Scambiatori caldaia: cosa sono, manutenzione, modelli e prezzi

scambiatore caldaia sanitaria

Uno scambiatore caldaia ti consente di migliorare il sistema di riscaldamento all’interno di un qualsiasi ambiente ben definito. Ecco cosa devi sapere su un dispositivo così sofisticato, dando un’occhiata alla manutenzione, ai modelli e ai prezzi d’acquisto.

Cos’è uno scambiatore di calore caldaia

Uno scambiatore caldaia è un pezzo meccanico molto importante, che favorisce uno scambio immediato tra acqua calda e fredda. Grazie alla sua azione, l’impianto di riscaldamento può funzionare con estrema facilità e consentire all’aria di circolare in maniera uniforme e salubre per chi la respira. Puoi acquistare uno scambiatore monotermico o bitermico. Nel primo caso la combustione riscalda l’acqua con l’installazione di un altro scambiatore, mentre nel secondo puoi completare tutte le operazioni con un singolo dispositivo. In ogni circostanza, l’obiettivo principale resta quello di innalzare la temperatura dell’acqua, tenendo sotto controllo emissioni e consumi.

Come funzionano gli scambiatori di calore?

Il principio di funzionamento di un qualsiasi scambiatore di calore è estremamente semplice. Come già detto in precedenza, tale dispositivo ti permette di riscaldare l’acqua senza troppi sforzi, riducendo al minimo l’impatto sulla corrente elettrica e sull’ambiente circostante. Se un pezzo simile non raggiunge la massima efficienza meccanica, rischi di andare incontro a problemi non di poco conto per il tuo appartamento. Infatti, se qualcosa va storto, dai vari rubinetti potrebbe uscire solo acqua fredda, senza alcun tipo di riscaldamento. Ricordati che puoi disporre di una potenza massima pari a 35 kW. Se un apparecchio supera tale soglia, puoi utilizzare anche due o più impianti.

Come occuparti della manutenzione di uno scambiatore

La pulizia dello scambiatore di una caldaia ti richiede una certa cautela. Infatti, un dispositivo a stretto contatto con l’acqua può generare calcare ed erodere le sue componenti interne. A poco a poco, il metallo rischia di usurarsi e l’impianto potrebbe rischiare di non funzionare in maniera adeguata. In linea di massima, per una corretta manutenzione, ti suggeriamo di chiedere aiuto a un tecnico specializzato, in grado di utilizzare sostanze e additivi adatti a ogni contesto.

Tutto ciò al fine di rimuovere ogni singola traccia di calcare e consentire a uno scambiatore a piastre caldaia di restare al massimo delle proprie potenzialità per un lungo periodo. Se l’apparecchio inizia a perdere acqua, devi iniziare a tenere la situazione sotto controllo. Se lo pulisci con una certa frequenza, il riscaldamento avviene con risultati migliori e l’efficienza meccanica resta al massimo per più tempo.

Quali sono le tipologie di scambiatori

Sono numerose le tipologie di scambiatori di calore per caldaia tra i quali hai solo l’imbarazzo della scelta. Ecco i modelli più diffusi nelle righe seguenti.

  • Uno scambiatore monotermico prevede l’uso di due scambiatori per caldaia affiancati. Il primo serve per riscaldare l’acqua, mentre il secondo è necessario per diffonderla. Il suo prezzo di listino è generalmente più basso, ma richiede tempi d’utilizzo piuttosto elevati.
  • Uno scambiatore bitermico serve a riscaldare l’acqua per il riscaldamento e per un uso sanitario e si avvale di una fiamma situata alla base dell’apparecchio. Il suo prezzo è abbastanza elevato, ma riesce ad effettuare più funzioni in contemporanea.
  • Uno scambiatore a piastre serve per produrre acqua calda sanitaria. La sua struttura è piuttosto basilare e il deposito di calcare viene ridotto al minimo. Presta sempre attenzione alla sua manutenzione per evitare che la sporcizia lo porti alla rottura.
  • Uno scambiatore a spirale prevede l’uso di due fluidi, che devono circolare tramite una lamiera liscia a spirale.
  • Uno scambiatore a blocchi consente lo spostamento dell’aria calda tramite due contenitori, che possono essere radiatori, batterie o qualsiasi altra scatola a forma di cilindro.

Quanto costa uno scambiatore caldaia

Uno scambiatore sanitario non ha un prezzo ben definito, ma molto dipende dalla marca e dal tipo di apparecchio da utilizzare. A tutto ciò, devi aggiungere i lavori che hai intenzione di eseguire e il suo stato di mantenimento. In linea di massima, per cambiare il tuo scambiatore per caldaia, dovresti spendere a partire da circa 150 euro per un prodotto appartenente a un brand famoso e apprezzato. In ogni caso, un pezzo di questo tipo assume un’importanza essenziale per il tuo impianto di riscaldamento e non dovresti mai farne a meno.

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