Combattere l’umidità nei bagni senza finestra: ecco tutte le soluzioni

Oggi come oggi, a causa dell’esigenza di ridurre ed economizzare gli spazi, capita sempre più spesso di vivere in una casa con bagno senza finestra, detto anche “bagno cieco”. I bagni ciechi soffrono tutti dello stesso problema: l’umidità. Magari anche tu sei qui per questo motivo: il tuo bagno senza finestra è troppo umido e la condensa accumulata ne compromette l’uso, il comfort e anche l’estetica. Ti consolerà sapere che esistono delle efficienti strategie da adottare per contrastare gli effetti dei vapori fastidiosi. In questo articolo troverai tutte le soluzioni per combattere l’umidità nei bagni senza finestra!

Favorisci il ricircolo d’aria del bagno cieco

Le più grandi nemiche dei bagni senza finestra sono le muffe e le chiazze d’acqua, che si formano quando l’umidità ristagna troppo a lungo. Arieggia il locale almeno un’ora al giorno, cercando di aprire le finestre nelle stanze adiacenti per creare una corrente attiva. Anche il box doccia andrebbe spalancato dopo l’utilizzo e possibilmente asciugato con uno straccio, per non lasciare acqua ferma sulle pareti.

Utilizza vernici traspiranti, idrorepellenti ed antimuffa per contrastare la condensa

La qualità dei materiali svolge un ruolo fondamentale nella formazione di muffa e nella tenuta qualitativa degli intonachi dei bagni ciechi. Esistono in commercio apposite vernici traspiranti che aiutano a disperdere la condensa. Puoi optare anche per una pittura termica idrorepellente o addirittura una semplice idropittura, che si è dimostrata particolarmente adatta a contrastare le muffe, permettendoti di gestire con facilità le macchie formatesi sui muri. In commercio esistono anche delle ottime vernici antimuffa, specificamente pensate per il bagno.

Adopera smalti idrorepellenti

Un altro ottimo alleato contro l’umidità è lo smalto idrorepellente. Gli smalti idrorepellenti sono adeguati ai bagni più contemporanei, quelli cioè che rinunciano alle piastrelle sulle pareti per ragioni di gusto estetico, preferendo un muro bianco o decorato. Purtroppo questo espone le superfici all’aggressione delle muffe o alla corrosione della condensa. Una soluzione è appunto lo smalto idrorepellente: può essere applicato sulle pareti al posto delle piastrelle e della normale pittura, persino all’interno della doccia. Si mantiene facilmente pulito e garantisce il massimo della salubrità.

Aumenta la superficie piastrellata

Puoi altrimenti optare per una soluzione del tutto opposta alla precedente: invece di ridurre l’area delle piastrelle, aumentala! Nei bagni dal progetto standard le piastrelle arrivano a metà della parete (salvo nel vano doccia) o massimo a ¾. In realtà non esistono controindicazioni di sorta a posarle sino al soffitto. La piastrella è naturalmente immune alla muffa e non si rovina affatto se “vive” costantemente a contatto con l’umidità. Unica noia potrebbero essere le fughe in più da pulire: ma il sacrificio vale senza dubbio la pena, considerando che sparirebbe la preoccupazione di altri tipi di manutenzione.

Apri una finestra interna nel tuo bagno cieco

Sembrerà una soluzione drastica e bizzarra, ma potresti trarre grandi benefici dall’aprire una finestra interna. Se il bagno confina con una stanza molto ampia o con un corridoio, aprire una feritoia in alto nella parete impedirà all’aria di ristagnare all’interno della toilette. Unica pecca di questa strategia? Eventuali cattivi odori, che possono essere comunque evitati mantenendo il bagno in condizioni igieniche ottimali.

Elimina le muffe con il giusto trattamento

Per mantenere un’atmosfera salutare nel tuo bagno cieco devi occuparti innanzi tutto di bonificarlo dalle muffe periodicamente o comunque prima di qualsiasi intervento di ammodernamento. Non basta, infatti, coprire le muffe con una mano di vernice. Per risanare le pareti del bagno puoi optare per trattamenti specifici o provare soluzioni naturali per togliere al muffa, a seconda della gravità del tuo problema. Acquista i prodotti dedicati nei negozi di fai-da-te e bricolage: di solito si tratta di disinfettanti igienizzanti con posa di 24 ore. La ricetta naturale prevede invece l’uso di aceto, limone e bicarbonato di sodio.

Affidati ad un buon impianto di ventilazione

Indispensabile (e obbligatorio) nei bagni senza finestra è il sistema di aereazione. Un sistema di aerazione può essere a ventilazione meccanica o a ventilazione naturale. Il primo, prevede un dispositivo che aiuta meccanicamente il ricircolo d’aria (un’elica, ad esempio); il secondo, invece, è costituito da semplici grate che permettono l’afflusso ed il deflusso spontaneo di aria.

Acquista un deumidificatore

Se il ristagno di umidità nel tuo bagno cieco è particolarmente tenace, non ti resta che acquistare un deumidificatore. Tramite questo utile elettrodomestico potrai asciugare l’aria prima che la condensa si depositi sule pareti e penetri al loro interno.

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