Come disinfettare e sanificare la casa: consigli per pulizia e igiene perfetti

pulizia lavandino casa

La casa è il rifugio per eccellenza, il luogo che rappresenta sicurezza e calore domestico. Sarebbe possibile pensarlo infestato da batteri e germi? Pulizia, disinfezione e sanificazione sono termini spesso usati impropriamente, ma sono pratiche fondamentali per sanificare casa vostra. In questo articolo cerchiamo di vederci chiaro.

Pulire o disinfettare?

Lasciar proliferare germi e batteri in casa sarebbe una scelta scellerata. La disinfezione, quando effettuata correttamente, vi permetterà di uccidere gli organismi patogeni, ma spesso si tende a confonderla con la semplice pulizia. Disinfettare significa uccidere virus e batteri, mentre pulire (e igienizzare) vuol dire rimuoverli. Usare i disinfettanti non è sufficiente se non lo si fa con la dovuta perizia: i detergenti disinfettanti quando non vengono usati correttamente, possono avere effetti negativi o essere del tutto inefficaci.

Una buona disinfezione e una pulizia della casa aiutano a prevenire, oltre agli agenti patogeni, anche i virus come il COVID-19. Gli studiosi hanno dimostrato che, oltre con il lavaggio delle mani e l’uso delle mascherine, il Coronavirus si combatte anche attraverso una pulizia profonda della casa. Il principale metodo di trasmissione del COVID-19 è attraverso le goccioline di saliva: sarà dunque fondamentale arieggiare bene la vostra casa e sanificarla con frequenza per proteggervi dal virus.

Pulizia dei pavimenti

Il pavimento è spesso ricettacolo di batteri: essendo l’ambiente che mette in comunicazione le varie stanze, nonché la casa con l’esterno, ed essendo costantemente calpestato, è interessato da un grande transito di germi e batteri. Per prendervi cura dei vostri pavimenti e prevenire l’accumularsi di agenti patogeni è importante avere bene in mente i tre step che costituiscono una corretta sanificazione della casa. Essi sono: la rimozione meccanica dello sporco, la detersione e la disinfezione. Il primo passaggio è la rimozione meccanica dello sporco, in altre parole il passaggio dell’aspirapolvere o della scopa. Dopo questa fase, è conveniente utilizzare un prodotto sgrassante o un detergente tradizionale che vi permetterà di eliminare il primo strato di grasso e sporcizia sotto al quale si annidano virus e batteri. Solo in ultimo è raccomandabile utilizzare un disinfettante: candeggina, l’alcol, aceto o un presidio medico chirurgico. In questa fase è importante rispettare le indicazioni scritte in etichetta: tempi di azione, risciacquo, diluizione sono dettagli a cui prestare attenzione perché la disinfezione sia efficace e non dannosa.

Ripetete queste operazioni una volta a settimana e quando entrate in casa togliete le scarpe, vi aiuterà a evitare grandi accumuli di batteri!

Cucina

Il secondo luogo più delicato della casa è certamente la cucina: i suoi piani sono interessati da frequenti contatti con acqua, le nostre mani, con gli utensili da cucina e in particolare con gli alimenti. Ciò li espone anche alla presenza di batteri di origine alimentare. Ecco perché è importante pulire e disinfettare i ripiani della cucina e tutti gli utensili che si adoperano. Se siete in possesso di una lavastoviglie, utilizzatela: l’azione combinata dell’acqua calda e dei getti d’acqua garantiscono una pulizia ottimale. Se così non fosse, igienizzate settimanalmente con un disinfettante diluito in acqua i piani della cucina e gli utensili di maggior utilizzo.

Per la corretta igiene della cucina è inoltre molto importante la corretta disinfezione dei fornelli, per questo puoi leggere il nostro articolo dedicato su come pulire i fornelli

Oggetti e punti sensibili

Prendiamo in considerazione altri oggetti e punti sensibili della casa a cui dovreste rivolgere un occhio di riguardo durante le pulizie. I vestiti, a meno di essere stati a contatto ravvicinato con persone infette, non richiedono sterilizzazione. È sufficiente lavarli ad alta temperatura – o con additivi come la candeggina – per effettuare una disinfezione efficace. Altri punti di interesse sono gli oggetti con cui abbiamo maggior contatto con le nostre mani, ovvero la parte del copro più esposta a entrare in contatto con batteri e virus patogeni. Maniglie, interruttori della luce, la tastiera del computer, lo smartphone, i piani di appoggio e i telecomandi vanno periodicamente lavati con un panno di carta casa (usa e getta) imbevuto di alcol etilico ad altra concentrazione (90%).

Altri punti molto importanti della casa che possono favorire il proliferare di germi e batteri sono la lavatrice, il water e il materasso. Se vuoi tenerli puliti e igienizzati, ti consigliamo di dare un’occhiata alle nostre guide:

Quali prodotti usare?

Elenchiamo i principali prodotti che sono indispensabili per sanificare casa:

Detersivi e detergenti

Sono la maggioranza dei prodotti in commercio. La loro funzione è rimuovere lo sporco e mantenere l’igiene domestica in condizioni normali. Non hanno efficacia chimica su batteri e virus, ma ne riducono la permanenza sulle superfici. Sono composti principalmente di tensioattivi, conservanti e profumi.

Presidi medici chirurgici

Sono la minoranza dei prodotti in commercio. La loro funzione è quella di uccidere i batteri e disinfettare, anche se su certi virus, come il Covid-19, non sempre sono efficaci in basse concentrazioni. Sono composti da una certa percentuale di principio attivo, eventuali conservanti e allergeni del profumo.

Alcol o candeggina, aceto

I migliori amici delle vostre pulizie in casa. In generale, il nostro consiglio è quello di usare alcol o candeggina poco diluiti perché se si aggiunge troppa acqua il rischio è di scendere al di sotto della concentrazione efficace. Tuttavia, è molto importante tenere presente che l’acqua è indispensabile per l’efficacia della sanificazione: una miscela di acqua con un disinfettante puro (dal 60% al 90%) sarà ottimale per disgregare la membrana esterna del Coronavirus e di altri virus patogeni. L’utilizzo in purezza di queste sostanze è meglio riservarlo per gli ambienti di passaggio della casa, poiché, se ingerite accidentalmente in alta concentrazione, possono essere dannose.

Vapore

Le elevate temperature sono in grado di eliminare qualsiasi tipo di virus. Il vapore acqueo, la cui temperatura è 100 gradi centigradi, è efficace per la disinfezione praticamente di ogni tipo di superficie della vostra casa. Il vapore è certamente efficace anche per eliminare il Coronavirus: sono davvero rarissimi i batteri che resistono ad elevate temperature e alla sterilizzazione.

Strumenti per la rimozione meccanica

Spugne, panni in microfibra, scope e aspirapolvere. Gli alleati del processo di igiene e sanificazione sono molti e sono fondamentali in particolare per la rimozione meccanica dello sporco. È importante curare la pulizia anche degli strumenti stessi, poiché una volta infettati potrebbero aiutare i germi a diffondersi e proliferare anziché rimuoverli. Un modo per igienizzare gli strumenti è tenerli per un po’ di tempo in un secchio con un prodotto disinfettante oppure farli bollire in acqua per più di 15 minuti.

Lascia un commento