Kit fotovoltaico: energia pulita per baite e case di campagna

kit fotovoltaico

Mai sentito parlare di kit fotovoltaico? Si tratta di un sistema pronto per l’installazione e che consiste in un piccolo impianto fotovoltaico pronto per l’uso, con qualche piccola operazione. Ci sono numerose proposte online economiche e ben funzionanti che, per l’appunto, si rivelano ideali per baite e case di campagna. Potrete affidarvi a ditte specializzate per organizzare l’installazione e il collaudo con estrema semplicità. L’unica differenza che troverete tra i vari modelli in commercio riguarda la potenza generata, un dato a cui prestare attenzione in fase di acquisto.

Cosa comprende un kit?

Un kit fotovoltaico è un prodotto comprensivo di pannelli fotovoltaici, cavo unipolare e tetrapolare, scatola di giunzione, inverter, contatore o dispositivo di contabilizzazione, sostegno in alluminio, centralina e manuale per il conto energia. Ovviamente esistono tanti tipi di kit fotovoltaici in commercio che differiscono per dimensioni e potenza.

Modelli e tipologie

Solitamente sono suddivisi in Stand Alone e Grandi a partire dalle loro dimensioni. Questo dato ne influenza anche il costo.  Lo Stand Alone è chiamato anche Kit a Isola è si collega alla rete Enel con batterie apposite per accumulare l’energia prodotta ma non consumata. Questi kit sono parte delle tipologie più piccole e hanno una potenza che va da 3 watt a 3kWh. Sono mobili e perfetti per giardini, terrazzi o balconi. Possono essere installati autonomamente se si hanno basilari conoscenze in campo elettrico.

I modelli medi e grandi

Ci sono poi i kit di media grandezza che hanno anch’essi potenze variabili. Il Kit medio, solitamente, offre tra i 4 ed i 6Kw ed è la scelta ideale per produrre corrente in abitazioni medio/grandi oppure in piccole attività commerciali. Si acquistano anche online ma l’installazione deve necessariamente essere eseguita da un professionista specializzato.

I kit fotovoltaici che rientrano nella categoria dei grandi sono quelli a potenza tra i 10 ed i 20 Kw. Sono solitamente la scelta ideale per condomini o grandi esercizi commerciali perché sono caratterizzati da un gran numero di pannelli che si aggira tra 30 e 80. Richiedono una progettazione meticolosa e l’installazione da parte di una ditta professionale specializzata in impianti fotovoltaici. Si posizionano molto di frequente sui tetti di condomini e nelle zone industriali.

Qual è la miglior scelta per un kit domestico?

Se non si è pratici dell’argomento la scelta potrebbe risultare complessa. In questo caso consigliamo di rivolgersi sempre ad un esperto per fugare ogni dubbio. In realtà il problema principale non è tanto l’istallazione ma la scelta di un buon kit che assicuri un rendimento tale da coprire l’investimento fatto. Meglio non badare a spese per un acquisto del genere perché l’utilizzo di materiali scadenti potrebbe comportare ulteriori dispendi economici.

La miglior cosa da fare è prendere coscienza dei propri consumi consultando le ultime bollette ricevute e poi passare a scandagliare le opzioni disponibili confrontando tra loro i materiali rispetto al tipo di esposizione solare di cui si gode. Per esempio i pannelli di ultima generazione, quelli amorfi, sono in grado di lavorare bene anche quando il cielo è nuvoloso. Infine assicurati sempre di scegliere modelli a produzione tracciabile e certificata dal marchio IFI, Industrie Fotovoltaiche Italiane. In alternativa controlla la presenza del marchio KIWA che è un’organizzazione che certifica questo genere di impianti.

Pro e contro del Kit Fotovoltaico

Il kit fotovoltaico rispetto ad un’installazione progettata è sicuramente meno dispendioso, almeno all’inizio. Difatti sono soluzioni pensate per lo più come forma di energia compensativa, magari per baite o case di vacanze. Sono però meno performanti rispetto ad un impianto progettato su misura perché creato in maniera standardizzata e, quindi, non ha la durata ventennale di quelli tradizionali. I kit sono un compromesso tra energia e spesa interessante per chi non ha grossi risparmi da investire.

C’è comunque da considerare che un kit fotovoltaico può arrivare a costare fino a trentamila euro e, in quel caso, la qualità è più che garantita. In questo caso si risparmia in certificazioni, progettazioni e burocrazia oltre all’ingente risparmio di tempo che i kit garantiscono.

 

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