Eliminare gli insetti dalla dispensa: idee e consigli

Un approccio ecologico ci fa spendere meno, vivere più sani e aiutare l’ambiente. A volte, però, temiamo che i rimedi naturali non siano sufficienti per alcuni problemi. Sicuramente ci sono delle situazioni in cui affidarsi a prodotti specifici e professionisti è essenziale, ma non è il caso di cui ti vogliamo parlare oggi: eliminare gli insetti dalla dispensa.

Sbarazzarsi una volta per tutte di tarme, farfalline, formiche e altre piccole creature fastidiose è possibile anche ricorrendo a strategie green. L’approccio sostenibile è indicato per molti motivi, primo fra tutti perché stiamo parlando di cibo e cucina. Non è mai una buona idea ricorrere a pesticidi o composti tossici nei pressi degli alimenti o dei piatti in cui mangiamo.

In questo articolo ti spiegheremo come eliminare gli insetti dalla dispensa senza ricorrere a prodotti chimici.

Insetti nella dispensa: come prevenirli

Diciamolo da subito: un’adeguata prevenzione rappresenta la maggior parte del lavoro. Specie se vivi in città ed in zone molto urbanizzate, una corretta pulizia e un buon ordine della tua dispensa dovrebbero bastare a scoraggiare visite indesiderate. Con questo non vogliamo dire che gli insetti nella credenza siano necessariamente sinonimo di sporcizia. Non è affatto difficile che qualche briciola rimanga in un angolino del tuo vano cibarie o che la chiusura di un sacchetto si allenti, persino se sei un maniaco del pulito! Una corretta prevenzione inizia con una adeguata conoscenza del problema.

Conosci il tuo avversario: quali parassiti invadono le dispense e cosa mangiano

Non tutti gli insetti sono una minaccia per la tua dispensa, ma quasi tutti gli alimenti sono a rischio (salvo quelli sigillati ermeticamente, ovvio) poiché i nostri piccoli invasori hanno gusti molto variegati.

  •  Le formiche le conosciamo tutti. Quando arrivano in casa è sempre una brutta gatta da pelare. Solitamente trovarsene alcuna in dispensa non deve allarmare in modo eccessivo: queste instancabili creature percorrono spazi lunghissimi alla ricerca di provviste, allontanandosi molto dai loro formicai. Sono golose di zucchero, grassi, residui proteici, riso, briciole di qualsiasi tipo.
  •  Gli scarafaggi mangiano praticamente qualunque cosa. Anche in questo caso, è raro che si assista a una vera e propria invasione, ma stai pur certo che quando avranno scoperto la tua credenza piena di leccornie, non si limiteranno a visitarla una volta soltanto e non rimarranno a lungo in pochi a goderne.
  • Comunemente note come “farfalline“, tignole o tarme del cibo, questi minuti organismi alati sono fra i parassiti più odiati e temuti: quando si presentano attaccano in massa e sono capaci di compromettere interi armadi di alimenti, grazie alla capacità delle loro larve di forare gli imballaggi! Amano particolarmente le farine, i cereali per la colazione (quelli in fiocchi, senza troppe aggiunte).
  • Le mosche e i moscerini prediligono invece il cibo fresco. Molto temibili le loro uova.

Esistono molti altri parassiti, come il punteruolo, il tonchio del fagiolo,il tribolio del pane, il tarlo dell’avena, ecc. Ci siamo limitati ad elencare nello specifico i più comuni. Il pericolo viene non solo dalla fastidiosa compromissione del cibo e dalla contaminazione, ma anche dalle noie che i parassiti portano direttamente: alcuni residui degli insetti, possono infatti peggiorare sintomi asmatici e allergici in soggetti sensibili.

