Soppalchi in legno: tipologie, normative e costi di realizzazione

soppalco legno

Il soppalco in legno è una tipologia di struttura sempre più utilizzata nelle abitazioni che dispongono di soffitti particolarmente alti, per sfruttare al meglio la metratura.

Non solo, nelle case dallo stile moderno, gli architetti utilizzando questo escamotage per creare dei veri e propri ambienti quali la camera da letto, la cabina armadio oppure uno studio sperato dalla casa. Allo stesso modo il soppalco è ideale nelle case vacanza oppure negli appartamenti che devono ospitare le famiglie numerose per garantire ad ognuno un piccolo angolo personale.

Tipologie di legno e costi

Se desideri realizzare un soppalco devi sapere che esistono numerose essenze che si possono utilizzare per creare una struttura resistente ed esteticamente gradevole. Inoltre, questa caratteristica risulta essenziale per individuare il costo finale del lavoro. Quelle maggiormente utilizzate per la realizzazione del soppalco in legno sono:

  • Faggio: questo legno particolarmente pregiato e resistente, è caratterizzato da nuance chiare, tendenti al bianco. Il faggio rientra tra le essenze più pregiate e, per questa ragione, risultano particolarmente più costose.
  • Abete: particolarmente robusto e durevole nel tempo, l’abete viene scelto grazie all’assenza di nodi e alla sua linearità.
  • Noce: questa tipologia di legno viene spesso impiegata per la realizzazione di mobili e altri elementi d’arredo. Per questa ragione viene scelto da chi desidera creare un soppalco in legno all’interno di abitazioni di campagna, dallo stile rustico, per mantenere inalterato lo stile complessivo della dimora.
  • Ciliegio: dalla colorazione calda e sofisticata, il ciliegio è ideale per case di design, dallo stile raffinato.
    Oltre alla scelta dell’essenza dovrai tenere in considerazione un’ulteriore distinzione tra le tipologie di legno che potrai impiegare per realizzare la struttura.
  • Legno lamellare: questa tipologia viene realizzata per mezzo della compressione di più strati di legno. Quello più pregiato e sottile verrà posizionato esternamente per conferire al prodotto un aspetto esteticamente accattivante. Pur considerando questa caratteristica, il legno lamellare presenta ottime qualità di resistenza meccanica ed un prezzo ridotto. Il costo per questa struttura varia da 20 € a 100 € al mq.
  • Legno massello: realizzato a partire da un’unica essenza, si realizza partendo da un pezzo di legno grezzo fino al raggiungimento della dimensione e della forma che si desidera. A differenza del lamellare, il massello risulta maggiormente pregiato, durevole, compatto. Non solo, una delle caratteristiche distintive è la presenza di eleganti venature e un peso elevato. Il costo per questa struttura varia da 50 € a 200 € al mq.

Le tipologie di soppalco: le tecniche

Prima di realizzare un soppalco in legno, dovrai decidere se desideri realizzare una struttura che poggia direttamente sul pavimento della stanza oppure che questa sia fissata alle pareti.

Nel primo caso, la struttura verrà supportata dai cosiddetti pilastri portanti che giungono al pavimento del soppalco. Viceversa, il soppalco a sbalzo, verrà progettato inserendo alcune staffe nel muro che avranno il compito di sorreggere l’intera struttura.

Fasi di realizzazione

Una volta scelta la tipologia, si potrà procedere realizzando la base del soppalco ovvero la struttura portante.

In entrambi i casi dovrai procedere utilizzando travi di metallo o legno che conferiranno la giusta robustezza al piano calpestabile. Fatto ciò, si potrà posare la pavimentazione preliminare.

Tale operazione andrà svolta con estrema cura al fine di selezionare un numero di travature che avranno il compito di distribuire correttamente il peso sulla struttura portante. Successivamente dovrai fissarle tra loro utilizzando degli appositi giunti e poi ai pilastri o alle staffe (in base alla tipologia di struttura portante realizzata) utilizzando bulloni in acciaio.

Solo a questo punto si potrà creare un vero e proprio pavimento che poserà sulla profilatura d’acciaio precedentemente inserita. A questo punto, dovrai realizzare la ringhiera o la balaustra (il costo può variare da 500 € a 1000 €) che delimiterà il perimetro e servirà da protezione. Infine, potrai posare il parquet e procedere alla lucidatura per proteggerlo dall’usura e renderlo maggiormente resistente.

La normativa

Secondo la legge, l’altezza minima che dovrà possedere la stanza nella quale desideri realizzare il soppalco è di 440/450 cm. Dunque, il soppalco, per essere definito abitabile, dovrà presentare un’altezza di 210/220 cm. Non solo, secondo quanto stabilito dalla normativa in materia, la superficie complessiva della zona soppalcata dovrà presentare un’area massima corrispondente al 30% della stanza.

Tuttavia, se il soppalco viene realizzato ad un’altezza maggiore di 2,20 m, la superficie calpestabile può raggiungere un’ampiezza pari al 50% della dimensione della stanza. Infine, affinché la soppalcatura sia a norma, almeno un lato di essa dovrà risultare aperto sulla zona sottostante.

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