Vernice antimuffa: la guida completa dalla scelta all’applicazione

Abbiamo parlato spesso di muffe sulle pareti perché è un problema molto comune e, al tempo stesso, complesso da risolvere. Se da un lato non è facile eliminare la muffa dai muri, dall’altro ci sono alcune accortezze tecniche grazie alle quali si ottengono vistosi miglioramenti. È questo il caso dell’utilizzo di pittura antimuffa sulle pareti più soggette alla comparsa, un espediente che in alcuni casi può portare ad ottimi risultati. Il punto è che la pittura antimuffa è uno dei tanti accorgimenti utili a contrastarla ma non è la soluzione definitiva. Ecco perché in questa guida ti spiegheremo come agire senza buttare soldi in pitture miracolose che, a conti fatti, ritardano solo la comparsa del problema.

Cos’è la pittura antimuffa e come funziona?

Le pitture antimuffa sono vernici che contengono elementi tossici che scoraggiano questo fungo dal sedimentarsi sulle pareti. Sono in tutto e per tutto simili esteticamente alle pitture tradizionali e non sono dannose per la salute umana. La loro composizione granulosa e micro-porosa unita all’impiego di agenti tossici per le muffe è in grado di limitare o ritardarne la comparsa.

Il boom delle pitture antimuffa sul mercato sembra non avere fine perché ai trattamenti classici si sono aggiunte vernici sempre più specifiche come quelle termo isolanti e anti condensa. Quando inizierai a cercare una buona pittura anti muffa online troverai vernici antimuffa lavabili, all’acqua, lucide, opache o coprenti che si differenziano principalmente per la loro destinazione d’uso. Con tutta questa varietà di prodotti come si sceglie quello davvero efficace? Come trovare una pittura realmente concepita per allontanare la proliferazione delle muffe?

La risposta non è molto semplice, soprattutto per i non addetti ai lavori. Difatti le etichette entusiaste e le pubblicità di soluzioni miracolose potrebbero trarti in inganno come nel caso delle pitture traspiranti. Questo genere di prodotti non è capace di contrastare la proliferazione delle spore ma soltanto di evitare lievemente l’effetto condensa che può causare umidità e, quindi, la comparsa delle muffe. Non si tratta di una truffa, per carità. Ti stiamo soltanto informando del fatto che le pitture traspiranti sono un palliativo e che per agire sulla muffa è necessario un intervento più “corposo” che ora ti spieghiamo in dettaglio.

Una funzione, tantissimi prodotti diversi

Il punto è che se non ti intendi di vernici e composti chimici potrà essere molto complicato scegliere un buon prodotto in grado di contrastare la comparsa della muffa. Difatti troverai prodotti anti-condensa, termici, termo-isolanti a prezzi molto diversi tra loro anche se tutti promettono la stessa cosa: contrastare la muffa.

I prodotti anti-condensa e quelli termoisolanti servono a preservare lo sbalzo termico che produce umidità e sono spesso indicati per case molto umide o ambienti soggetti a umidità come bagni e cucina. I prodotti anti-muffa veri e propri sono vernici con una consistenza chimica tale da scoraggiare la muffa per la presenza di veleni o agenti chimici tossici per le spore.

Come scegliere una buona pittura antimuffa?

I migliori prodotti su cui investire sono sicuramente quelli che offrono un trattamento a più fasi e che prevedono un pre-trattante, una pittura ed un prodotto di mantenimento. Diffida dalle semplici vernici traspiranti che sono adatte per case non troppo umide ma esposte a buio per lunghi periodi, tipo le seconde case al mare.

La qualità della vernice anti-muffa deve essere proporzionale al tipo di infestazione per cui ribadiamo che la semplice applicazione non risolve il problema. Perché? Perché le vernici anti-muffa sono simili al dentifricio anti-tartaro che aiuta certamente a migliorare l’igiene orale ma, in caso di carie serve comunque l’intervento del dentista.

Trattamenti consigliati

Ci sono vernici anti-muffa a tripla azione come la Pittura per interni Termica Thermo Active, un prodotto con proprietà antimuffa, termoisolante e anti-condensa. Questa pittura è caratterizzata da microsfere vetrose che creano una pellicola sottilissima micro-porosa che funge da barriera per le spore. Ha una finitura vellutata densa e lucente e rende gli ambienti più caldi e accoglienti.

La tecnologia impiegata è utile a evitare la formazione di condense e a ridurre lo scambio termico con l’esterno ed è efficace se applicata assieme al fissativo e al fondo antimuffa. Nello specifico contiene benzisothiazolone e una miscela dei seguenti ingredienti: 5-Clor-2-metil-2H-isotiazol-3-on e 2-Metil-2H-isotiazol-3-on (3: 1) (CIT / MIT) che risultano tossici per le spore.

Pitture per prevenire la muffa

Se hai appena ristrutturato o vivi in una casa sana ma soggetta a muffa per via dell’umidità, oltre a intervenire sulla qualità dell’aria e degli infissi potresti verniciare le pareti con un trattamento preventivo molto interessante per qualità e prezzo. Ci riferiamo a ottimi prodotti come Saratoga o Boeroklima che presentano una particolare granulosità, ideale per proteggere le pareti. La stesura di queste vernici è liscia e uniforme ma al tatto risulta microporosa come la buccia di un’arancia. Queste pitture sono perfette per un pre-trattamento dopo aver pulito a fondo e aver applicato il fissativo.

