Sapere come depurare l’acqua del rubinetto è utile nei casi in cui quella che fuoriesce dai tuoi rubinetti abbia un cattivo odore o sapore. Può capitare che, in alcune zone geografiche, l’acqua domestica che sgorga dal rubinetto si presenti di sapore calcareo o che sia di colore non puro e maleodorante.
Per ovviare a questo problema ci sono alcune tecniche di depurazione di vario genere e costo che possono esserti di aiuto.
Prima di procedere, tuttavia, ti consigliamo di fare un controllo delle tubature e di indagare sulla provenienza dell’acqua domestica per capire da dove derivi il problema. In conseguenza a questa indagine scegli come depurare l’acqua del rubinetto a seconda delle tue esigenze.
La prima cosa che devi sapere è che maggiore è la qualità di depurazione e maggiore sarà il prezzo del metodo che sceglierai. Sembra una considerazione ovvia ma, se ci pensi bene, non è affatto così.
La scelta del metodo di depurazione della tua acqua domestica deve partire da una riflessione che riguarda il tuo stile di vita e l’effettiva qualità dell’acqua che esce dai rubinetti. Alcuni condomini installano impianti di depurazione dell’acqua che verranno pagati, di volta in volta, sul costo della fornitura idrica.
In altri casi, come per le abitazioni indipendenti, la depurazione può essere un servizio aggiuntivo da pagare interamente a proprio carico. C’è anche da considerare l’aspetto per cui le aziende di fornitura dell’acqua domestica dovrebbero effettuare controlli periodici e garantire la miglior qualità di acqua a tutti i suoi clienti.
Come vedi le considerazioni da fare sono parecchie per cui, prima dell’acquisto di questo o quel depuratore, assicurati di avere chiaro ciò che ti spetta riguardo la fornitura di acqua.
Indice dei Contenuti
Principali metodi per depurare acqua rubinetto
Da questo nuovo paragrafo passiamo a trattare quelli che sono i principali metodi per una depurazione dell’acqua più efficace. Tra questi ci sono le caraffe filtranti, per le quali analizzeremo vantaggi e svantaggi.
Dopodiché passere a valutare anche l’efficacia o meno di filtri a carboni attivi e depuratori a osmosi.
Purificare acqua rubinetto con caraffe filtranti
Il metodo più economico e anche più semplice depurare acqua del rubinetto è quello di acquistare caraffe filtranti. Sono particolari brocche munite di un apposito filtro attraverso il quale farai passare l’acqua del rubinetto che verrà ripulita e che, quindi, risulterà pronta da bere.
La durata dei filtri varia rispetto al tipo di caraffa filtrante scelto e, di norma, sarai fornito di un set iniziale di ricariche al primo acquisto. Questo genere di caraffe serve a filtrare il cattivo odore e il sapore calcareo o metallico dell’acqua.
Sono efficaci contro il cloro e contro particelle organiche di medie e grandi dimensioni grazie ai loro filtri usa e getta. Dovrai ricordare di cambiare periodicamente il filtro altrimenti rischierai di bere acqua contaminata e, quindi, accertarti di possedere in casa filtri a sufficienza. Meglio acquistarne una bella scorta all’inizio e non pensarci più.
Vantaggi della caraffa filtrante
Il vantaggio esclusivo di questo metodo di depurazione risiede nel risparmio economico dato che una caraffa ha un costo che oscilla dai 20,00 ai 50,00 euro.
A questo costo si aggiunge quello dei filtri che però rimane piuttosto contenuto e, quindi, ti farà risparmiare rispetto ad altri metodi. C’è da considerare anche che la qualità dell’acqua filtrata è piuttosto buona perché eliminano i cattivi odori ed il sapore metallico e calcareo.
Infine, inquini meno, acquistando meno plastica e questo può essere considerato un vantaggio ma, come vedremo di seguito, da un punto di vista diverso, potrebbe costituire anche uno svantaggio.
Quali sono gli svantaggi?
Sicuramente quello dell’acquisto periodico dei filtri non è un punto a favore di questo tipo di caraffe. Alcuni modelli offrono filtri economici ma, di conseguenza, questi sono meno efficaci.
Per avere un buon prodotto dovrai spendere circa 10 euro a filtro e, sul lungo periodo, vista la capienza delle caraffe, spenderai più che acquistando casse di acqua in plastica.
Inoltre è risaputo che queste caraffe non siano così efficienti da filtrare metalli pesanti, piombo, pesticidi, amianto e arsenico che potrebbero essere contenuti nell’acqua di rubinetto.
Il filtraggio è superficiale e, pertanto, è consigliato solo per chi desidera munirsi di una sicurezza ulteriore rispetto all’acqua di casa, avendo certezza che la fornitura idrica sia affidabile.
Depurare acqua fai da te con filtri a carbone attivo
Saliamo leggermente di costo e menzioniamo i Kit di filtri a carbone attivo, ovvero il metodo della micro-filtrazione. Questi kit vanno installati sotto il lavandino e hanno lo stesso funzionamento delle caraffe.
A differenza di queste ultime, si rivelano più efficaci, più veloci e lievemente più sicuri. Essi sono ottimi per filtrare i cattivi odori e sapori, ma anche per trattenere i sedimenti che scorrono assieme all’acqua domestica.
