Verande in vetro: tutto su costi e permessi

veranda in vetro

Chi ha la fortuna di vivere in aree di notevole pregio paesaggistico può contare sulla possibilità di affacciarsi su spazi ampi, potendo vantare una vista mozzafiato su aree verdi, montagne, colline o, perché no, un affascinante e moderno skyline.

Il tutto è reso possibile non soltanto dalla posizione di un appartamento, ma anche dalla presenza di elementi architettonici che consentano una vista di qualità.

Si pensi, ad esempio, alle vetrate, indispensabili per poter godere della magnificenza dell’esterno. Vantare ampi spazi finestrati, costituiti da vetrate apposite, significa poter godere di un’aeroilluminazione di tutto rispetto, oltre che di una vista senza pari.

Tuttavia, la veranda in vetro può detenere dei costi non indifferenti. La spesa effettiva per la realizzazione della veranda, generalmente, è dovuta a una serie di fattori distinti, a partire dalla tipologia e dalla qualità dei vetri stessi.

Chi sceglie di installare vetrate capaci di garantire un adeguato riscaldamento termico, ad esempio, può ottenere una certificazione di risparmio energetico, fondamentale per usufruire di varie detrazioni fiscali.

Detto ciò, quali sono i costi generali relativi all’installazione di una veranda in vetro? Approfondiamo la questione nel dettaglio.

Prezzi medi di una veranda in vetro: valori al metro quadro

Partiamo dalla delineazione dei prezzi medi riferiti alle verande in vetro.

In primo luogo, è bene specificare che, benché il vetro rappresenti l’elemento fondamentale dell’intera struttura, quest’ultima sarà sostenuta da un telaio di materiali differenti.

Un esempio è dato dalle verande in PVC, in alluminio o in legno, sulle quali potranno figurare coperture diverse (generalmente in PVC o in laterizi).

Il prezzo di una veranda andrà quindi calcolato sulla base della metratura delle vetrate, nonché in base alle caratteristiche del telaio effettivo.

Il legno è il materiale più costoso: una veranda costituita da una struttura lignea – ma pur sempre dotata di ampie vetrate – può avere un costo compreso tra i 250 e i 280€ al metro quadro.

Per quanto riguarda le verande in alluminio, si va dai 150 ai 300€ al metro quadro.

Per le strutture in PVC si scende in un intervallo compreso tra 90 e 120€ al metro quadro.

Quelli indicati in precedenza sono prezzi standard, che possono variare ulteriormente in base alle specifiche peculiarità strutturali del telaio.

Le tipologie di vetro da installare nella veranda

Un aspetto particolarmente rilevante è dato dalle caratteristiche delle vetrate. Ogni vetro può vantare proprietà ben specifiche, che l’utente, proprietario della veranda, è libero di scegliere per costruire la veranda che predilige.

Si pensi, ad esempio, ai vetri fonoassorbenti: materiali simili permettono di assorbire al meglio le vibrazioni provenienti dall’esterno, il che comporta la creazione di un ottimo isolamento acustico.

Oltre alla fonoassorbenza, una veranda in vetro può vantare altre caratteristiche degne di nota.

I pannelli in vetro possono essere riflettenti-assorbenti, ossia in grado di impedire la penetrazione del calore, fenomeno tipico della stagione estiva, e al contempo di respingerlo verso l’esterno.

Di particolare pregio il vetro temperato, contraddistinto da un’elevata resistenza dovuta al particolare processo costruttivo che caratterizza il materiale. In caso di rottura, il vetro temperato si frantuma in pezzo smussati: le schegge affilate sono assenti, per cui il pannello frantumato non risulta minimamente pericoloso.

Infine, da citare i vetri autopulenti (si ripuliscono mediante l’azione di sole e pioggia), i vetri accoppiati (una pellicola plastificata tiene insieme due lastre di vetro, per evitare lo spargimento dei frammenti in caso di rottura) e i vetri basso-emissivi (riducono la dispersione di calore trattenendolo all’interno della veranda).

I permessi per realizzare la veranda

Un’ultima questione rilevante è data dall’ottenimento dei permessi per procedere con l’installazione della veranda.

La sua costruzione, infatti, prevede che la volumetria della casa subisca un aumento, il che comporta la necessità di tenere d’occhio i parametri urbanistici riferiti al comune nel quale l’abitazione è ubicata.

La richiesta dei permessi andrà effettuata sulla base di un iter specifico. Per evitare di andare incontro a sansioni, dovute a mancanze inerenti alle procedure burocratiche, è di fondamentale importanza affidarsi a professionisti che conoscano l’ambito in questione, in modo tale da avere la certezza di operare nella piena legalità.

Altro aspetto fondamentale è dato dalla volontà di costruire una veranda all’interno di un condominio. In questo caso, il diretto interessato sarà tenuto a richiedere l’approvazione degli altri condomini prima di procedere con l’inizio dei lavori.

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