Come togliere il silicone da vetri e piastrelle? Ecco i metodi infallibili

come togliere il silicone

Il silicone è il sigillante perfetto e versatile che si adatta a vetri, piastrelle e sanitari impedendo il passaggio dell’acqua, proteggendo le superfici dalla formazione di muffe e di infiltrazioni. È un materiale sigillante efficace ed economico ma che, con il tempo, diventa man mano meno elastico per cui prima o poi arriva il momento di sostituirlo con una nuova sigillatura. Ecco perché oggi ti spieghiamo come si toglie il silicone con metodi precisi ed infallibili, anche se non disponi di attrezzi professionali.

Rimozione silicone: come e quando va fatta?

Il silicone vecchio, di solito, inizia a distaccarsi da solo dalla superficie su cui è stato applicato. Le porzioni più resistenti si possono rimuovere con un taglierino, una spatola o un raschietto dopo aver pulito a fondo la superfice da trattare. Se il silicone è gommoso e si taglia con una lama basta utilizzare la spatola per lo stucco, meglio se molto fina. Nel caso in cui il silicone fosse più duro, invece, sarà meglio usare un raschietto. Per procedere senza impazzire con prodotti e taglierini ti consigliamo di seguire questi passaggi.

1. Pulisci la superficie

La prima cosa che devi assolutamente fare è pulire con cura la superfice da cui rimuovere il silicone. Utilizza i detersivi che usi solitamente per le pulizie domestiche e risciacqua bene. In questo modo il silicone si ammorbidirà e sarà più facile da rimuovere. Asciuga per bene e sgombra l’area per lavorare in modo preciso e ordinato.

2. Test del silicone

Adesso prendi un taglierino o una lama molto affilata e fai un test per capire come dovrai procedere tagliando una piccola porzione per verificarne la consistenza. Se il materiale è morbido e gommoso si tratta di vero silicone. Se appare più duro, invece, quello che devi rimuovere è una sorta di lattice gommoso. Il procedimento non è troppo diverso ma, nel secondo caso la rimozione potrebbe essere un tantino più impegnativa.

3. Proteggi le tue mani

Una volta eseguito il test assicurati di indossare dei guanti da lavoro e proteggere le tue mani, soprattutto perché ti serviranno cutter, raschietti o taglierini. Potresti aver bisogno anche di solventi specifici o alcol etilico per cui è opportuno agire con le giuste protezioni.

4. Pretratta il silicone

Il silicone puro si rimuove molto facilmente se viene scaldato e inumidito. Il lattice, invece, segue la stessa logica ma lascia dei fastidiosissimi residui minuscoli che ti sconsigliamo di rimuovere con raschietti e taglierini per non graffiare le superfici. Un modo per pretrattare il silicone consiste nel lasciare ad agire per qualche ora sulla superfice da trattare dei panni di stoffa assorbente. Successivamente passa con il raschietto e il silicone dovrebbe venire via.

5. Rimozione semplice

Per togliere tutto senza lasciare troppi residui dovresti intagliare i lati della linea di silicone e poi cercare di rimuoverla afferrandone con le mani un’estremità. Se il silicone è umido e ben intagliato verrà via con una sola passata. Se è stato steso a più strati, molto sicuramente lascerà dei residui.

6. Rifinitura

Per rifinire il lavoro e rimuovere i residui potesti usare aceto bianco e panni morbidi ma presta attenzione al tipo di superfice da trattare perché potrebbe danneggiarsi. Quindi per quelle più delicate conviene usare uno sgrassatore per forni o per piatti ma facendo un test su un punto nascosto. Anche l’alcol rimuove i residui ma occorrerà strofinare energicamente per sollevare via i piccoli residui bianchi di materiale. In alternativa potrai acquistare un solvente per silicone specifico ma prestando attenzione al dosaggio e al tipo di superficie su cui dovrai versarlo. Fatti consigliare dal tuo rivenditore di fiducia per evitare disastri.

7. Trattamento e asciugatura

Per un lavoro più rifinito e professionale ti potrebbero servire cutter affilati o spatole da muratore con le quali intagliare i bordi della linea di silicone e poi procedere alla rimozione manuale. Una volta rimosso fino all’ultimo residuo dovrai risciacquare bene la superfice e asciugarla con estrema precisione. Infine passa un prodotto antimuffa, attendi l’asciugatura e preparati a stendere il nuovo strato di silicone.

Come rimuovere il silicone senza impazzire? Non improvvisare!

Come vedi il procedimento è piuttosto semplice se procederai seguendo i nostri consigli. Ti sconsigliamo di coprire il silicone rovinato con un nuovo strato perché questo non aderirebbe bene e lascerebbe l’acqua passare, causando muffa e pericolose infiltrazioni. Se qualcosa non ti è chiaro non esitare a chiederci aiuto con un commento. Saremo felici di aiutarti!

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