Intonaci per esterno: tipologie e vantaggi per il risparmio energetico e l’isolamento termico

Intonaci per esterno

In che modo la scelta degli intonaci per esterno può aiutarti a risparmiare? Bene, se non ci avevi pensato, ma ti trovi a dover rifare dell’intonaco esterno della tua casa, devi sapere che non è da sottovalutare la scelta del tipo di intonaco!

Da tempo ci preme sottolineare quanto sia fondamentale garantire il risparmio energetico all’interno delle mura domestiche. Un aspetto certamente da non trascurare assieme a quello dell’isolamento termico degli edifici, da assicurare entrambi fin dalla fase di costruzione della nostra abitazione.

È importante, infatti, fin da questo momento, adottare tutti quegli accorgimenti che permettano di risparmiare energia e far bene all’ambiente, senza ovviamente tralasciare anche il lato economico.

Intonaco per esterni

La stesura dell’intonaco sulle pareti riguarda interno ed esterno delle nostre case. Ma concentrandoci sull’intonaco per esterno, questa operazione ha un ruolo fondamentale, ossia quella di proteggere le pareti da agenti atmosferici come l’acqua.

L’intonaco, inoltre, evita l’accumulo dell’umidità e la formazione di quei fastidiosi difetti come muffe e condense, non salutari per noi e la nostra casa, ma anche davvero antiestetici da vedere.

Gli intonaci per esterni svolgono, quindi, un ruolo protettivo, ma anche funzionale. Infatti, costituisce la base per la tinteggiatura, quindi il colore che abbiamo deciso di dare ai nostri spazi. Ma vediamo, innanzitutto, da cosa è costituito l’intonaco e soprattutto come viene adoperato.

Quali tipi di intonaci per esterno ci sono?

L’intonaco è una malta, composta in genere da sabbia, cemento e acqua. Questi elementi miscelati tra loro permettono di ottenere diversi tipi di intonaco, dando vita a impasti differenti rapportati all’utilizzo che deve essere fatto sull’edificio.

A seconda di quale legante viene usato nella miscela dell’intonaco, ad esempio per l’intonaco a calce o l’intonaco a base di cemento, questo avrà una funzione diversa. Infatti, l’intonaco a calce assicura una buona traspirazione, mentre quello a base di cemento previene meglio l’effetto della condensa.

La miscela degli intonaci per esterno va anche ad avere un impatto sull’isolamento termico, come nel caso dell’intonaco termoisolante o acustico – utilizzando intonaci esterni a base di gesso – dell’edificio.

Dal punto di vista estetico, esiste la possibilità di scegliere intonaco per esterni colorato e di diversa finitura. Esiste intonaco liscio o grezzo (rustico), adattandosi quindi allo stile e all’ambiente esterno in cui è inserita la struttura.

Messa in posa degli intonaci per esterno

Di norma, in ogni edificio vengono assicurati tre diversi strati di intonaco esterni:

  • il primo strato detto “rinzaffo”, si tratta di uno strato di intonaco di circa 1 centimetro o massimo 2 centimetri realizzato sulle pareti con il semplice ausilio di una cazzuola;
  • il secondo strato detto “arriccio”, è invece più sottile e può essere applicato direttamente sul primo strato, senza ulteriori passaggi a condizione ovviamente che sia ormai asciutto;
  • il terzo strato è definito “velo” ed è quello che definisce la superficie. Non sempre viene realizzato negli edifici, in ambienti da adibire a garage spesso ci si ferma al secondo strato.

L’autunno e la primavera costituiscono i periodi migliori in cui curare l’intonaco, grazie alle temperature più miti sia in termini di caldo o freddo, per poter svolgere lavori all’esterno.

Intonaco premiscelato

Ma come dicevamo all’inizio del nostro discorso, l’intonaco può costituire anche un ottimo isolante termico per i nostri edifici. In commercio esistono delle nuove tipologie di intonaco già pronto, denominato proprio intonaco termico, ottimo per assicurare l’isolamento termico delle pareti delle nostre case, in particolare quelle esterne.

Tanto di guadagnato quindi in termini di risparmio energetico. Tali tipi di intonaco infatti giocano un ruolo fondamentale nel mantenere costante il calore all’interno della casa.

Una volta stesi costituiscono un vero e proprio guscio, un involucro della nostra abitazione. E sono, poi, l’ideale anche per chi decide di ristrutturare un edificio già esistente.

Come è stata la tua esperienza con gli intonaci per esterno? Hai avuto modo di appurare le loro qualità? Ti va di raccontarcelo nei commenti?

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