Prodotti antimuffa per pareti

Le vernici anti-muffa devono necessariamente essere utilizzate in combinazione con trattamento pre e post pittura. Per rimuovere la muffa puoi leggere il nostro approfondimento o usare candeggina e spray specifici proteggendo occhi e vie respiratorie. Poi dovrai lasciare asciugare e passare una mano generosa di fissativo che si stende come la vernice, ovvero con pennello o rullo. Ovviamente prima del fissativo assicurati di aver stuccato imperfezioni e buchi, carteggiando gli eccessi. (Leggi a tale proposito la nostra guida per una pittura fai-da-te perfetta)

Solo dopo aver trattato la parete in questo potrai passare due o tre mani di pittura antimuffa, facendo asciugare ogni strato prima di passare a quello successivo. È importante che gli ambienti siano aperti e arieggiati per assicurare un’essiccatura perfetta. Per un effetto ancora più duraturo puoi passare la prima mano trattata con additivi anti-muffa da miscelare con vernice e acqua.

Le pitture antimuffa sono efficaci?

Per la scelta ti consigliamo di valutare l’entità del problema considerando che la muffa è una vera e propria infestazione e, quindi, va affrontata come tale. Questo significa che se la muffa tende a fare capolino in inverno la pittura anti-muffa non risolverà il problema. Occorrerà lavorare in maniera congiunta affinché le pareti siano sanificate e l’ambiente sia correttamente deumidificato.

Se la muffa è molto estesa e grave, inoltre, sarà opportuno intervenire in modo più massiccio, controllando se il problema sussiste per infiltrazioni del cappotto esterno, per infissi inadeguati o per eccessiva umidità ambientale. La pittura è l’ultimo step di una disinfestazione che prevede prima l’individuazione della causa e la rimozione profonda di tutte le spore. Leggi qui come rimuovere la muffa in maniera naturale ed efficace oppure continua a leggere per imparare tutti gli step di una stesura di pitture anti-muffa impeccabile.

Come si usa la pittura anti-muffa?

Ora che conosci grossomodo l’argomento sei pronto per l’acquisto dei giusti prodotti e per iniziare i lavori in casa. Questo presuppone che tu abbia appurato cosa causa l’umidità e da dove deriva il problema con la promessa che presto interverrai per risolverlo. Vediamo passo per passo gli step per verniciare con pitture anti-muffa in modo efficace.

1. Pulizia “chirurgica”

La prima operazione consiste nel liberare la stanza da tutti gli ingombri e dalla protezione con teli plastici e cartoni tutto ciò che fa parte dell’arredo. Una volta sgomberato il campo di lavoro procurati protezioni per gli occhi, due mascherine chirurgiche e guanti da lavoro per proteggerti dalle spore. Adesso ti serviranno un secchio di acqua bollente, stracci in nylon e candeggina per rimuovere in profondità la muffa. Comincia spruzzando la candeggina non diluita su tutta l’area annerita e lascia agire per qualche minuto per poi rimuovere con il panno bagnato nell’acqua calda tutte le spore. Il procedimento va ripetuto per almeno tre volte, cambiando l’acqua e risciacquando accuratamente lo straccio in nylon. Ci vorrà molta pazienza ma questa operazione è quella più importante perché se dovessi lasciare anche solo una piccola spora questa procreerà e vanificherà tutto il tuo lavoro.

2. Stucco per le imperfezioni

Adesso dovrai necessariamente lasciare asciugare l’area che hai accuratamente pulito e quindi ti consigliamo di tenere finestre e porte aperte per arieggiare gli ambienti. Aiutati anche con un ventilatore o un deumidificatore per essiccare l’aria. Nel frattempo che le pareti trattate si asciugano puoi provvedere a stuccare e carteggiare le aree delle pareti in cui ci sono buchi o imperfezioni.

3. Pre-trattamento fondamentale

Una volta che pareti e stucco saranno asciutti dovrai passare un fissativo o un fondo per pitture anti muffa. In commercio ce ne sono molti come questo protettivo spray o quelli che ti abbiamo indicato qualche paragrafo più su. Il pre-trattamento non prescinde l’utilizzo del fissativo, un materiale come il primer per il make up che serve a preparare le pareti ad accogliere in profondità la vernice. Il fissativo anti-muffa è ideale proprio perché è un ulteriore deterrente per le spore.

4. Pittura anti-muffa

Una volta che il trattamento scelto sarà ben asciutto potrai procedere alla stesura della pittura anti-muffa. Conviene passare almeno tre mani rispettando le giuste proporzioni di diluizione raccomandate. Inoltre non passare mai una mano successiva se quella precedente non è asciutta.

5. Trattamento di mantenimento

Adesso che la stanza è finalmente sbiancata e ripulita potrai completare l’opera con prodotti spray di mantenimento da applicare sulla pittura asciutta. Per far si che il trattamento intero abbia efficacia, tuttavia, non dimenticare di contrastare l’umidità in casa con l’aiuto di un check sugli infissi e di un buon deumidificatore.

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