Come isolare termicamente gli infissi di casa e risparmiare 

come isolare termicamente gli infissi di casa

Come isolare termicamente gli infissi di casa? Come risparmiare sui costi di condizionamento e riscaldamento del clima? Queste sono domande che tutti si pongono ma che riservano tante risposte. Arriva un momento in cui cambiare gli infissi e rendere la casa più efficiente da un punto di vista termico diventa estremamente necessario. Ovviamente per alcune scelte i costi potrebbero essere impegnativi. Al contrario per chi cercasse soluzioni più economiche basterà darsi al bricolage grazie ai nostri semplici consigli.

Ecco perché oggi scopriremo come isolare termicamente gli infissi di casa offrendo soluzioni fai da te, consigli e incentivi.

Isolare termicamente una finestra

Isolare termicamente una finestra e non disperdere calore è il sogno di chiunque si trova quotidianamente a fare i conti con le bollette. La finestra è una parte della struttura domestica che può avere varie forme e tipologie. Già dalla scelta di grandezza, materiali e forma si può ottenere il miglior isolamento termico ma non sempre è possibile acquistare ex novo tutte le finestre per la propria abitazione. Per questo la prima cosa da sapere è che certe scelte vanno condotte con cautela e riflessione pensando sempre al lungo periodo.

Nel caso delle finestre sarebbe più appropriato parlare di “sistema finestra perché l’isolamento riguarda ogni sua componente, serramenti inclusi. La scelta degli infissi deve essere selezionando i materiali e i costi ma anche altre variabili. Per esempio serramenti e infissi dovrebbero essere scelti anche rispetto alla zona climatica in cui si vive, all’esposizione dell’abitazione e alla grandezza della stessa. Per questo è impossibile parlare di isolamento termico senza prendere in considerazione la qualità dei materiali e la scelta di quelli più isolanti.

Come isolare finestre e infissi con il fai da te

Chi desideri migliorare l’isolamento delle finestre con il fai da te dovrebbe prima di tutto controllare le guarnizioni sulle battute delle ante e provvedere a sostituirle qualora fossero deteriorate. Per gli infissi privi di queste guarnizioni un altro rimedio è quello di creare dei cuscinetti di silicone sulle battute e impedire agli spifferi di entrare o al calore di uscire. In commercio sono presenti tantissime varietà di guarnizioni isolanti, per cui è preferibile prendere con accortezza le misure delle finestre e farsi consigliare dal rivenditore. In aggiunta si potrebbero acquistare i set paraspifferi in cotone, utilissimi per isolare le finestre con un po’ datato ma funzionale.

Si potrebbe poi migliorare l’efficienza dei vetri, soprattutto per le finestre che dispongono delle lastre singole. Per una buona efficienza termica le finestre a doppio vetro sono una soluzione ideale, soprattutto scegliendo serramenti a vetrocamera isolante che, tra le altre cose, consentono di conservare il calore e rilasciarlo al momento del bisogno, ovvero quando la temperatura interna si abbassa. In alternativa si possono acquistare le pellicole solari riflettenti da applicare direttamente sui vetri che isolano, proteggono dal freddo e garantiscono anche una maggior privacy.

Attenzione a tutta la struttura: il cassonetto

Un altro fattore cruciale per l’isolamento termico delle finestre risiede nel cassonetto, ovvero l’area in cui sono collocati gli avvolgibili. Spesso si tende a ignorare questo aspetto che è quello che produce il maggior numero di spifferi e la più imponente perdita di calore interno. Non a caso è considerato uno dei punti deboli più influenti di tutto il sistema finestra. Per isolarlo basta installare materiali e isolanti per tapparelle senza coinvolgere lo spazio necessario al riavvolgimento della tapparella. Questa procedura è molto semplice e consiste nell’avvolgere l’area dove scorre la serranda con un pannello morbido isolante, acquistabile anche al metro. Praticamente questo deve lasciare almeno quindici millimetri di spazio alla serranda per far sì che scorra senza intopparsi. Per questo consigliamo vivamente di prendere le misure a serranda completamente avvolta e solo dopo inserire il panello morbido isolante.

Incentivi e vantaggi per lavori di ottimizzazione energetica

Le finestre di casa sono sicuramente il punto di maggior perdita calore ma anche altre parti dell’abitazione possono causare lo stesso problema. Per esempio il rivestimento esterno ed il tetto sono le due parti principali di una struttura che meglio assicurano l’isolamento termico. Sono anche le parti più esposte della casa, quelle che devono proteggere l’interno dalle intemperie e per cui, quelle che dovrebbero essere costruite con maggiore attenzione. Oggi esistono tantissime novità in campo edile che consentono di isolare al meglio le costruzioni applicando materiali innovativi e resistenti a qualsiasi condizione climatica.

Come isolare termicamente gli infissi di casa con gli Ecobonus

Per questo genere di lavori con la Legge di Bilancio 2020 sono stati messi a punto incentivi come l’Ecobonus Enea in grado di offrire detrazioni fino al 65% sul risparmio energetico. Magari si tratta di lavori impegnativi ma con gli incentivi del governo è possibile riavere più della metà di quanto speso in detrazioni Irpef. Gli interventi ecologici ammessi dall’ecobonus sono quelli di sostituzione degli impianti di climatizzazione invernali con caldaie a condensazione e l’installazione dei sistemi di termoregolazione evoluti di classe V, VI, VIII. Inoltre rientrano gli impianti ibridi a pompa di calore, l’acquisto dei micro-generatori, l’acquisto degli scaldacqua a pompa di calore, i dispositivi per il controllo remoto del riscaldamento e tutti gli interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti ma anche strutture, coperture e infissi delle abitazioni.

Siate responsabili dei consumi

Infine vorremmo menzionare brevemente l’utilizzo del riscaldamento domestico e focalizzarci su come evitare sprechi. Il termostato andrebbe sempre impostato con attenzione scegliendo una temperatura interna che sia al massimo di cinque gradi centigradi in più rispetto all’esterno. Sarebbe opportuno fissare l’accensione durante la stagione fredda regolando i ritmi di vita. Come? Prediligendo le fasce orarie del risveglio e della digestione dopo cena quali momenti ideali per accendere il riscaldamento. Durante il giorno e soprattutto nelle ore di luce, quando è possibile, l’accensione andrebbe evitata.

 

 

 

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