Il dissipatore alimentare, conosciuto più comunemente come ”tritarifiuti”, è un apparecchio domestico che, soprattutto negli ultimi anni, si sta diffondendo notevolmente. Ma cosa spinge sempre più persone ad installarlo? Può essere un elettrodomestico realmente utile per la casa? Per fugare ogni dubbio, abbiamo raccolto tutte le informazioni più importanti sul dissipatore alimentare, presentandolo e mostrando i pro e i contro ad esso legati.
Indice dei Contenuti
Dissipatore alimentare (tritarifiuti): che cos’è?
Vediamo tutte le caratteristiche di questo elettrodomestico.
Il dissipatore alimentare, o tritarifiuti, è un apparecchio che, applicato allo scarico del lavandino, consente di tritare i rifiuti organici e di smaltirli direttamente nella rete fognaria. Il tritarifiuti può essere installato in qualsiasi ambiente munito di allacciamento allo scarico ma, in genere, lo si inserisce in cucina. Questa è una scelta saggia, poiché, si possono rimuovere tutti gli scarti organici che finiscono nel lavandino, quando si lavano i piatti.
Come è fatto un tritarifiuti?
Devi sapere che il dissipatore alimentare è costituito da un cilindro che, dotato di martelletti che schiacciano a grande velocità i residui organici, crea una poltiglia compatta. In un secondo momento, viene riversata nello scarico fognario. Devi tenere a mente che non tutti i composti organici possono essere tritati dal dissipatore; infatti, i noccioli (come quelli delle pesche) o le ossa, non possono essere smaltite nel tritarifiuti.
PRO: Quali sono i vantaggi legati al dissipatore alimentare?
Terminata la presentazione delle caratteristiche tecniche del tritarifiuti, vogliamo mostrarti tutti i benefici correlati al suo utilizzo.
I vantaggi sono:
- Funzionalità: la raccolta dei rifiuti organici diviene molto più semplice poiché basta soltanto accendere il dissipatore (i residui vengono rimossi dal flusso dell’acqua corrente).
- Igiene: la raccolta in casa di rifiuti organici può essere problematica, soprattutto durante i mesi estivi. Infatti, tali residui, diventano la perfetta preda per tantissimi insetti! Questo, chiaramente, può portare a delle vere e proprie invasioni, in maggior misura da parte delle formiche. Inoltre, nel caso si producessero scarti molto succosi, il rischio di sporcare il pavimento, magari a causa di un sacchetto danneggiato, è molto elevato. Dunque, la gestione dei rifiuti può essere molto fastidiosa. Il tritarifiuti ci permette di ovviare a tutte queste controindicazioni di natura igienica.
- Risparmio: come abbiamo visto, il dissipatore alimentare azzera la produzione dei rifiuti. Ciò comporta una drastica riduzione nell’acquisto dei sacchetti (che, talvolta, raggiungono anche cifre cospicue), degli insetticidi e dei detergenti per i pavimenti, poiché la nostra casa risulta più pulita. Inoltre, nei comuni italiani in cui sono installati i cassonetti con chiave a chip personalizzata, la tassa sui rifiuti è calcolata proprio sulla quantità degli scarti effettivamente prodotti. Il dissipatore alimentare smussa considerevolmente la quota della bolletta.
CONTRO: Il dissipatore alimentare comporta anche degli svantaggi?
Abbiamo rilevato, nell’uso del tritarifiuti, un unico svantaggio, e cioè i maggiori consumi. Il dissipatore alimentare è un elettrodomestico e, come tale, si sostenta con l’energia elettrica. Utilizzandolo come unica fonte di smaltimento dei rifiuti organici, registreremo degli aumenti, non troppo elevati, nelle bollette dell’energia elettrica. Inoltre, per stimolare il passaggio della poltiglia, sarà necessario utilizzare una quantità maggiore di acqua e questo influisce sui consumi.
Possiamo considerare seriamente l’acquisto di un tritarifiuti?
La guida ci ha permesso di affrontare a 360 gradi il mondo dei dissipatori alimentari e, contemporaneamente, di tracciarne punti di forza e limiti. Potresti chiederci., al netto di tutte le considerazioni, se ha senso valutare seriamente l’acquisto di un tritarifiuti? La risposta è affermativa; bilanciando pro e contro, ci sentiremmo di consigliarne l’installazione.
A fronte di un rincaro sui consumi (sempre proporzionati all’uso del dissipatore alimentare), potremmo guadagnare una gestione più libera e più semplice dei rifiuti, evitando accumuli antigienici e maleodoranti dei vari residui organici in casa. Tutto sommato, ci sembra un prezzo ragionevole da pagare per ricavare questi benefici.
In caso volessi procedere con la gestione dei rifiuti organici tramite compostiera, leggi la nostra guida alla scelta della compostiera da balcone o giardino.
Migliori tritarifiuti online
Ecco di seguito i migliori quattro dissipatori per alimenti disponibili su Amazon.

