Condizionatore e climatizzatore: quali sono le differenze?

Condizionatore o climatizzatore? Quale è meglio?  Sono spesso termini associati e ci si chiede se siano la stessa cosa o no. In realtà si tratta di due elettrodomestici con la simile funzione di rinfrescare un ambiente ma con funzioni e caratteristiche diverse: vediamo quali sono le principali differenze tra condizionatore e climatizzatore.

Caratteristiche del condizionatore

Il condizionatore è un elettrodomestico che condiziona la temperatura in un ambiente di casa. Permette quindi di rinfrescare o di riscaldare regolando la velocità della ventola, senza tuttavia permettere di impostare e raggiungere una determinata temperatura nella stanza. Il condizionatore può essere considerato il precedessore del climatizzatore in quanto permette di modificare la temperatura in una stanza ma non con tutte le funzioni più avanzate del climatizzatore, come la regolazione dell’umidità e un’ottimale filtraggio dell’aria.

I condizionatori possono essere portatili oppure fissi. Quelli portatili non richiedono interventi sui muri di casa, mentre quelli fissi si in quanto sono composti da due parti, una interna alla casa e una esterna, in modo da permettere la fuoriuscita dell’aria calda. I prezzi dei condizionatori portatili sono inferiori a quelli fissi ma le prestazioni sono ben diverse.

Caratteristiche del climatizzatore

Il climatizzatore per definizione è un elettrodomestico dotato di pompa di calore che permette di regolare la temperatura e/o l’umidità di un ambiente. Con un climatizzatore è possibile scegliere una temperatura e un livello di umidità e la macchina si occuperà di mantenere queste caratteristiche una volta impostate. Il lavoro di filtraggio e purificazione dell’aria è inoltre migliore rispetto a quello svolto dal condizionatore grazie al sistema più aggiornato e la qualità di filtri maggiore. La qualità dell’aria risulterà inoltre superiore con una conseguente migliore salubrità degli ambienti domestici.

I tre tipi di climatizzatore sono: fissi split (composti da un’unità interna e una esterna), fissi a una sola unità e portatili. I primi richiedono l’installazione di un impianto, mentre i condizionatori portatili, come si deduce dal nome, sono unità a sè stanti e sono trasportabili in diversi ambienti della casa.

Come funziona il climatizzatore?

Il climatizzatore essenzialmente sposta l’aria calda dall’interno della casa all’esterno, sfruttando i principi di termodinamica e le proprietà del gas refrigerante, proprio come un frigorifero. Il circuito del climatizzatore funziona così:

  1. Il compressore, contenuto nell’unità esterna, trasforma il gas refrigerante in liquido
  2. Il liquido passa attraverso un circuito idraulico all’interno del vaporizzatore interno alla casa dove ritorna allo stato gassoso
  3. Il vaporizzatore utilizza il calore dentro casa per vaporizzare il liquido, raffreddando così l’ambiente
  4. Il gas riscaldato torna attraverso altri tubi all’esterno per essere espulso

Climatizzatore o condizionatore?

La scelta tra climatizzatore e condizionatore va fatta in base alle proprie esigenze e alle proprie possibilità.

In generale il climatizzatore offrendo la capacità di stabilire un “clima” è sicuramente la scelta migliore, ma anche più costosa, se si guarda al cartellino del prezzo. Tuttavia, una volta acquistato un elettrodomestico, la spesa riguarda il consumo energetico, e sia un climatizzatore sia un condizionatore richiedono sicuramente un alto consumo energetico. Scegliere elettrodomestici di classe A++ assicurerà in ogni caso un minor consumo e quindi una bolletta meno salata.

Infine, per assicurare un impianto efficiente è importante calcolare l’impianto di climatizzazione in base alle dimensioni della stanza, l’esposizione al sole, l’isolamento termico dell’edificio e il numero di porte e finestre.

Consiglio per l’acquisto del climatizzatore

Un climatizzatore dotato di tecnologia “inverter” o “modulante” sarà più performante in termini di risparmio energetico rispetto a un climatizzatore con la classica modalità on/off. L’elettrodomestico non si spegnerà e accenderà a piena potenza, di continuo, per mantenere la temperatura stabilità, ma entrerà in modalità di risparmio energetico.

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