Il silicone è uno dei prodotti più versatili. Per la sua resistenza all’umidità e all’acqua viene adoperato come isolante e sigillante in grado di impermeabilizzare qualsiasi fessura. Tuttavia, può capitare di dover togliere il silicone fresco o indurito da una superficie, per diversi motivi. Infatti, pur conservandosi a lungo, il silicone si usura e annerisce, perdendo la sua efficacia. Questo comporta la necessità di rimuoverlo e sostituirlo.
In questo articolo scoprirai come rimuovere il silicone con attrezzi e con prodotti chimici. Inoltre, nel caso in cui del silicone fosse finito sui tuoi vestiti, potrai trovare una semplice soluzione per eliminarlo e riportare i tuoi capi allo stato originale.
Se già conosci i migliori prodotti da utilizzare, puoi leggere direttamente come togliere il silicone in 7 passaggi.
Indice dei Contenuti
Rimozione meccanica del silicone con spatole e attrezzi
Per effettuare la rimozione meccanica del silicone sono sufficienti dei semplici attrezzi come un cutter oppure un raschietto o un coltello. Tuttavia devi sapere che esistono alcuni attrezzi specifici come la spatola con forma a V che consente di rimuovere tutti i residui anche negli angoli più nascosti.
Se desideri sollevare ed eliminare il silicone con questi attrezzi dovrai:
- ammorbidire il silicone utilizzando un asciugacapelli o una pistola ad aria calda oppure bagnando il sigillante con acqua calda;
- tenere la lama parallela alla superficie;
- spingere la lama su entrambi i bordi della macchia al fine di sollevarla, facilitandone la rimozione;
- con un secondo attrezzo, come una spatola, sfruttare il solco creatosi per inserirla al di sotto e fare leva per staccarla dalla piastrella, muro, pavimento ecc.
Qualora la superficie da trattare richiedesse particolare cautela potrai utilizzare un’altra tecnica. Ecco come fare per rimuovere il silicone su superfici delicate:
- bagna un panno in microfibra;
- strofina il panno nella zona interessata avendo cura di insistere solo nella zona dove il silicone si è seccato.
Se necessario, utilizza una spugna per i piatti girandola dalla parte non abrasiva e del comune sgrassatore.
Prodotti chimici per la rimozione del silicone secco
La rimozione chimica del silicone prevede l’uitlizzo di solventi professionali in grado di sciogliere il silicone facilitandone la rimozione. Per utilizzare questi prodotti dovrai attenerti alle indicazioni riportate sulla confezione di ogni solvente. Non solo, in questo modo eviterai di rovinare il pavimento, le piastrelle, il legno o qualunque superficie. Nella maggior parte dei casi queste sostanze chimiche si acquistano sotto forma di liquido e, per questo, dovrai dotarti di un pennello per distribuirlo, tuttavia ne esistono anche in versione spray.
Una volta che avrai applicato il prodotto dovrai attendere il tempo di posa indicato sulla confezione e successivamente procedere con la rimozione. Per questa operazione dovrai utilizzare una spugna, un panno o una spatola. Se dovessi notare che il silicone fatica a staccarsi dovrai attendere ancora prima di procedere.
Migliori attrezzi e prodotti professionali per togliere il silicone
Ecco di seguito gli attrezzi per la rimozione del silicone più venduti su Amazon. Se devi rimuovere il silicone da più punti della casa, scegliere un attrezzo professionale ti farà risparmiare un sacco di tempo. Ecco quindi alcuni dei migliori con prezzi a partire da meno di 10€.
Rimuovere il silicone fresco con rimedi casalinghi
Oltre ai prodotti professionali esistono dei rimedi casalinghi che potrai impiegare per rimuovere il sigillante fresco:
- acetone o solvente per lo smalto;
- aceto bianco da cucina;
- alcool etilico;
- acquaragia oppure un prodotto diluente per vernici.
Generalmente questi prodotti non permettono di rimuovere silicone indurito.
Rimozione del silicone dai tessuti
Quando il silicone si deposita sui tessuti la sua rimozione può risultare piuttosto complicata. Infatti, depositandosi all’interno delle fibre, non risulterà sufficiente lavare il capo di abbigliamento in lavatrice, ma dovrai effettuare un pre-trattamento.
Uno dei trattamenti più efficaci per rimuovere il silicone dai vestiti è quello di scaldarlo (e quindi scioglierlo) utilizzando il ferro da stiro. In questo modo potrai direzionare il calore sulla macchia, scioglierlo e successivamente tamponarlo con un panno in microfibra per eliminare ciò che si è staccato dalle fibre.
Un’altra tecnica casalinga efficace è quella di inserire il tessuto nel freezer. Questo, specialmente quando il sigillante è fresco, ti permetterà di seccarlo rimuovendolo velocemente utilizzando una pinzetta. Per terminare il trattamento potrai utilizzare un panno imbevuto di alcool denaturato da strofinare delicatamente sul tessuto per rimuovere eventuali aloni o piccoli residui.
In alternativa potrai utilizzare anche l’acetone o il solvente per unghie. Devi tenere in considerazione che questo prodotto è ideale solo per i tessuti chiari o bianchi. Infatti, è possibile che durante il trattamento la tintura del tessuto possa svanire lasciando una macchia sul capo. Per utilizzarlo ti basterà versarne una piccola quantità su un panno e strofinare delicatamente nella zona interessata. Infine potrai procedere con il normale lavaggio all’interno della lavatrice.
Prodotti specifici per i tessuti
Infine, tra i prodotti appositamente ideati per i tessuti la trielina è sicuramente ciò che ti permetterà di rimuovere correttamente il silicone in poco tempo. In alternativa potrai acquistare un prodotto apposito per trattare proprio le macchie derivanti da questo sigillante. In generale, per trattare i capi con questi prodotti ti basterà versarne una piccola dose su un panno asciutto e strofinare dove necessario. Per rimuovere ogni residuo dovrai lavare il tessuto in lavatrice.
Se eseguirai trattamenti con prodotti chimici dovrai necessariamente affidarti alle indicazioni riportare sulla confezione. Solo in questo modo preserverai il tessuto ed effettuerai una corretta rimozione del silicone.

