Tiraggio camino: cos’è e come migliorare il tiraggio della canna fumaria

tiraggio canna fumaria del camino

Spesso avrai sentito parlare dell’importanza del tiraggio in un camino tradizionale, specialmente se ne possiedi uno. Se invece lo hai appena acquistato allora è bene sapere che è il meccanismo che fa sì che i gas prodotti dalla combustione della legna, salgano nella canna fumaria ed escano. In questo modo ci si assicurerà che il camino funzioni correttamente. Nel caso in cui però il tiraggio non fosse così efficace, allora bisogna provvedere immediatamente per qualche soluzione per migliorarlo, altrimenti si rischia che il fumo invada tutta la tua casa, facendo puzzare ogni arredamento e in più danneggiando la tua salute. Andiamo a vedere nello specifico come funziona il tiraggio in un caminetto, come progettare la canna fumaria ed infine quali sono i benefici.

Che cos’è il tiraggio della canna fumaria

Avere un camino in casa è molto comune in quelle antiche, specialmente se fuori città, e per un corretto funzionamento, come accennato in precedenza è necessario provvedere alla manutenzione ordinaria della canna fumaria, tra cui anche il tiraggio. Questo è il fenomeno che permette tramite la differenza di temperatura interna del camino e quella ei gas sprigionati dalla combustione, di far salire questi ultimi, sfruttando la minor pressione e favorendone l’uscita dal camino.

Quando i fumi salgono man mano nel condotto, tendono a raffreddarsi, diminuendo così la propria temperatura, ma un buon tiraggio prevede che ciò non debba avvenire prima del deflusso dei gas della combustione. Ci sono vari fattori che ne favoriscono l’espulsione come ad esempio la temperatura esterna molto fredda, ma anche fattori che ne limitano le prestazioni come le giornate umide di pioggia.

Stessa cosa vale anche per l’altitudine della canna fumaria. Sempre per citare un esempio…se hai una casa in montagna allora avrai bisogno di una canna fumaria ben più lungo rispetto ad una casa in pianura e viceversa.

Come progettare la canna fumaria

Oltre ai fattori atmosferici si evince che le caratteristiche della canna fumaria sono fondamentali per evitare che si verifichino problemi di tiraggio. Puoi effettuare un piccolo e semplice test, per vedere se effettivamente vi è o meno un buon reflusso dell’aria. Accendendo una candela nel caminetto, nel caso in cui ci fosse un buon deflusso dell’aria, potrai osservare che la fiamma verrà risucchiata, in caso contrario è bene informarsi sulla progettazione della canna fumaria e provvedere alla manutenzione.

Per quanto riguarda la progettazione della canna fumaria, è necessario che essa sia isolata termicamente e che sia dotata di un’apposita camera d’aria, agevolando così il deflusso. Le dimensioni variano a seconda del camino, ma non devono né essere troppo grandi, né troppo piccole, poiché in un caso si rischia che l’aria si raffreddi subito, nell’altro che non riesca ad uscire.

Come migliorare il tiraggio della canna fumaria

Migliorare il tiraggio del tuo camino si può, vediamo come. Spesso, chi ha di questi problemi può semplicemente utilizzare un ventilatore, così da immettere nella canna fumaria una consistente massa d’aria, che riesca efficacemente a far risalire i fumi all’interno della canna fumaria, senza alcuna difficoltà. Insomma questa è una scelta molto economica e adatta a tutti i tipi di caminetti.

Seppur abbastanza efficace però, talvolta è possibile che le prestazioni del camino si abbassino a causa del vento provocato e per questo l’unico consiglio che si può dare è quello di progettare adeguatamente la canna fumaria e soprattutto di eseguire una corretta manutenzione periodicamente, assicurandosi che il condotto si liscio e sgombro dalla fuliggine.

Se non sei esperto di questo settore, è bene affidarsi alle ditte specializzate che riescono in pochi minuti a provvedere alla manutenzione senza recare alcun danno alla canna fumaria, agevolando così il tiraggio del caminetto. Nella buona manutenzione rientra anche informarsi su quale legna usare, siccome utilizzando legna di bassa qualità, è più possibile che si depositino dei residui nella canna fumaria.

Quando poi si accende il camino è bene bruciare a poco a poco dei piccoli pezzetti di legna, così che il fuoco prenda subito vita. Una volta accesso chiudere la saracinesca e le valvole di tiraggio, così da permetterà al fuoco di ardere e di portare ad una certa temperatura la canna fumaria.

Infine è possibile anche installare delle lastre di materiale ignifugo, refrattario o anche lastre in ferro e in ghisa, così da permettere alla canna fumaria di raggiungere temperature più elevate, facendo salire i fumi più rapidamente.

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