Filtro Defangatore per caldaia: cos’è, a cosa serve, installazione e consigli d’acquisto

filtro deflagratore per caldaia

Probabilmente non saprai che il calcare non è l’unico elemento contenuto nell’acqua capace di ostruire le tubazioni e pregiudicare il funzionamento corretto della caldaia a gas.

Infatti molte altre sostanze, come sabbia, fango e terreno possono depositarsi molto facilmente all’interno dell’impianto, rischiando di compromettere definitivamente la caldaia e, soprattutto, lo scambiatore, un elemento essenziale e decisamente costoso.

Per evitare l’accumulo di queste sostanze nell’impianto, solitamente si decide di installare un piccolo strumento molto utile, parliamo del filtro defangatore. In questo articolo vedremo cos’è, come funziona e come installarlo.

Cos’è il filtro defangatore? A cosa serve?

Come potrai ben intuire, si tratta di un accessorio antifango, in grado di filtrare le impurità presenti nell’acqua, contenuta nella caldaia. Per filtrare le suddette impurità dall’acqua, il flusso defangatore va a ‘decantare i flussi’. Con questo termine, si intende che l’acqua, una volta arrivata dentro al filtro, crea una turbine, riducendo la velocità del flusso, per entrare nell’impianto e assicurare il filtraggio.

Grazie a questo sistema, le impurità vengono separate dall’acqua facendole depositare sul fondo. Considerando che all’interno del filtro defangatore si trova un piccolo magnete, le sostanze metalliche e ferrose all’interno dell’acqua vengono attratte, impedendo che provochino la formazione di ruggine.

Queste sostanze di scarto, come sabbia e fango, vanno a posizionarsi dentro una camera di raccolta dalle dimensioni variabili in base al filtro acquistato.

E’ fondamentale mantenere sempre pulito l’impianto, dato che, in caso contrario, si ostruirebbe lo scambiatore, causando un spesa economica non indifferente, anche per quanto riguarda la bolletta. Infatti, se l’impianto non riscalda bene verrà utilizzato maggior combustibile.

Costi di sostituzione

Per sostituire lo scambiatore con uno nuovo, bisogna aspettarsi una spesa tra i 700 e gli 800 euro. Quindi, nel caso si dovesse rompere, risulterebbe molto più conveniente sostituire la caldaia interamente.

Quale filtro defangatore acquistare?

Grazie alla costante evoluzione degli impianti di termoidraulica e di riscaldamento, il mercato è in grado di offrire modelli sempre più tecnologici e accessoriati. Ciò vale anche per i filtri defangatori.

Basti pensare che, rispetto a qualche anno fa, non è più necessario sborsare cifre spropositate per filtri piccoli, mentre, ad oggi, è possibile aggiudicarsene uno di buona qualità a 60-70 euro.

I filtri defangatori si dividono in grandi e compatti.

L’importanza di analizzare l’acqua

La scelta di quello più adatto dipende da vari fattori, come le dimensioni della caldaia, la qualità dell’acqua e le reali esigenze. E’ possibile analizzare l’acqua attraverso gli appositi kit presenti sul mercato. Per farlo, basta prelevare un campione d’acqua dall’impianto e inserirlo in una provetta.

In seguito, si aggiunge il reagente e si agita fino a quando si ottiene la reazione chimica, che farà mutare il colore dell’acqua. Se l’acqua assume un colore sul rosso, allora c’è una presenza di ferro, mentre se rimane incolore, vuol dire che questo è assente.

Ogni kit contiene delle tabelle per comprendere il livello di ferro presente nell’acqua e, grazie ad esse, è possibile avere un’idea sul modello di filtro defangatore da scegliere per il proprio impianto.

Se si registra una concentrazione piuttosto alta di ferro nell’acqua, allora risulta necessario un filtro da una capienza maggiore, in modo da garantire migliori capacità filtranti.

Per quanto riguarda i modelli compatti, sono installabili molto facilmente e montabili in più posizioni diverse, risultando agevoli sopratutto negli spazi ridotti.

Come si installa un filtro defangatore?

Il filtro defangatore va montato in corrispondenza del ritorno della caldaia. In tal modo, il ciclo dell’acqua viene filtrato dall’impianto alla caldaia.

Proprio per questo motivo viene consigliato di installare il filtro direttamente all’ingresso della caldaia, così da proteggerla verso tutte le impurità che si introdurrebbero al momento dell’avviamento.

L’installazione non richiede un procedimento troppo complesso, ma, se non si è in grado di farlo, è assolutamente consigliabile rivolgersi ad un tecnico esperto.

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