La caldaia per il riscaldamento a pavimento è una parte fondamentale dell’impianto domestico idraulico. Come è facile intuire il riscaldamento a pavimento è una vera e propria goduria per gli ambienti domestici dato che rende la casa calda e confortevole. Realizzare un impianto simile, tuttavia, richiede un minimo di conoscenza riguardo la scelta della caldaia per cui oggi proveremo a dare un’infarinatura generale.
Per questo consigliamo il riscaldamento a pavimento per tante ragioni, tra cui il fatto che si avvale di tecnologie moderne ed avanzate rispetto ai consumi e all’inquinamento. È una soluzione confortevole da ogni punto di vista, senza contare che si tratta sicuramente di un investimento importante, che richiede tempo e attenzione.
Indice dei Contenuti
Caldaia per riscaldamento a pavimento: tutti i modelli
La prima cosa da sapere è che un impianto di riscaldamento a pavimento è supportato da due modelli di caldaia: quella a condensazione e quella a pompa di calore. Sono entrambi sistemi di alimentazione che funzionano a basse temperature e che assicurano costi bassi di consumo. Chiaramente potrai optare anche una caldaia tradizionale attraverso cui l’impianto a pavimento funzionerà senza troppi intoppi. Ci riferiamo alla caldaia che si alimenta a gas o a metano e che talvolta può rivelarsi più efficiente di altre soluzioni per il riscaldamento a pavimento.
Perché sconsigliamo le caldaie tradizionali?
Il problema della caldaia tradizionale è che potrebbe far impennare i consumi. Dal momento in cui il riscaldamento a pavimento è sempre attivo, la caldaia tradizionale consumerebbe combustibile 24h. Per questo nella scelta di caldaia ed impianto, qualora si volesse utilizzare un sistema tradizionale, sarà importante scegliere sistemi che consentano di personalizzarne l’accensione e i valori di temperatura.
La miglior scelta: le caldaie a condensazione
Solitamente gli impianti di riscaldamento a pavimento sono abbinati alle caldaie a condensazione. Si tratta di un tipo di caldaia che sfrutta la condensazione dei fumi di scarico per produrre maggiore energia. Visto che è un dispositivo estremamente efficiente dal 2015 è diventato obbligatorio per le nuove costruzioni. Il rendimento di questo genere di caldaie è arrivato al 109%, per cui risulta ad oggi una delle scelte più convenienti dal punto di vista dei consumi. Di solito è estremamente indicata per gli impianti a radianti che si installano su pavimento, parete o soffitto. Lo scopo di questa caldaia è proprio quello di ottimizzare il riscaldamento lavorando tra i trenta ed i cinquanta gradi centigradi, con un risparmio stimato tra il 35 ed il 45% rispetto all’utilizzo delle caldaie tradizionali.
Come sceglierla e cosa valutare prima dell’acquisto
La caldaia a condensazione si può tenere sempre in funzione, come vuole il riscaldamento a pavimento, senza influire troppo sui costi dei consumi. Ovviamente esistono tantissimi tipi di caldaia a compensazione per cui è meglio stimare la grandezza dell’abitazione ed il posizionamento degli allacci. Tieni presente che una sola caldaia è sufficiente fornire acqua calda e riscaldamento ma, a seconda delle dimensioni dell’ambiente da riscaldare, potrebbe essere utile una caldaia a parte o uno scaldabagno esclusivo per l’acqua calda sanitaria.
Vantaggi della caldaia a compensazione
La caldaia a condensazione, a differenza di quella tradizionale, non disperde i fumi di scarto nell’aria ma li riutilizza per creare ulteriore energia. Oltre a ridurre l’emissione di fumi inquinanti ottimizza i consumi con una maggiore efficienza. Basti pensare che il vapore acqueo raggiunge elevatissime temperature per le quali ogni metro cubo di gas ne produce quasi due chili: tutto questa energia con le caldaie tradizionali viene dispersa, mentre con quelle a condensazioni viene riutilizzata.
La pompa di calore: come funziona e perché sceglierla
Una pompa di calore è un altro sistema particolarmente indicato per l’impianto di riscaldamento a pavimento. Essa si alimenta ad aria e acqua ma ci sono anche altre varianti che funzionano solo ad aria o esclusivamente ad acqua. La pompa di calore lo preleva da una fonte di energia e lo trasferisce ad un’altra: praticamente preleva aria e la trasferisce all’acqua senza ulteriori fonti di energia. Per questo è considerato il sistema di alimentazione rinnovabile più pulito ed efficiente.
Come è facile intuire questo sistema non funziona al meglio nelle regioni fredde. Infatti laddove l’aria è particolarmente gelata non assicura produzione di calore con la maggiore efficienza in ogni momento. Con una pompa di calore si può alimentare l’impianto di riscaldamento a pavimento ma anche rinfrescarlo durante la bella stagione.
Molto spesso si parla anche di abbinarla a modelli a pannelli radianti elettrici che funzionano con serpentine al posto delle tubature. Praticamente le serpentine si riscaldano al passaggio della corrente elettrica che viene indotta dai pannelli solari. Questo da vita a energia a basso costo e a minimo impatto ambientale.
Caldaia per riscaldamento a pavimento: quale scegliere?
La miglior caldaia è sicuramente quella a condensazione. Difatti è un sistema pulito, economico e affidabile a qualsiasi condizione climatica o di riscaldamento domestico. C’è anche da considerare che l’installazione di una caldaia a condensazione e l’implementazione di sistemi di riscaldamento eco-friendly godono dei benefici fiscali nazionali. Questo significa che è possibile usufruire di sconti e agevolazioni fiscali ma anche degli eco-bonus per risparmiare sull’IVA e sui costi d’acquisto dei materiali.
Leggi anche le regole e normative per installare una caldaia.

