Come eliminare le crepe nei muri? Ecco cosa fare

Come eliminare le crepe nei muri

In questo articolo vi daremo alcuni consigli per eliminare le crepe nei muri. Prima di procedere dobbiamo fare una premessa importante che riguarda la sicurezza della struttura. Le crepe si formano per vari motivi e non sono tutte uguali. Ce ne sono alcune meno gravi di altri per cui prima di capire come eliminare le crepe nei muri è opportuno capire se sia il caso di intervenire autonomamente oppure rivolgersi ad una ditta specializzata.

Le crepe nei muri nascono per tante ragioni

Le pareti interne ed esterne delle abitazioni sono sottoposte continuamente a sollecitazioni meccaniche che per noi sono impercettibili ma che danno origini a delle crepe, soprattutto nelle zone sismiche. Difatti una delle più comuni ragioni per cui compaiono crepe sui muri deriva proprio dalle scosse telluriche, anche quelle che non percepiamo.

In relazione alle crepe sui muri e alla loro pericolosità, è importante capire ciò che le ha originate e monitorarle con costanza. Un consiglio sempre valido è quello di fotografarle e di tenere sotto controllo la loro eventuale espansione oltre al periodo dell’anno in cui queste sono comparse.

Crepe fisiologiche: cosa serve per eliminarle

Se le crepe sono di natura fisiologica potrete provvedere a stuccarle ma se queste dovessero ricomparire sarà meglio contattare una ditta specializzata e capire quali sono gli interventi più indicati. Per imparare come eliminare le crepe nei muri è necessario munirsi di un raschietto triangolare che servirà ad allargare la crepa. In questo modo rimuoverete le parti più fragili dalla parete e vi assicurerete che lo stucco aderirà per bene. Il raschietto triangolare seve ad ottenere una fessura a forma di V che è più semplice da stuccare.

Poi dovrete pulire l’area con una spazzola a setole rigide e rimuovere tutta la polvere dalla crepa. Questo passaggio serve a far si che lo stucco aderisca su ogni punto della fessura. Non saltate questi due passaggi perché, altrimenti, lo stucco cadrebbe giù non appena sarà asciugato. A questo punto inumidite con una spugna morbida la crepa ma senza esagerare. L’acqua farà aderire meglio la presa dello stucco ed è un passaggio importante tanto quanto i primi due.

Preparazione del fondo di consolidazione

Adesso preparate il fondo di consolidazione che serve ad evitare la sfarinatura dell’intonaco. Per farlo basta stendere sulla superficie un fissativo e poi procedere allo stucco riempitivo. Lo stucco migliore per questo genere di operazioni è quello ad asciugatura rapida che serve a riempire la fessura che si è creata nel muro. Consigliamo di stenderlo con una spatolina perpendicolarmente alla crepa che può essere verticale o orizzontale. È importante che lo stucco penetri in profondità quindi effettuate una pressione decisa con la spatolina.

Adesso, per evitare che la crema torni a riformarsi, applicate il nastro di rinforzo e, successivamente, passate un’ulteriore mano di stucco per ricoprirlo completamente. Lasciate asciugare completamente lo stucco e poi provvedete a livellare la superficie aiutandovi con della carta vetrata a granatura leggera. A questo punto potrete riverniciare la parete, prestando attenzione alla scelta del materiale. Se le sfarinature e le crepe derivano dal clima, come nel caso di zone umide in inverno e afose in estate, scegliete vernici resistenti alle muffe e alle crepe.

Prestate attenzione e non prendete iniziative senza consultare lo specialista

Il procedimento illustrato sino a qui non è efficace quando ciò che ha originato le crepe ha origini strutturali. Vi abbiamo proposto una risoluzione estetica ma che non ha efficacia sui problemi di natura patologica, ovvero quel tipo di crepe che nascono quando l’edificio compensa i danneggiamenti con i fenomeni di fessurazione. Le crepe, in questo caso, hanno origine patologica e sono la “normale” risposta dell’edificio che segnala danni alla struttura o alle fondamenta.

 

 

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