Depuratore d’acqua domestico: la guida completa

depuratore acqua domestico come funziona

Depuratore d’acqua domestico: come funziona? Ci sono pregi e difetti? Quanto costa un buon impianto di depurazione? Per affrontare l’argomento dobbiamo partire dal presupposto per cui l’acqua domestica dovrebbe essere pulita e bevibile. I Comuni, infatti, devono garantire ai propri cittadini un servizio idrico controllato e caratterizzato da severi test di qualità per l’erogazione dell’acqua domestica. Tuttavia sapere che le acque passano attraverso vecchie tubature incrostate sottoterra non ci rende molto tranquilli sull’effettiva qualità dell’acqua che arriva in casa.

Non vogliamo aprire un dibattito sulla qualità effettiva dei servizi idrici comunali ma solamente focalizzarci sul depuratore d’acqua domestico come funziona, quanto costa e quale scegliere. Siete favorevoli o contrari? Meglio acquistarlo una volta per tutte oppure affidarsi ad altri metodi per depurare l’acqua? Ecco quindi un approfondimento sul depuratore d’acqua domestico che ti chiarirà sicuramente le idee.

Depuratore acqua domestico: come funziona?

In commercio esistono almeno tre diverse tipologie di depuratori d’acqua se escludiamo i sistemi filtranti come caraffe o filtri.

  1. Filtro a Carbone Attivo;
  2. Filtro a Osmosi Inversa;
  3. Dispositivi a Filtrazione Verticale

Vediamo il loro funzionamento uno alla volta per capire meglio come depurano l’acqua e quali accortezze richiedono per l’installazione ed il mantenimento.

Filtri a carbone attivo

Questa tipologia di depuratori d’acqua sono indicati per eliminare agenti chimici, pesticidi e cloro. È particolarmente indicato per una pulizia approfondita dell’acqua domestica e garantisce un netto miglioramento del suo sapore.

Funzionano tramite filtri a carbone attivo, per l’appunto, in grado di trattenere gli agenti inquinanti mediante un processo conosciuto con il nome di adsorbimento. In poche parole un componente solido rimuove una sostanza disciolta in acqua attirandolo a sé. L’efficacia dei filtri a carbone attivi risiede nella capacità di eliminare agenti chimici presenti nell’acqua ma tralasciando i nitrati e i batteri. Ammesso che l’ente fornitore dovrebbe aver depurato propriamente l’acqua da batteri e nitriti, quindi, con i filtri a carbone attivo dovresti migliorare il sapore dell’acqua e ottenere una qualità lievemente superiore.

L’acqua passa attraverso i filtri porosi ripulendosi grazie al carbonio amorfo che tratterrà le particelle più grossolane di “sporco”. Purtroppo i batteri e i nitrati sono molto più piccoli degli agenti chimici che, invece, non sono trattenuti da questa tipologia di depuratori di acqua. È per questo che sono associati a sistemi di disinfezione batterica e necessitano di una manutenzione piuttosto regolare, oltre alla necessità di cambiare il filtro almeno due volte all’anno.

Depuratori a osmosi inversa

L’osmosi inversa è un processo che elimina batteri e virus dall’acqua tramite una membrana e una pompa ad alta pressione. Praticamente il filtro e la membrana sono attraversati dall’acqua corrente a forte velocità e questo processo garantisce la rimozione di tutti i microrganismi e le particelle indesiderate. L’acqua così ottenuta sarà di tipo oligominerale, cioè a basso contenuto di Sali minerali.

La depurazione di questi modelli è davvero efficace perché sfrutta un principio molto semplice: l’osmosi è quel processo per cui un solvente (l’acqua per esempio) in presenza di una membrana tende a passare da una soluzione meno concentrata ad una più concentrata. L’osmosi inversa, invece, avviene al contrario e cioè spingendo l’acqua a passare da una membrana nel verso opposto rispetto a quello in cui fluirebbe normalmente.

Si tratta di un processo meccanico mirato a ripulire l’acqua da Sali, sostanze inquinanti e cariche batteriche grazie all’alta pressione della pompa che contribuisce al completamento dell’osmosi inversa. Questo metodo garantisce acqua pulita e priva di microrganismi, metalli e additivi grazie alla sola pressione dell’acqua che sarà, tuttavia, completamente demineralizzata. Questo sistema è lievemente rumoroso e anche piuttosto oneroso ma ad oggi è considerato il sistema di depurazione più efficace.

Depuratori a filtrazione verticale

I depuratori a filtrazione verticale sono rinomati per la loro capacità di rimuovere sostanze indesiderate dall’acqua che sfruttano filtri a carboni attivi e filtri specifici per trattenere metalli e altre sostanze. Il depuratore verticale è un dispositivo chiuso e compatto in grado di produrre anche acqua gassata o acqua rinfrescata.

La sua azione si espleta tramite filtri a carbone attivo ed un impianto a raggi ultravioletti. I filtri eliminano il cloro e rendono l’acqua gradevole al gusto mentre i raggi UV sterminano le cariche batteriche. Tra i vantaggi di questo tipo di depuratori c’è il fatto che siano in grado di migliorare qualitativamente l’acqua in termini di odore e sapore.

A questo si aggiunge anche l’azione disinfettante, l’eliminazione dei residui di cloro e il mantenimento dei minerali naturalmente contenuti nell’acqua che sono utili all’organismo. Richiede una manutenzione regolare sui filtri e sulla lampada UV ed è un impianto oneroso ma che offre alte prestazioni.

In conclusione

Dopo aver analizzato le varie tipologie, speriamo che tu abbia più chiaro cos’è e come funziona un depuratore d’acqua e di averti aiutato nella scelta. Se vuoi approfondire, puoi leggere il nostro articolo dedicato ai migliori depuratori d’acqua.

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