Come togliere la muffa dai tessuti

Come togliere muffa dai tessuti

Per imparare come togliere la muffa dai tessuti occorre capire bene con “cosa” abbiamo a che fare. Sicuramente saprai che la presenza di muffa sulle pareti e negli armadi è molto dannosa per la salute, soprattutto per le vie respiratorie. Si tratta di una specie di parassita composto da milioni di minuscole spore che si annida laddove c’è abbastanza umidità da garantirne la riproduzione.

L’infestazione di muffa si espande molto velocemente e, come abbiamo già visto nel nostro articolo dedicato a come togliere la muffa, non è così facile da rimuovere anche con un antimuffa naturale. Il motivo risiede nel fatto che anche quando eliminiamo la parte di muffa nera e maleodorante da una superficie questa continua a riprodursi se sussistono le caratteristiche che l’hanno originata: l’umidità.

I rimedi efficaci testati contro la muffa su vestiti e tessuti

Ecco perché per liberarti definitivamente della muffa su vestiti e tessuti occorre una disinfestazione accurata e la risoluzione dei fattori che rendono l’ambiente umido. Per quanto riguarda i tessuti questi possono essere annidati dalla muffa anche perché, dopo il lavaggio, non si sono asciugati bene e sono stati riposti in ambienti chiusi o umidi. Per togliere la muffa dai tessuti, quindi, occorrerà un lavaggio accurato e la pulizia degli spazi in cui sei solito riporli.

Se hai a che fare con tessuti molto delicati sconsigliamo l’uso diretto della candeggina che è sicuramente efficace sebbene sia inquinante e scolorante. Noi suggeriamo l’utilizzo di una piccolissima dose di candeggina gentile durante il lavaggio del tessuto sporco di muffa, in aggiunta al tradizionale detersivo e con acqua possibilmente calda. Piuttosto che usare direttamente la lavatrice prova a lasciare in ammollo in acqua calda i tessuti colpiti con la candeggina gentile, utilizzando un cucchiaio di prodotto ogni cinque litri d’acqua.

Poi lava tutto in lavatrice con il bicarbonato di sodio o, ancora meglio, con il percarbonato. Il bicarbonato può essere aggiunto al lavaggio o usato per pre-trattare ed è efficace soprattutto se lasciato agire sulla superficie e poi rimosso con una spazzola. Il percarbonato si scalda con l’acqua e, quindi, non va usato in lavatrice. Usalo piuttosto per smacchiare l’alone di muffa pretrattando il capo e poi risciacquandolo con acqua calda.

Per il lavaggio consigliamo anche l’aggiunta di scaglie di sapone di Marsiglia, il rimedio più efficace per ridare un profumo gradevole al tessuto e per pretrattare. Se preferisci potrai usare un composto di olio essenziale di Tea Tree Oil e di sapone di Marsiglia, ideale per constatare il cattivo odore tipico della muffa.

Togliere la muffa dai tessuti delicati

Se i tessuti da trattare sono molto delicati potresti provare un pre-trattamento a base di acqua ossigenata, quella comunemente usata per disinfettare le ferite. Questa andrebbe lasciata agire per qualche ora sulla macchia e, teoricamente, dovrebbe avere lo stesso effetto della candeggina e, quindi, può portare via i colori. Per questo ne sconsigliamo l’uso su capi scuri o colorati. Piuttosto usa l’alcol etilico se non hai a portata di mano gli altri ingredienti di cui ti abbiamo parlato fin qui.

I rimedi sconsigliati

Infine c’è un metodo che circola da molto tempo tra i rimedi per togliere le macchie di muffa dai tessuti ma che, per la nostra esperienza, funziona ben poco. Si tratta dell’utilizzo di sale e limone mescolati assieme da usare direttamente sulla macchia di muffae da lasciare agire per parecchie ore. Il sale in grani sicuramente può essere efficace nel rimuovere le macchie ma non del tutto. Difatti non è efficace per quanto riguarda l’eliminazione delle spore, per cui ne sconsigliamo vivamente l’utilizzo. Inoltre ti sconsigliamo anche di ripetere lo stesso errore: non riporre i panni umidi al chiuso.

Dopo il lavaggio asciuga bene al sole e al vento ed evita di tenere il bucato in casa. In questo modo gli eventuali ultimi residui di muffa svaniranno definitivamente. Potrai dunque riporre i tuoi capi al sicuro, con la tranquillità che lo sgradevole odore di muffa sia andato via. Ti ricordiamo, infine, che dovrai esser certo che l’ambiente in cui riponi il bucato sia asciutto e pulito altrimenti la muffa tornerà molto presto. Per evitare la ricomparsa assicurati che l’umidità dell’ambiente non sia superiore al 40% perché ti ritroveresti con il medesimo problema in brevissimo tempo.

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