Cartongessi soffitti – Come aiutano il risparmio in casa

Le controsoffittature, sono elementi strutturali ricchi di vantaggi, sia dal punto di vista estetico che funzionale. Realizzate in materiali diversi, sono sempre più spesso in cartongesso ed è proprio dei controsoffitti in cartongesso che ci occuperemo in questo post.

Controsoffitto cartongesso – Vantaggi

Certamente il primo vantaggio di avere un controsoffitto in cartongesso è quello estetico: riescono a coprire tubi o imperfezioni del soffitto, sono ottime sedi per illuminazioni moderne a led, ma sono anche elementi fondamentali per il risparmio delle energie domestiche, come nel caso del riscaldamento. Vediamo in questo breve elenco cosa intendiamo.

  • Alleati dal punto di vista termico: inserire un controsoffitto in cartongesso significa avere a disposizione dello spazio per inserire dei pannelli isolanti, e quindi per migliorare l’isolamento termico.
  • Aiutano l’isolamento acustico: riducono drasticamente i rumori provenienti dal piano superiore, come i rumori da calpestio, e allo stesso tempo riducono l’emissione di rumore dall’appartamento.
  • Offrono spazio aggiuntivo: i controsoffitti possono nascondere vani e ripostigli utili per contenere le cose che si usano meno, come gli addobbi di Natale.

In questo post ci riferiamo la cartongesso, quindi andiamo a definirlo nel dettaglio.

Cartongesso – cos’è e vantaggi

Il cartongesso arriva direttamente dagli Stati Uniti ed è abbastanza recente, perché risale alla fine del XIX secolo. Viene venduto in pannelli la cui dimensione non è standard in tutto in mondo. In Italia troviamo diverse misure tutte da 1.2 metri di larghezza e con spessori diversi a seconda della destinazione d’uso. Pesa pochissimo per essere un materiale da costruzione (tra i 7 e i 9 Kg il metro quadrato) e può essere ignifugo e/o idrorepellente – in questi casi pesa poco di più.

Ha un’ottima resistenza alla flessione e alle sollecitazioni ed è facile da lavorare e tagliare. Vista la semplicità d’uso, è un materiale molto adatto al fai da te, perché non necessita di particolari competenze o attrezzature per essere installato.

Esistono 4 tipi diversi di pannelli di cartongesso:

  • Cartongesso tipo A: adatti a ambienti chiusi senza umidità; sono i più diffusi.
  • Cartongesso tipo E: adatto all’esterno, è riempito con un piccolo strato di pietrisco, sabbia e cemento. Resiste alle intemperie.
  • Cartongesso tipo F: sono i pannelli ignifughi e hanno all’interno del gesso disidratato, fibre di perlite, vetro e vermiculite.
  • Cartongesso tipo H: sono quelli idrorepellenti, ideali per essere installati in zone ricche di umidità e muffe.

Un controsoffitto in cartongesso viene effettuato creando l’intelaiatura necessaria a sorreggere i pannelli, formata da aste di alluminio con sezione a L, posizionate in modo da formare una griglia. I pannelli di cartongesso verranno poi avvitati alla griglia.

Soffitti in cartongesso – Tipologie

Premesso che si tratta di un materiale estremamente versatile che consente di avere un controsoffitto personalizzato, possiamo suddividere i tipi di montaggio del contro soffitto in questo modo:

  • Uniforme: è il contro soffitto in cui non si vedono giunti di collegamento tra un pannello e l’altro, grazie alla copertura dei giunti con della garza cementata e poi scartata.
  • Con giunti a vista: lasciare le barre a vista, come spesso viene fatto nelle aziende o negli uffici, è utile perché consente di inserire i pannelli senza fissarli e quindi di poterli aprire in qualsiasi momento per, ad esempio, ispezionare l’impianto nascosto sotto.
  • Faretti led incasso cartongesso: esistono pannelli che hanno già l’incasso dei faretti a LED. Possiamo anche montare il cartongesso formando uno scalino in cui inserire l’illuminazione LED che desideriamo.

Cartongesso fai da te – Come si monta un controsoffitto

Una volta montate le barre di alluminio e fissate con gli appositi tasselli alla parete, possiamo posare i pannelli, avendo cura di far uscire i fili elettrici che servono per l’illuminazione – qualora presenti. I pannelli vanno fissati con le viti e poi sarebbe bene aggiungerne altre in diversi punti per aumentare la stabilità. Poi:

  • Coprire le giunture tra i diversi pannelli con della garza plastificata e la colla– Lasciare asciugare
  • Intonacare e stuccare le pareti. Lasciare asciugare.
  • Carteggiare per rendere uniforme la superficie.
  • Applicare un isolante per cartongesso. Lasciare asciugare
  • Pitturare.

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