Condensa, muffe, umidità e infiltrazioni: come riconoscerle e cosa fare

Condensa, muffe, umidità e infiltrazioni

Saper riconoscere muffa e umidità nelle sue varie forme in casa non è affatto scontato, ma è soprattutto utile per capire la causa del problema e porvi rimedio.

Condensa, muffa, umidità e infiltrazioni sono fenomeni simili, spesso collegati tra loro, ma ognuno di questi con caratteristiche ben precise: scopriamo quali sono e come affrontarle.

Che cos’è la condensa?

La condensa si forma quando il vapore acqueo si trasforma in liquido per un repentino cambio di temperatura. Per esempio, la condensa sui vetri delle finestre è dovuta alla differenza di temperatura tra l’esterno e l’interno della casa.

Le finestre moderne sono dotate di doppi vetri e questo aiuta a isolare meglio la casa ed evitare che si formi la fastidiosa patina bagnata sui vetri. L’umidità da condensa è, infatti, dovuta alla scarsa areazione degli ambienti. Questo fattore fa sì che il tasso di umidità arrivi a tal punto da causare la condensazione, ovvero la liquefazione del vapore acqueo sulle superfici.

Per questo, per evitare che causi umidità in casa è bene aprire la finestra quando si forma la condensa in bagno (dopo una lunga doccia calda ad esempio). Ideale anche accendere la cappa della cucina quando si sta cucinando.

Che cos’è la muffa?

La muffa è un termine per definire quel tipo di fungo formato dall’insieme di microorganismi viventi chiamati miceti. Inizialmente i miceti non sono visibili a occhio nudo e mano a mano che proliferano, vanno a formare quella patina di colore nero, verdastro e giallo che tutti noi conosciamo.

La muffa prolifera in ambienti umidi (oltre il 60% di umidità) e con una temperatura che va tra i 18° e i 32°. Va rimossa il prima possibile per evitare che causi gravi danni alla salute, con candeggina o prodotti specifici anti-muffa. Per evitare la formazione della muffa, è bene anche ricordarsi di:

  • arieggiare casa;
  • pulire le superfici umide immediatamente;
  • ridurre le piante ornamentali;
  • evitare di asciugare la biancheria in casa.

Come si riconosce l’umidità di risalita?

Com’è che si riconosce per eliminare umidità di risalita? L’umidità in casa è causata da diversi fattori, alcuni strutturali, altri dovuti alla costruzione, mentre altri sono il risultato di cattive abitudini.

L’umidità di risalita è causata dall’umidità che risale dal suolo all’interno delle pareti e dei muri, per via di uno scarso isolamento termico.

E’ comunemente presente in edifici antichi o di nuova costruzione, se non correttamente impermeabilizzati. Si presenta sotto forma di striscia o onda continua alla base delle pareti, direttamente a contatto con il suolo, sia all’esterno che all’interno dell’edificio.

Un altro tipo di umidità strutturale è chiamata da costruzione ed è tipica di edifici nuovi dove l’acqua non si è asciugata completamente o è rimasta all’interno delle infrastrutture.

Umidità da infiltrazioni?

Pareti umide o perdite dal soffitto possono essere causati da infiltrazioni di acqua, che a lungo andare possono danneggiare significativamente la tua casa. Un’infiltrazione può essere causata da:

  • una perdita o malfunzionamento delle condotte dell’impianto idrico;
  • ristagni d’acqua causati da rottura di elettrodomestici;
  • danni o usura del tetto non più correttamente impermeabilizzato;
  • mancanza di un sistema di riscaldamento/isolamento termico adeguato.

Si manifesta in forma di macchie più scure e umide nella zona in cui l’acqua arriva o ristagna, quindi pareti o soffitti. Per limitare i danni è bene agire il prima possibile con interventi mirati.

Meglio quindi ricorrere a dei professionisti che sapranno agire sull’infiltrazione o sul danno con i mezzi giusti e in tempi brevi.

Muffa umidità: dov’è che si formano?

Combattere più velocemente la muffa e l’umidità significa anche riconoscere i luoghi nei quali questa ha maggiori possibilità di formarsi. Tenendo conto di quanto analizzato prima in merito a muffa e umidità, dov’è che queste si formano maggiormente?

Le condizioni per la formazione di umidità possono anche essere conseguenza di un comportamento poco attento in casa. A portare umidità negli ambienti casalinghi, è la normale attività dell’uomo. Negli spazi in cui ci si lava o in quelli in cui si cucina, ad esempio, bisogna agire in un certo modo.

Se questi spazi vengono utilizzati spesso, ma non subiscono regolare ricambio di aria, allora c’è la possibilità che si accumuli maggiore umidità. Lo scambio tra aria secca e aria umida, infatti, non sarebbe equilibrato. La negligenza nello sviluppare attenzione rispetto a questo pericolo può portare a problemi ben più gravi, come lo sviluppo di muffa.

L’insorgenza della muffa, in molti casi, è proprio una diretta conseguenza della disattenzione verso l’elevata umidità. Ma una volta che questo problema è venuto a galla, come lo si potrebbe risolvere? Andiamo a vedere, quindi, quali possibilità e quali armi abbiamo a disposizioni contro umidità e muffa.

Cosa fare per eliminare umidità in casa e muffa?

L’umidità e la muffa in casa possono essere eliminate. Basta capire da cosa sono causate umidità muffa e porvi rimedio il prima possibile. La muffa può essere eliminata con la candeggina e poi è importante ridipingere le pareti con vernice anti-muffa.

Perché è così importante? Una casa umida è una casa malsana, dove sarà difficile riscaldare gli ambienti d’inverno e raffrescare dall’afa in estate. Partendo dal principio, come possiamo, efficacemente, eliminare la condensa in casa con piccoli accorgimenti?

Come eliminare condensa in casa?

Tante piccole idee e una regolare attenzione possono essere la base necessaria per eliminare la formazione di condensa in casa. Tutti suggerimenti utili anche contro la condensa sui muri e per eliminare condensa sul soffitto. Di seguito riportiamo alcuni di questi suggerimenti tra i più semplici da seguire.

Ricorda, tuttavia, che per problemi di grande entità vanno consultati professionisti in grado di seguire un iter efficace fino in fondo. Per poter eliminare la formazione di condensa in casa sarebbe utile:

  • fare sempre attenzione alla scelta della pittura da dare in ambienti particolarmente sensibili all’umidità;
  • arieggiare con costanza ogni ambiente della casa;
  • prestare attenzione alla percentuale di umidità presente in un stanza. È proprio questa che causa uno degli effetti scatenanti dello sviluppo di muffe;
  • tenere sotto controllo sempre la presenza di piante in un ambiente. Queste garantiscono un’adeguata ossigenazione dell’ambiente, ma anche un aumento dell’umidità;
  • utilizzare un deumidificatore per tenere sempre sotto il livello di guardia la percentuale di umidità.

Sono questi solo alcuni dei principi per tenere sotto controllo muffa e umidità. Tu come hai combattuto questa battaglia? Hai sistemi alternativi testati e funzionanti? Raccontaci della tua esperienza nei commenti.

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