Pavimenti flottanti – Cosa sono, i Pro e i Contro

pavimento flottante

Quando arriva il momento di ristrutturare casa o realizzare una nuova pavimentazione senti spesso parlare di pavimento flottante. Si tratta di uno dei metodi più in voga per posare pavimentazioni in spazi interni ed esterni senza ancorare il rivestimento a terra. Per questo motivo viene anche chiamato pavimento galleggiante o sopraelevato.

Contrariamente a come può sembrare, i pavimenti flottanti sono semplici da posizionare. Inoltre l’installazione del pavimento galleggiante consente di risparmiare denaro e velocizzare notevolmente i tempi di realizzazione.

Come ogni sistema, anche i pavimenti sopraelevati hanno i loro contro ed è opportuno conoscerli quando stai valutando quale pavimento scegliere. In questo articolo conosciamo più da vicino la pavimentazione galleggiante, con vantaggi e svantaggi, le tecniche di posa e altro ancora.

Cos’è un pavimento flottante

Il pavimento flottante (detto anche pavimento galleggiante o pavimento sopraelevato) è un metodo di installazione che prevede la posa ad incastro di assi, tavole o piastrelle a una certa distanza dalla superficie da rivestire. La pavimentazione viene messa in genere sopra un telaio di sopraelevazione, una schiuma o un altro sottopavimento.

Un modo per capire il concetto di pavimento flottante è quello di pensare a un puzzle. I pezzi si collegano tra loro, non al tavolo, e ciò che li mantiene al loro posto sono il peso, l’attrito tra puzzle e superficie e l’attaccamento laterale dei singoli pezzi.

Puoi anche pensare a un pavimento galleggiante come a un tipo di tappeto, fatto con materiale resistente. In teoria, dovresti essere in grado di rimuovere il pavimento sopraelevato per modificarlo all’occorrenza, come faresti con un tappeto di casa.

Esempi di pavimenti galleggianti

Pavimenti in laminato: quasi nessun pavimento laminato viene incollato al supporto, ma vengono installati su base flottante. In questo modo la pavimentazione è in grado di rispondere ai cambiamenti dell’umidità relativa di un ambiente, espandendosi e contraendosi.

Pavimento in vinile: la pavimentazione in vinile si può installare sia incollata a terra che facendo scattare insieme le liste grazie alle minuscole linguette e scanalature nelle tavole.

Pavimento in legno ingegnerizzato: la maggior parte dei chiodi per pavimenti in legno ignegnerizzati vengono fissate a un substrato di compensato. Tuttavia, alcune marche ne consentono l’installazione su base flottante.

Posa di un pavimento galleggiante

Installare un pavimento sopraelevato permette di sostituire rapidamente la vecchia pavimentazione senza rompere. Tutto quello che devi fare è assicurarti con una livella che la superficie sia in piano e pulita.

Per la posa, è necessario posizionare prima il sottopavimento scelto. Se vuoi un pavimento flottante con piastrelle esistono appositi piedini in gomma o telai di altezza variabile. Se intendi realizzare un parquet flottante puoi ricorrere invece a sottili tappetini che riducono il rumore di calpestio sul pavimento.

Se è presente un riscaldamento a pavimento stendi una pellicola di polietilene prima del sottopavimento. Lo stesso vale per i pavimenti a pian terreno senza vespaio areato.

Ora procedi incastrando o sistemando i listoni o le piastrelle che hai scelto. I pavimenti galleggianti più recenti sono giuntati a secco con un meccanismo di piegatura e bloccaggio e sono semplici da staccare. I pavimenti laminati più vecchi invece possono essere incollati tra loro, da tavola a tavola.

L’importante, soprattutto in caso di legno o laminato, è lasciare delle fessure lungo il perimetro per permettere al pavimento galleggiante di dilatarsi nei periodi caldi o gonfiarsi in caso di umidità senza che l’incastro salti.

Qui un tutorial su come installare un classico parquet flottante.

Pavimento flottante: i vantaggi

Il vantaggio dominante del pavimento sopraelevato è la sua facilità di installazione. Posare una pavimentazione flottante non richiede interventi edili invasivi né obbliga a rompere il vecchio pavimento e dover smaltire i calcinacci.

Il pavimento in laminato è contenuto su tre o quattro lati da pareti. Un altro dei vantaggi del pavimento galleggiante è che consente alla pavimentazione di muoversi ed espandersi in risposta ai cambiamenti di umidità dell’ambiente. I pannelli di cui è composto possono dilatarsi o contrarsi in libertà senza rigonfiamenti.

In più pavimenti flottanti rimuovono molti ostacoli alla posa fai-da-te, come la chiodatura. Questo li rende molto semplici da installare, all’interno ma soprattutto all’aperto, dove realizzare un pavimento flottante per esternoè facile e accessibile a chiunque.

Sul piano economico, i pavimenti galleggianti sono meno costosi perché eliminano materiale (miscele, rivestimenti) e manodopera specializzata.

Pavimenti galleggianti: svantaggi

Veniamo ai lati negativi di un sistema flottante. Uno degli svantaggi di un pavimento sopraelevato è il materiale più sottile e meno consistente di quello fissato al sottofondo, soprattutto quando si parla di legno. In alcuni contesti, un carico eccessivo rischia di danneggiare facilmente il rivestimento, privo di un sostegno al di sotto.

Inoltre, di solito, i pavimenti che si posano con il metodo flottante hanno in genere una qualità inferiore rispetto a legni duri, piastrella, pietra o gres porcellanato, anche se il divario di qualità si sta lentamente riducendo nel tempo.

 Pavimento flottante prezzi

Ecco i costi per acquistare online il materiale per un parquet galleggiante.


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