Tra questi figurano alghe, particelle e microrganismi che si staccano dalle tubature e che arrivano direttamente nei vostri rubinetti. Questi kit comprendono anche piccoli rubinetti da integrare sul lavello. Questi sono provvisti di lampada ad ultravioletti che serve a eliminare i sedimenti depositati nei filtri dopo la pulizia.
Conviene acquistare i filtri a carbone attivo?
Sicuramente sono molto più efficaci delle caraffe e hanno un effetto filtrante più profondo. Un altro vantaggio riguarda la durata del filtro che è più duratura di quella delle caraffe.
Rispetto a un impianto di depurazione vero e proprio sono piuttosto economici e assicurano un buon funzionamento se consideriamo il rapporto qualità prezzo. Tra gli svantaggi menzioniamo il fatto che l’installazione non è intuitiva e semplice per chi non è pratico di questo genere di lavori.
Al momento sul mercato esistono Kit che erogano sola acqua naturale e non possiedono funzionalità aggiuntive extra come i filtri che rendono l’acqua fredda o frizzante.
Inoltre, non assicurano la depurazione al 100% rispetto ad acque in cui gravitano metalli, pesticidi, arsenico, amianto, piombo ecc… Il filtro ha una durata stimata di sei mesi per un costo medio di circa 100,00 euro per la manutenzione. A conti fatti il primo anno spenderesti circa 600,00 euro per il kit e 200,00 euro per la manutenzione annuale.
Depurare acqua fai da te con filtri a carbone attivo
Saliamo leggermente di costo e menzioniamo i Kit di filtri a carbone attivo, ovvero il metodo della micro-filtrazione. Questi kit vanno installati sotto il lavandino e hanno lo stesso funzionamento delle caraffe.
A differenza di queste ultime, si rivelano più efficaci, più veloci e lievemente più sicuri. Essi sono ottimi per filtrare i cattivi odori e sapori, ma anche per trattenere i sedimenti che scorrono assieme all’acqua domestica.
Tra questi figurano alghe, particelle e microrganismi che si staccano dalle tubature e che arrivano direttamente nei vostri rubinetti. Questi kit comprendono anche piccoli rubinetti da integrare sul lavello. Questi sono provvisti di lampada ad ultravioletti che serve a eliminare i sedimenti depositati nei filtri dopo la pulizia.
Conviene acquistare i filtri a carbone attivo?
Sicuramente sono molto più efficaci delle caraffe e hanno un effetto filtrante più profondo. Un altro vantaggio riguarda la durata del filtro che è più duratura di quella delle caraffe.
Rispetto a un impianto di depurazione vero e proprio sono piuttosto economici e assicurano un buon funzionamento se consideriamo il rapporto qualità prezzo. Tra gli svantaggi menzioniamo il fatto che l’installazione non è intuitiva e semplice per chi non è pratico di questo genere di lavori.
Al momento sul mercato esistono Kit che erogano sola acqua naturale e non possiedono funzionalità aggiuntive extra come i filtri che rendono l’acqua fredda o frizzante.
Inoltre, non assicurano la depurazione al 100% rispetto ad acque in cui gravitano metalli, pesticidi, arsenico, amianto, piombo ecc… Il filtro ha una durata stimata di sei mesi per un costo medio di circa 100,00 euro per la manutenzione. A conti fatti il primo anno spenderesti circa 600,00 euro per il kit e 200,00 euro per la manutenzione annuale.
Leggi anche: I migliori depuratori d’acqua: recensioni, opinioni e prezzi
Quindi come depurare l’acqua del rubinetto in maniera sicura ed efficace?
Come avrai immaginato bisogna salire molto di prezzo per avere una pulizia approfondita della tua acqua domestica. Ad esempio potrai vagliare l’ipotesi di installare un depuratore a micro-filtrazione, direttamente in corrispondenza del lavello.
Questi impianti sono in grado di filtrare cloro, pesticidi alghe e tutto ciò che si trova nell’acqua e che potrebbe essere dannoso per la salute.
Si compongono di batterie a carbone attivo e lampade ultravioletti per uccidere i batteri e trattenere le impurità. Inoltre sono caratterizzati da un rubinetto per l’erogazione di acqua pulita che potrai avere anche frizzante o refrigerata a seconda delle estensioni che deciderai di acquistare.
Questi sistemi sono appoggiati a delle centraline elettriche che conteggiano quanta acqua hanno erogato e che ti avvisano della necessità di cambiare il filtro. In caso di guasto o di filtro esaurito l’erogatore si blocca, chiude la valvola di ingresso e ti protegge dagli allagamenti.
Sono decisamente più efficaci dei due precedenti metodi e sono il giusto compromesso di qualità/prezzo rispetto a depuratori professionali.
Per l’installazione sarà necessario affidarsi alla ditta specializzata ma dobbiamo avvisarti che anche questo metodo non ti mette al riparo da metalli, pesticidi, amianto, arsenico e piombo. La durata del filtro oscilla tra i 6 e i 12 mesi e il costo si aggira sugli 800,00 euro per la prima installazione. A questi si aggiungerà di anno in anno il costo di manutenzione dei filtri che oscilla tra i 50,00 ed i 100,00 euro.

