Come pulire il water: i migliori metodi naturali e fai da te

Non esiste spazio della casa dove si apprezza la pulizia come in bagno. Il bagno deve essere sempre profumato e splendente. Per fortuna gli arredi e i sanitari di oggi sono pensati e costruiti per facilitare al massimo le operazioni di igienizzazione. Uno dei sanitari a cui dedichiamo più attenzione è il WC; spesso utilizziamo moltissimi prodotti per curarne la pulizia; in realtà, una manutenzione ordinaria non tossica e eco-friendly garantisce lunga vita al vostro water senza urtare l’ambiente, né esporvi quotidianamente a composti sintetici aggressivi.

In questo articolo ti sveleremo quali sono i migliori metodi naturali e fai da te per pulire il water in modo ecologico.
Dovremo prendere quindi in considerazione aspetti come lo sporco vero e proprio, i germi ed il calcare accumulato.

Pulire il WC: le parti in ceramica

Per pulire e sanificare le parti in ceramica verranno in tuo aiuto ingredienti classici dell’igiene domestica green: aceto, bicarbonato di sodio, limone. Esistono molte ricette o strategie, ma quasi tutte prevedono questi 3 ingredienti “magici”.

  •  Aceto bianco + bicarbonato 
    Servono 3 cucchiai di bicarbonato di sodio e due cucchiai di aceto bianco (30 ml). Mischiali in una ciotola fino ad ottenere un composto leggermente schiumoso. Utilizza una spugnetta per strofinare il preparato sulle ceramiche. Lascia agire qualche minuto il prodotto prima di rimuoverlo.
  • Aceto di mele + limone
    Aceto di mele e limone assieme hanno un’ottima carica germicida e un buon potere di sanificazione. Miscela mezza tazza di aceto con il succo di limone; imbevi uno straccio e passalo sulla superficie del wc. Fai agire 10 minuti prima di risciacquare.
  • Bicarbonato + limone + acqua ossigenata 
    Un altro rimedio che garantisce grandissima pulizia è quello che vede impiegata l’acqua ossigenata (perossido di idrogeno) accanto al bicarbonato e al limone. Metti insieme 100g di bicarbonato, 30 ml di acqua ossigenata, succo di limone ed eventualmente un po’ d’acqua. Il preparato creerà un po’ di schiuma; usalo per pulire il water, fallo riposare 20 minuti e poi rimuovilo.

Pulire il WC: le parti in plastica e metallo

Per detergere ed igienizzare le parti in plastica e metallo basterà una soluzione di acqua e sale grosso, possibilmente calda/tiepida. Una volta preparata, utilizza una spugna non abrasiva per strofinarla, sfruttando un vecchio spazzolino da denti per gli anfratti o le giunture. Aggiungi alla soluzione dell’olio essenziale (due o tre gocce) per creare una fragranza piacevole nel tuo bagno; i più indicati sono menta, agrumi, lavanda, tea tree (un noto battericida naturale).

Pulire il WC: sifone e serbatoio

L’acqua del WC si raccoglie e staziona a lungo, comportando dei depositi di calcare o il sedimento di altri minerali. Ti sarà sicuramente capitato di osservare con rassegnazione la ceramica annerita in fondo al tuo water: quelle incrostazioni non sono sinonimo di scarsa igiene, bensì di acqua pesante. Uno dei rimedi più gettonati in tal senso è la candeggina; non si tratta di un’opzione particolarmente sostenibile, quindi andrebbe sfruttata solo in casi estremamente disperati. Una delle maggiori cause di inquinamento idrico sono infatte le tonnellate di detergenti che riversiamo ogni anno negli scarichi e nelle fogne.
Per la pulizia ordinaria del WC è sufficiente ricorrere a strategie green.

Bicarbonato, sale grosso e aceto per il calcare ostinato

Ti serviranno 200 grammi di bicarbonato, 200 grammi di sale grosso e 300 ml di aceto. Ci raccomandiamo di non eccedere con le dosi, perchè i componenti di questa miscela producono molta schiuma per reazione; nulla di pericoloso, ma potresti trovarti con un water che tracima bolle sul pavimento! Per prima cosa, versa il sale grosso sul fondo del WC. In seconda battuta, versa il bicarbonato. L’ideale, a questo punto, sarebbe di lasciar riposare il tutto almeno una notte (se le tue incrostazioni scure sono particolarmente intense). Trascorse alcune ore, scalda l’aceto nel forno a microonde o in un pentolino, stando attento/attenta a non respirare troppo i fumi che potrebbero farti tossire nonostante non siano tossici. Versa l’aceto caldo nel WC: salirà in superficie immediatamente moltissima schiuma! A questo punto, potrai tirare lo sciacquone e ammirare il risultato. Qualora i residui fossero molto stratificati, potresti dover ripetere l’operazione. La bella notizia è che questa ricetta è assolutamente ecologica ed è dunque assolutamente da preferirsi all’uso di candeggina!

Acido citrico: perfetto contro le incrostazioni tenaci

Un altro metodo green prevede l’utilizzo di acido citrico. L’acido citrico è naturalmente contenuto il molti alimenti, ma puoi acquistarlo in polvere (quindi concentrato) in molti negozi di fai da te e casalinghi. L’acido citrico non è dannoso per la salute ed ha un bassissimo impatto ambientale, senza contare il suo basso costo. Va comunque tenuto lontano dalla portata dei bambini.

L’operazione di pulizia è assai semplice: versa 75 gr di acido citrico in 500 ml di acqua; rovescia la miscela nel WC dopo averla mescolata. Lascia agire tutta la notte e tira lo sciacquone al mattino.

Se sei interessato ad altre strategie per rimediare agli effetti di un’acqua troppo dura, puoi consultare il nostro articolo sui rimedi naturali contro il calcare; se invece vuoi sapere come liberare i tubi di scarico occlusi, leggi questo pezzo sui metodi fai da te per sturare un lavandino.

 

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