come funziona, opinioni e prezzi

Avere il calore e l’atmosfera del camino senza canna fumaria, senza fuliggine, cenere o legna da ardere? Si può! Il biocamino o camino al bioetanolo è l’alternativa moderna ed ecosostenibile al classico caminetto. Ecco perchè scegliere questa tipologia di camino per la tua casa.

Tipologie di biocamino

Il biocamino si inserisce nell’ambiente domestico come elemento di arredo e di riscaldamento. Non riscalda sicuramente tutta casa, ma neanche un camino tradizionale lo farebbe. La fiamma e il calore emesso donano comunque un senso di tranquillità e comfort. Per questo ci sono modelli di biocamino per tutti gli stili e spazi. Ce ne sono di classici che assomigliano ai camini tradizionali, o da incasso, proprio per essere posti all’interno del camino di casa che non usi mai. Oppure ci sono i biocamini da parete che possono essere appesi ai muri di casa. Della grandezza di una Tv, sono installabili in maniera simile e ce ne sono dal design super moderno, in acciaio inossidabile e vetro. Infine ci sono modelli di biocamino da tavolo, con il bruciatore posto nel mezzo di due lastre di vetro, per un design davvero unico e moderno.

Come funziona il biocamino?

Il biocamino è alimentato dal bioetanolo, un combustibile ecologico ricavato da scarti della produzione agricola. Il calore prodotto si aggira intorno ai 3,5/4 kw/h e può riscaldare bene una stanza fino a 50 mq. Per accendere la fiamma e cominciare a scaldare l’ambiente, basta attaccare il biocamino a una presa della corrente e utilizzare l’accendifiamma che preleva il combustibile da un serbatoio. E’ utilizzabile e funzionante immediatamente e non richiede un’installazione laboriosa. E’ completamente automatizzato e si può regolare l‘intensità della fiamma e quindi la temperatura. Non è necessario nessun permesso o installazione di canna fumaria, perchè il calore e le emissioni provocate dal camino ad etanolo sono assimilabili a quelle di qualche candela. Non si necessita di un’espulsione di fumi e non ci sono emissioni dannose come quelle provocate dalla combustione di legna o pellet. Inoltre è molto più facile da pulire perchè bastera pulire via i residui di liquido del bioetanolo per evitare incrostazioni.

Che cos’è e dove si trova il bioetanolo?

Il bioetanolo è ricavato dalla naturale fermentazione degli scarti di produzione agricola, le biomasse come la barbabietola da zucchero, cereali o patate, che contengono molti zuccheri e carboidrati. Si trova venduto in confezioni da diversi litri sia online che nei supermercati specializzati. Comincia ad essere utilizzato sempre di più nell’ambito del riscaldamento ecologico in quanto è pulito ed ecologico al 100%. Un camino al bioetanolo non produce emissioni nocive, fuliggine e ceneri sottili come i caminetti classici, contribuendo quindi a una scelta di riscaldamento domestico pulita e sostenibile.

Per quanto riguarda l’utilizzo, il bioetanolo è,o dovrebbe essere, inodore, anallergico e a seconda della qualità (e quindi del prezzo), può durare a lungo o meno. Inoltre un buon bioetanolo non dovrebbe lasciare residui o fare scintille, ma dovrebbe bruciare completamente e in maniera uniforme.

Il bioetanolo ha un costo al litro che va dai 3/4€ ai 5/6€. Le opzioni di acquisto variano da flaconi da 5, 12, 25 litri. Essendo il carburante per il vostro camino, è consigliabile acquistarlo all’ingrosso per evitare di rimanere senza e per assicurarsi il miglior prezzo al litro. Online si può trovare a dei prezzi vantaggiosi ma stai attento alle spese di spedizione. Possono essere gratuite o meno, quindi calcola anche quello nel costo totale. Importante inoltre non utilizzare altro combustibile con il biocamino, e solo quello apposito.

Quanto costa il biocamino da parete?

A seconda della grandezza e del modello, un biocamino da parete può costare dalle 160 fino ai 1200€. I modelli meno costosi hanno generalmente un solo bruciatore e sono di dimensioni ridotte. La capacità del bruciatore è una caratteristica da considerare nell’acquista e che quiindi fa variare il prezzo perchè meno è capiente, meno bioetanolo potrà essere bruciato e quindi ti ritroverai a doverlo ricaricare più spesso. Ricordati anche che il biocamino va ricaricato quando è completamente freddo altrimenti si rischia di scatenare una fiammata pericolosa. Ad esempio, un bruciatore da 750 ml avrà una durata di 3 ore. La durata della fiamma tuttavia varia anche a seconda del bioetanolo utilizzato.

Importante inoltre che l’acciaio utlizzato per la costruzione del biocamino sia INOX, che sarà resistente alle alte temperature e ti assicurerà di avere acquistato un modello sicuro. In termini di sicurezza anche la qualità del vetro è importante, per evitare che si crepi o spacchi durante l’utilizzo.

Se acquisti un biocamino da parete l’installazione sarà come quella di una TV o di una mensola, quindi assicurati di avere delle pareti idonee, che possano sopportare il peso del biocamino. Solitamente si aggira intorno ai 15 kg e il kit per il montaggio dovrebbe essere incluso nel prezzo. Ricordati di tenerlo ad una distanza minima di un metro da altri mobili, visto che comunque emana calore.

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