Avrai sicuramente sentito parlare delle tecnologie di riscaldamento a pavimento e i pro e contro che ne derivano. Magari qualche tuo amico le ha previste a casa sua e ti stai domandando se potrebbe essere una soluzione adatta anche a te.
Con questo articolo speriamo di aiutarti nella scelta: scoprirai come funziona un riscaldamento a pavimento, quali siano i suoi pro e i contro.
Cos’è e come funziona un impianto di riscaldamento a pavimento.
Un impianto di riscaldamento a pavimento, o sistema a pannelli radianti, è composto da tubazioni installate sotto le mattonelle o le assi del parquet, dove circola acqua a temperatura costante. La serpentina somministra il calore per irraggiamento in modo uniforme, efficiente e piacevole.
Il riscaldamento a pavimento necessita di un ottimo isolamento domestico e un’ottima coibentazione del solaio.
Se vuoi saperne di più puoi consultare la nostra guida completa sul riscaldamento a pavimento.
I “pro” del riscaldamento a pavimento
Il riscaldamento a pavimento ha innumerevoli vantaggi: sempre più ingegneri lo inseriscono nei loro progetti e le case più moderne lo prevedono come opzione di base. Se ti stai domandano quali siano nello specifico i benefici di un impianto radiante a pavimento, eccoli qui:
- Il riscaldamento a pavimento è più ecologico e permette un consistente risparmio in bolletta fino al 20/25%. Non necessita di alcuna manutenzione specifica, permettendoti di non preoccuparti più di sfiatare o pulire i caloriferi.
- Il riscaldamento a pavimento è a impatto zero dal punto di vista estetico: niente più termosifoni ingombranti o brutti da vedere, che occupano spazio utile e limitano le tue scelte d’arredo.
- Grazie al riscaldamento a pavimento di ultima generazione puoi diversificare il flusso di calore da ripartire nelle varie zone della casa. Attivando o disattivando alcune serpentine, la temperatura riscaldamento a pavimento potrai gestirla in maniera efficace e personalizzata.
- Il calore emanato dal riscaldamento a pavimento è più efficiente dal punto di vista termico. Si spande in modo uniforme, penetra all’interno della struttura e per questo motivo si conserva più a lungo nella tua casa, anche quando l’impianto è spento.
- Il riscaldamento a pavimento è ottimale anche per la tua salute: crea una situazione di vero comfort nell’abitazione, distribuendo il calore in modo ideale per il corpo umano.
I “contro” del riscaldamento al pavimento
In riferimento a un impianto a pavimento pro e contro, ovviamente, esistono anche degli svantaggi nell’installazione di un riscaldamento a pavimento che derivano dalla complessa posizione dell’impianto e dai costi di installazione. Vediamoli elencati qua sotto:
- Il riscaldamento a pavimento non è adatto agli spazi particolarmente ingombri di mobilio, tappeti e di un arredamento invasivo. Un numero elevato di oggetti e suppellettili complica la diffusione ottimale del calore, diminuendo l’efficacia dell’impianto. Se hai un appartamento fittamente ammobiliato e se sei un amante degli arazzi e dell’oggettistica il riscaldamento a pavimento non fa proprio per te.
- Il riscaldamento a pavimento non è adatto per chi necessita di un calore immediato – questo tipo di impianti impiegano diverso tempo a raggiungere la temperatura ottimale – concentrato in poche ore distanti tra loro. Un piccolo upgrade, in questo senso, è rappresentato dal riscaldamento a pavimento elettrico, che va un po’ più veloce.
- L’installazione del riscaldamento a pavimento è dal 30% al 50% più costosa rispetto alla scelta di approntare un impianto canonico. È vero che in qualche anno il risparmio in bolletta dovrebbe ammortizzare la quota iniziale, ma magari non tutti sono propensi a questo genere di investimenti a lungo termine.
- Riscaldamento a pavimento con parquet? Sappi che installare il riscaldamento a pavimento sotto un parquet può costituire un rischio. Se non vorrai rinunciare né al parquet, né all’idea del riscaldamento a pavimento le assi dovranno essere posate a regola d’arte, altrimenti correrai il rischio che si sollevino. Rivolgiti a un vero professionista!
- Per installare un sistema di riscaldamento a pavimento dovrai alzare di almeno 5 cm la pavimentazione. Se hai dei mobili su misura o un soffitto troppo basso, questa operazione potrebbe crearti qualche problema.
- Un eventuale guasto a questa tipologia di riscaldamento comporta diversi problemi: per riparare il danno sarai tenuto a sollevare o rompere il pavimento. Non solo: dovrai anche premunirti in anticipo e conservare qualche mattonella, nel caso le dovessi rovinarle nell’operazione. Fortunatamente gli impianti di riscaldamento a pavimento non si guastano spesso o facilmente. Oltretutto, è disponibile il sistema di riscaldamento a pavimento a secco, che prevede un’installazione molto più veloce. Normalmente va fatto un massetto per il riscaldamento a pavimento per portare a termine l’opera.
Conclusioni su pro e contro riscaldamento a pavimento
In linea di massima, un impianto di riscaldamento a pavimento è senz’altro un’opzione positiva ed efficiente, che offre molte opportunità di risparmio e ti aiuta ad essere più ecologico.
Il fatto che sempre più abitazioni lo prevedano è indubbiamente un’ottima notizia per l’ambiente e dovrebbe suggerirti di prenderne in considerazioni gli innumerevoli benefici.
Ha però dei costi di messa a punto superiori alla media e potrebbe non essere del tutto ottimale per alcune esigenze.
Stai già valutando di cambiare sistema di riscaldamento in casa dopo aver considerato il riscaldamento a pavimento tramite pro e contro? Facci sapere quali sono i tuoi dubbi a riguardo, se ne hai, nei commenti.

