Cemento pozzolanico: caratteristiche tecniche, prezzi e modalità di impiego

cemento pozzolanico

Il cemento pozzolanico è un legante idraulico utilizzato nel settore edile, specialmente per la realizzazione delle malte e possiede un’elevata resistenza alle condizioni aggressive, soprattutto se sono presenti grandi quantità d’acqua e umidità.

Ma quali sono le caratteristiche tecniche, i prezzi e le modalità di impiego? Scopriamolo insieme!

Che cos’è il cemento

Il cemento, secondo la normativa europea EN 197-1, è un materiale inorganico macinato in maniera molto fine che, quando viene mescolato con acqua, forma un impasto che si rapprende e indurisce, assicurando in questo modo stabilità e resistenza anche quando viene sottoposto a immersione in acqua.

Caratteristiche tecniche del cemento pozzolanico

Il cemento pozzolanico è un materiale che, grazie alla sua elevata resistenza, permette di realizzare delle opere edili molto importanti.

La sua miscela è composta da polveri volenti oppure pozzolana, gesso e clinker.

Per quanto riguarda la pozzolana, si tratta di un inerte, la cui composizione arriva appunto da Pozzuoli, una località che si trova ai piedi del Vesuvio. All’interno di questa tipologia di cemento, la percentuale può oscillare dal 10% al 60%.

Il suddetto materiale ha un’elevata resistenza meccanica alla compressione, all’azione aggressiva dei solfati e all’erosione delle acque meteoriche.

Quando utilizzare il cemento pozzolanico

L’uso del cemento pozzolanico è perfetto per realizzare:

  • le opere edili che necessitano di ingenti gettate di calcestruzzo, il quale, se segregato, può dare origini a eventi devastanti;
  • le opere edili in costante contatto con l’acqua, dove, col il passare del tempo, la dilatazione della calce ne compromette la stabilità;
  • le opere edili situate in paesi molto caldi;
  • le opere edili che entreranno in contatto con terreni solforati e acqua.

Vantaggi e svantaggi del cemento pozzolanico

A seconda della quantità di pozzolana presente all’interno della malta cementizia, quest’ultima riesce a indurire anche in presenza d’acqua e di umidità.

Per tale ragione, il cemento pozzolanico ben si presta per la realizzazione di opere di particolare importanza, basti pensare a ponti, porti, invasi, dighe ed edifici ubicati in zone geografiche caratterizzate da condizioni climatiche critiche.

Questo materiale può inoltre essere utilizzato per rafforzare le volte delle gallerie, per ripristinare i dissesti geografici causati da varie calamità naturali e per costruire sottofondi stradali.

Non bisogna dimenticare che durante il processo di indurimento si ritira in modo controllato, produce una quantità inferiore di calore ed è dunque perfetto da utilizzare nei luoghi particolarmente caldi.

Al fine di assicurare alle opere edilizie una lunga durata e un’elevata resistenza agli attacchi chimici e alla corrosione, è bene optare per i cementi pozzolanici di tipo IV/B, ossia quelli che contengono la percentuale più elevata di pozzolana.

Come scegliere le pozzolane

Bisogna sempre tenere a mente che vi sono pozzolane e pozzolane, le quali sono caratterizzate dai tenori di silice reattiva.

In più, al fine di ottenere un mix quanto più omogeneo possibile ed evitare la formazione di grumi, è bene optare per un materiale macinato finemente.

Infine si raccomanda di non aggiungere una quantità eccessiva di pozzolana, poiché, non essendo un legante, può compromettere in maniera considerevole le caratteristiche meccaniche del cemento.

Quanto costa il cemento pozzolanico

Il cemento pozzolanico, sebbene abbia un prezzo più che abbordabile, costa leggermente di più rispetto alle altre tipologie.

Il prezzo di un sacco oscilla intorno ai 6 euro, mentre quello di una tonnellata sui 220-240 euro.

Ovviamente l’importo finale è decretato dalla composizione della miscela che si desidera comprare.

Conclusioni

Come avrai capito, la preferenza di una tipologia di cemento rispetto a un’altra è determinata da una serie di esigenze e circostanze.

Solitamente, quando si ricorre all’impiego del cemento pozzolanico, si intende costruire un’opera edile che rimarrà a contatto con l’acqua oppure sarà collocata in una zona geografica con condizioni meteorologiche avverse.

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