La pulizia della canna fumaria inox, di stufe o caminetti, è fondamentale per garantire sicurezza agli abitanti della casa, la prevenzione degli incendi, ma anche per garantire risparmio energetico.
Pulire la canna fumaria è un’operazione delicata che va eseguita con cura e maestria, meglio se da specialisti del settore: gli spazzacamini.
Ogni anno sono oltre 20.000 le canne fumarie che prendono fuoco a causa della presenza esagerata di fuliggine. Questa non solo è infiammabile – e quindi rischia di provocare veri e propri incendi – ma ostruisce anche il passaggio ai fumi. In particolare ostruisce il passaggio del monossido di carbonio, condizione estremamente pericolosa per gli abitanti della casa.
Indice dei Contenuti
Ma allora cosa dobbiamo fare per garantire sicurezza e salute?
Prima di tutto rivolgersi a personale qualificato. Infatti sono molti i professionisti che si improvvisano spazzacamini, senza essere veramente qualificati. Come riconoscere allora uno spazzacamino vero?
Prima di tutto deve essere certificato Anfus (associazione nazionale Fumisti e Spazzacamini). Per essere certi di trovare un tecnico con determinate caratteristiche possiamo rivolgerci alla Anfus (anfus.org) e chiedere il numero telefonico di un tecnico certificato nella nostra zona.
Se però non vogliamo fare tutta questa trafila, possiamo valutare anche da soli la professionalità di chi si presenta come spazzacamino alla nostra porta.
Prima di tutto dovrebbe fare una ispezione, in maniera da conoscere le eventuali curvature che la canna fumaria potrebbe fare durante il percorso dal piano del fuoco al comignolo. Poi deve avere l’attrezzatura adatta, che potrai facilmente riscontrare dalla quantità di materiale lavorativo che si porta dietro.
Infatti il furgone di uno spazzacamino deve essere ricco di strumentazione, come se si trattasse di una officina viaggiante.
Queste sono piccole regole che la stessa Anfus rende note per garantire un servizio impeccabile e sicuro a chi si affida alla loro professionalità. Si tratta di un sistema utile anche per evitare che gli utenti possano incorrere in spiacevoli incidenti che alle volte possono essere irreparabili.
Cosa dice la normativa sui tubi per canne fumarie acciaio inox?
La Uni 10683/05 dice chiaramente che “lo scarico dei prodotti di combustione deve essere previsto a tetto e con una altezza del torrino posta sopra la zona del reflusso”. Almeno questo per quanto riguarda l’installazione delle canne fumarie in acciaio inox.
Per la manutenzione, invece, dobbiamo riferirci alla UNI 10847 dove viene raccomandata la pulizia dei tubi della canna fumaria ogni due anni, per mantenerla sempre funzionante, prevenire incendi e garantire risparmio energetico.
Infatti, la fuliggine nella canna fumaria, come abbiamo già sottolineato, riduce il passaggio dei fumi, è infiammabile, ma aumenta anche la temperatura dei fumi, cioè ci fa sprecare più legna.
La Uni 10487 raccomanda la pulizia di ogni parte dell’impianto, dal canale di fumo (quello che collega la parte interna del camino alla parete) al tubo della canna fumaria fino al comignolo.
In cosa consiste la pulizia della canna fumaria inox?
In questo campo, quello della pulizia della canna fumaria inox del camino, è cambiato poco o nulla. Una volta i materiali del camino erano mattoni e cemento, oggi siamo passati alle più sicure canne fumarie inox.
I sistemi di pulizia, invece, sono rimasti gli stessi, con qualche aggiornamento nei materiali e una certa dose di coraggio, come vedremo. In ogni caso, la pulizia della canna fumaria può essere effettuata da entrambe le direzioni: dall’alto, quindi, dal tetto; dal basso, quindi, dalla camera di combustione del camino.
Pulire la canna fumaria inox dal tetto
La scelta più rischiosa, dal punto di vista della sicurezza, ma anche quella più veloce per una serie di motivi vari. La parte complessa è relativa alla sicurezza nel salire sul tetto e operare in maniera tranquilla con tutti gli attrezzi necessari.
Oggi i camini sono predisposti con dispositivi di sicurezza come la cosiddetta “linea vita”. Questa è rappresentata da un cavo in acciaio fissato al camino sul tesso che permette all’operatore di assicurarsi a questo con moschetti collegati a un’imbracatura.
Che si agisca dall’esterno o dall’interno è indispensabile sigillare il camino per evitare che ceneri e fuliggine invadano la casa. Un camino che non è stato pulito per tanto tempo ha sicuramente accumulato una discreta quantità di tutti e due questi elementi.
Una volta sistemato l’interno, procedi togliendo il comignolo e preparando l’attrezzatura per la pulizia che consiste in:
- Riccio in plastica o acciaio;
- Corda;
- Peso.
Questi 3 elementi devono essere collegati per procedere alla pulizia. Il peso va collegato più in basso al riccio e la corda a quest’ultimo. Sarà il peso a permettere alla spazzola di scivolare fino in fondo lungo la canna fumaria in acciaio inox, permettendo a questa di pulire le pareti della canna fumaria.
A seconda delle necessità – legate a quanto tempo è passato dall’ultima pulizia – si ripeterà l’operazione per un certo numero di volte.
Pulizia canna fumaria da dentro casa
Molti professionisti, ma anche tanti amanti del fai da te, preferiscono pulire la canna fumaria in acciaio da dentro casa. In questo caso, cambiano alcuni accorgimenti che vanno adottati. Ad esempio, la chiusura della camera di combustione del camino deve essere parziale, per permettere alla sonda con il riccio di risalire la canna fumaria.
Ovviamente, non va utilizzato il peso da collegare al riccio e al posto della corda vanno usate specifiche aste flessibili e collegabili tra loro. Queste aste vanno aggiunte man mano durante l’operazione di pulizia. Questa operazione va fatta ad ogni passaggio per lavorare in comodità.
Quando si sale verso l’alto si collegano i bastoni man mano. Quando si scende verso il basso questi vanno scollegati. Si tratta di un’operazione più laboriosa, proprio per via di questo passaggio necessario. In totale, è consigliabile eseguire il passaggio del riccio per 4-5 volte, ma la frequenza dei passaggi resta comunque legata al grado di sporcizia accumulata negli anni.
Dritta finale: lascia il portone di casa aperto mentre esegui questa operazione e indossa sempre una mascherina protettiva. Questi accorgimenti sono indispensabili, in considerazione del fatto che l’ingresso del camino non è completamente sigillato, come quando si pulisce dal tetto. Il portone aperto favorirà il flusso in uscita delle polveri volatili che entrano in casa.
Quali accorgimenti hai adottato per pulire la canna fumaria inox del camino o della stufa di casa? Raccontaci i particolari nei commenti a riguardo!

