Infissi esterni: guida completa ai materiali e caratteristiche

Infissi esterni

Quando parliamo di infissi esterni facciamo riferimento ad una precisa categoria di elementi strutturali che si differenziano da quelli per interni per una serie di caratteristiche tecniche che ne determinano lo scopo.

A questo si aggiungono le difficoltà al momento dell’acquisto, viste la vastità di proposte sul mercato e le differenze di costo. Quando parliamo di infissi, tuttavia, preferiremmo parlare di “investimento” perché non si tratta di una spesa fine a sé stessa ma una scelta che nel lungo periodo porterà delle “conseguenze”.

In questa guida completa ai materiali e alle caratteristiche degli infissi esterni vi aiuteremo a fare chiarezza sull’argomento, a partire dalle definizioni edilizie che dovrete necessariamente conoscere.

Perché è importante distinguere gli infissi esterni da quelli interni?

La scelta di materiali, tipi di vetro e tipi di apertura è la prima grande decisione da prendere per l’acquisto degli infissi esterni per la vostra abitazione. Più precisamente con il termine “infisso” in edilizia si intende un elemento di chiusura dei vani o di separazione tra interno ed esterno di un edificio o di separazione tra le stanze di un immobile.

Ma cosa si intende quando facciamo riferimento agli infissi esterni?

Forse se siete arrivati fin qui ancora non vi è chiara la differenza tra un infisso interno ed uno esterno perché, le finestre potrebbero essere considerate esterne o interne a seconda di come le guardiamo. Una porta finestra che dà accesso al giardino, per esempio, è esterna o interna? La risposta a questa domanda è la seguente:

  • Una finestra, una porta finestra, la porta di accesso all’immobile sono infissi esterni
  • Le porte interne sono infissi interni

Gli infissi si compongono di due parti ben distinte tra loro: una è quella fissa che è ancorata alla muratura mentre l’altra è quella mobile. La parte fissa è il telaio sul quale è montata la parte mobile che può essere apribile in vari modi ed essere caratterizzata da più ante. A questi si aggiunge anche un elemento di schermatura come tapparelle, persiane o scuri. Come immaginerete esistono tante tipologie di infissi esterni e queste variano per materiali, caratteristiche tecniche, tipo di vetro e tipo di apertura.

Come si riconosce un infisso esterno di qualità?

Solitamente bisogna optare per strutture che possano soddisfare specifici requisiti tecnici che garantiscano sicurezza e confort all’interno dell’o stabile. Questi requisiti sono solitamente riportati sulle schede tecniche dei vari prodotti e aiutano a capire quali preferire. C’è però da considerare che la scelta varia deve essere influenzata anche dalla posizione dell’abitazione rispetto al sole e dall’area geografica. Come abbiamo visto nell’articolo dedicato alla scelta dei vetri per gli infissi, ciò che è indicato in una zona fredda e umida può non andare bene per una zona generalmente mite tutto l’anno.

Vediamo nello specifico cosa troverete sulle specifiche tecniche degli infissi e impariamo a leggere le schede di presentazione delle varie proposte sul mercato. In primo piano ci sarà sicuramente il livello di controllo del flusso luminoso. Questo valore fa riferimento alla quantità di luce naturale che deve passare dalla finestra per consentire un’adeguata illuminazione dei locali. La quantità di luce che entra deve essere commisurata alla grandezza dell’apertura dell’infisso e al grado di trasparenza del vetro. Di solito questa proporzione deve essere pari ad un ottavo della superficie dell’ambiente. A questo valore si aggiunge la ventilazione, la protezione da cadute accidentali, la manovrabilità e la robustezza.

Caratteristiche tecniche degli infissi esterni

Gli infissi esterni si trovano a contatto con gli agenti atmosferici e quindi devono essere resistenti all’aria, all’acqua e al vento. Un infisso deve poter resistere ad aria, acqua, sole e vento senza creare infiltrazioni, condensa e dispersione di calore. Difatti è importante che gli infissi esterni siano in grado di isolare l’abitazione da freddo e rumori esterni e tutte queste informazioni le trovi sotto la voce tecnica indicata con Rw.

A questa si aggiungono le sigle R., E. ed I che fanno riferimento alla resistenza al fuoco. Di solito la sigla REI è seguita da un numero che indica i minuti entro i quali l’infisso resiste alle fiamme. Per esempio se un infisso riporta la sigla REI60 significa che è resistente al fuoco per un’ora.

Inoltre gli infissi esterni possono configurarsi come segue:

  • finestre
  • porte finestre
  • luci fisse

Le prime servono a illuminare e areare i locali interni mettendo le persone in comunicazione visiva con l’esterno. Le porte finestre hanno lo stesso ruolo ma consentono anche il transito tra interno ed esterno e, quindi, collegano balconi, terrazzi, cortili o giardini. Le luci fisse sono infissi che pur consentendo la visione dell’esterno e l’illuminazione non possono essere aperti, per cui non hanno funzioni di areazione e ventilazione.

Distinzione degli infissi esterni

Gli infissi esterni possono essere distinti per tipo di apertura e tipo di materiali. L’apertura può essere di vario tipo perché si incontra con esigenze di spazio e di illuminazione che variano da immobile ad immobile. Difatti trovi modelli ad anta fissa, ad anta battente, a libro, scorrevoli, a vasistas o a bilico. Tra i materiali troverai legno, PVC, alluminio e le combinazioni di questi tre materiali come legno/PVC, legno/alluminio e alluminio/PVC.

La scelta dipende dal contesto di ubicazione dell’immobile, dall’eventuale presenza di norme condominiali ed urbanistiche e anche da caratteristiche climatiche. Al tempo stesso dovrai valutare lo spazio di cui disponi e incrociare le caratteristiche di apertura con quelle dei materiali della struttura e del tipo di vetro che sarà più indicato rispetto a tutte queste condizioni.

Per la scelta è importante quindi avere a mente che state compiendo un investimento importante, duraturo nel tempo e che comporta una spesa iniziale impegnativa. Risparmiare al primo acquisto significa non ragionare in termini di efficienza energetica, durevolezza e protezione dell’immobile dagli agenti esterni.

Per avere un’idea più completa su come scegliere vi invitiamo a dare uno sguardo ai seguenti approfondimenti:

 

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