Previeni la comparsa di farfalline, formiche, scarafaggi e tarme

  • Il primo consiglio riguarda la pulizia: è necessario tenere la dispensa sempre pulita ed arieggiata. Evita i ristagni d’aria e soprattutto proteggi il tuo piccolo magazzino dall’umidità. Angoli troppo umidi della tua casa non sono adatti ad ospitare il cibo, anche se imballato: valuta se non ti convenga spostare la dispensa altrove o procurarti un deumidificatore. Anche il calore è amico dei parassiti: una credenza non dovrebbe mai stare vicino a un termosifone o in un luogo fortemente soleggiato.
  • Barattoli di vetro, ceramica e contenitori spessi con coperchi ben sigillati sono una garanzia di sicurezza. Cerca di spostare sempre i tuoi alimenti in contenitori a chiusura ermetica, con pareti solide e un tappo saldo da avvitare: come abbiamo visto, la carta ed altri imballaggi sottili non scoraggiano i parassiti. Poni particolare attenzione a farine e cereali in generale: non dovrebbero mai essere lasciati in una fragile busta. Una raccomandazione: prima di buttare l’incarto segnati la data di scadenza, quella di apertura ed eventuali indicazioni sulle tempistiche di consumo.
  • Alcuni odori e alcune sostanze infastidiscono molto gli insetti: l’alloro è un potentissimo repellente naturale (tant’è che in natura è poco attaccato dai parassiti). Mettine un mazzo fresco dentro alla dispensa, avendo cura di sostituirlo quando diventa troppo secco. Un’altra ottima strategia prevede l’utilizzo di oli essenziali: gli odori più detestati dagli insetti solo gli agrumi, la lavanda, la menta, la citronella, l’eucalipto, il tee tree. Puoi spruzzare una miscela di acqua e olio essenziale direttamente sugli scaffali.
    Un altro repellente naturale è il cetriolo amaro: sistemare diverse fettine di cetriolo sui ripiani scoraggia le invasioni di parassiti. Le piante aromatiche (salvia, basilico, rosmarino) sono invece un toccasana contro mosche e moscerini. Per maggori informazioni leggi anche la guida su come eliminare i moscerini in casa.
  • Per quanto riguarda le blatte, o scarafaggi, questi tengono a risalire dalle fogne per cui potresti doverli eliminare da casa anche tramite un’accurato intervento per eliminare le blatte dagli scarichi.

Insetti nella dispensa: come eliminarli

Se ti accorgi di avere ospiti indesiderati, devi prendere subito provvedimenti. A volte le misure sono piuttosto drastiche, ma necessarie.

  • Per prima cosa, svuota la dispensa, facendo attenzione a non farti scappare gli insetti. Prendi un alimento alla volta, ispezionalo e cerca di capire se è stato compromesso. Nel dubbio, gettalo via. Se l’infestazione ha raggiunto livelli importanti, è probabile che – salvo i prodotti sigillati – sia tutto contaminato. Buttare il cibo è sempre orribile, ma in questi casi non si può davvero fare altrimenti.
    Se fai la raccolta differenziata, svuota il contenuto degli imballaggi in un sacco biodegradabile resistente. Prepara buste appropriate per ogni elemento da smaltire: alla fine del procedimento, dovrai chiuderle bene e portarle ai cassonetti (meglio se lontani dalle abitazioni): niente ristagni nelle pattumiere domestiche!
    Qualora i parassiti abbiano colonizzato i barattoli, prima di riutilizzarli lavali bene con acqua calda e sapone.
  • Quando la dispensa è sgombra, osserva attentamente la situazione. Se ci sono molti insetti in giro, utilizza un aspiratore per eliminarli (poi sbarazzati getta il contenuto del serbatoio rispettando le norme al punto precedente). Un buon repellente per i parassiti è il sapone: le formiche in esplorazione, se “bombardate” con acqua saponata tendono a fuggire e non ripresentarsi più.
  • Strofina sugli scaffali una soluzione di aceto bianco e acqua per detergere bene i piani dove andrai a disporre nuovamente gli alimenti.
  • Se la dispensa è un armadio, cerca di eliminare le vie d’accesso ad esso, foderando le chiusure con appositi nastri-cerniera adesivi.
  • Adoperati per prevenire il ritorno dei parassiti, seguendo i consigli al paragrafo precedente.

Conclusioni

Gli insetti nella dispensa possono rappresentare un problema noioso, ma se li affronterai con metodo ed intelligenza riuscirai a debellarli senza dover ricorrere a insetticidi o altri prodotti tossici. Naturalmente stiamo parlando di infestazioni di piccola e media entità. Se hai un magazzino molto grande e noti problemi di parassiti è opportuno rivolgersi a un esperto.

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