Bicicletta elettrica – Guida acquisto e prezzi

Bicicletta elettrica

Biciclette elettriche – una nuova era

Innovazione applicata alla tradizione, ecco cosa potremmo dire delle bici elettriche, un modo sostenibile e ecologico per girare la città senza creare smog e, volendo, facendo anche un po’ di esercizio fisico.

Le biciclette elettriche sono leggere, pieghevoli in alcuni casi, capaci di abilitare le persone al movimento perché non sostituiscono in tutto l’uomo e quindi la pedalata, ma sono in grado di essere complementari al movimento stesso e quindi potenziatori del muscolo umano. Un modo del tutto nuovo di pensare la bicicletta che niente ha a che fare con la pigrizia.

Tutto questo è possibile grazie alla “pedalata assistita“, il sistema che consente al motore di affiancarsi all’utente e di creare una sorta di collaborazione per fare andare avanti la bici col minimo sforzo. Come funziona? Più si pedala e più il motore elettrico va veloce. Non pedali? Il motore tende a fermarsi. Un sistema silenzioso, poco ingombrante, che aumenta la potenza trasmessa alle ruote con conseguente velocità di spostamento maggiore. Questo ha vantaggi non indifferenti.

Ad esempio possiamo usare la bici a pedalata assistita per andare a lavoro ed arrivare in ufficio senza grondare di sudore, anche in estate. Possiamo percorrere distanze più lunghe nello stesso arco di tempo e con meno fatica, fare salite e, in linea generale, usare la bici nei luoghi e momenti in cui non si farebbe abitualmente.

Bicicletta con pedalata assistita – un aiuto concreto

Quanto è il contributo di un motore a pedalata assistita? Il motore di una bicicletta elettrica può avere 250 Watt di potenza, come dice la legge. Ipotizziamo di avere un ciclista del peso di 80 Kg che va in pianura su una bicicletta del peso di 20 kg. Serviranno 90W di potenza per viaggiare a una determinata velocità. Arriva la salita? Nessuno sforzo ulteriore! Il motore elettrico della bicicletta a pedalata assistita, p infatti in grado di supplire la mancanza di potenza, ma solo fino a un certo punto: il ciclista dovrà comunque pedalare per poter mandare avanti la bici.

Bicicletta pedalata assistita – Come funziona

Le biciclette elettriche hanno bisogno di diversi componenti, tra cui:

  • Motore
    Può essere di diversa potenza a seconda dell’uso, e può essere posizionato in luoghi diversi nel telaio:
    front hub motor: questo tipo di motore si trova sul mozzo centrale della ruota anteriore, ed è ideale per semplici passeggiate. Può essere anche inserito in un secondo momento su una bici tradizionale.
    rear hub motor: questo motore si trova sul mozzo centrale della ruota posteriore, ideale per strade sconnesse o scivolose poiché aiuta l’aderenza al suolo
    central motor: posizionato sul perno centrale vicino ai pedali.La potenza del motore può essere calibrata in base alle necessità, in modo che si possa decidere quanto sforzo fisico effettuare.
  • Batteria
    Si tratta di uno degli elementi più importanti poiché determina le potenzialità della bicicletta elettrica. La sua capacità infatti, limita la potenza erogabile nel tempo e la durata dell’assistenza nella pedalata, limitando le pendenze affrontabili.Le batterie sono tipicamente da 24-36V e vanno ricaricate. Nel giro di 4 o 5 anni vanno sostituite. Possono avere un’autonomia di 150 km a basso sforzo e per ricaricarsi sono necessarie dalle 4 alle 8 ore di ricarica.
  • Il sensore di sforzo
    Misura la potenza erogata dalla persona e determina la potenza che il motore deve erogare. Solitamente utilizzato sulle biciclette elettriche con motore centrale, riesce a sincronizzare e calibrare la cooperazione tra gambe e motore.
  • Il sensore di pedalata
    Monitora le azioni del ciclista, autorizzando o meno l’erogazione di potenza da parte del motore, offre “libertà” al ciclista di ruotare i pedali senza imprimere forza alcuna in modo da ingannare il motore costringendolo ad erogare potenza anche in assenza di spinta e trasformando così la pedalata assistita in una pedalata sostituita.

Bici elettrica prezzi

Difficile definire un prezzo per le e-bike perché a seconda dei modelli possono andare da poche centinaia di euro fino a superare i 10 mila euro. Il costo dipende dal modello e quindi dalle necessità del ciclista. Per un bici da passeggio di possono spendere poche centinaia di euro, mentre saliamo nel prezzo per bici professionali.

Sono disponibili in commercio anche dei kit di conversione che con poca spesa consentono di trasformare un normale bicicletta in una bici elettrica.

Kit bici elettrica

Esistono, come appena sottolineato, dei kit in grado di trasformare una bicicletta tradizionale in una bici elettrica. La conversione avviene installando le componenti fondamentali: i sensori, motore e batteria. Il prezzo? Molto variabile, in base alle caratteristiche richieste. Ecco alcuni esempi:

Conviene acquistare un kit di conversione o una bici elettrica? La risposta non è immediata. Infatti, se si possiede una buona bicicletta, dal costo non indifferente, potrebbe essere interessante cercare di convertirla in bici a pedalata assistita grazie a un kit apposito, ma non otterremo mai una vera bici elettrica. O almeno: otterremo una bici elettrica dal punto di vista funzionale, ma probabilmente dal punto di vista estetico e gestionale non sarà del tutto soddisfacente. Il consiglio è di testare un kit, visto anche il piccolo impegno economico, e, se piace, passare poi all’acquisto di una bicicletta elettrica completa.

Electric bike – Cosa dice la normativa

Cosa dice la legge riguardo alle biciclette elettriche? La regolamentazione è la Direttiva Europea 2002/24/CE che definisce, tra le altre cose, le competenze di una bici elettrica:

Biciclette a pedalata assistita, dotate di un motore ausiliario elettrico avente potenza nominale continua massima di 0,25 kW la cui alimentazione è progressivamente ridotta e infine interrotta quando il veicolo raggiunge i 25 km/h o prima se il ciclista smette di pedalare. 

Bici elettrica pieghevole

Una soluzione comoda e pratica è quella di scegliere una bici a pedalata assistita pieghevole. Sono soluzioni semplici perché permettono di trasportare la bici in auto, pullman o treno in tutta comodità. Possono essere trasportate a mano e montate in un batter d’occhio. Disponibili in diversi modelli, le biciclette elettriche pieghevoli stanno conquistando centinaia di consumatori.

Moma Bikes: con ruote da 20 pollici, leggera e carina da vedere, questa bici elettrica pieghevole ha batteria al litio da 36 V, un telaio in alluminio, cambio Shimano a 7 velocità e motore da 250W. Raggiunge la velocità di 25 km orari in pianura. 

Qulista: mountain bike pieghevole con motore che raggiunge facilmente i 30/35 km/h e si ricarica in sole 6 ore. La bici pesa 20 kg e la batteria 2 kg, ma possiamo rimuoverla  inserirla nello zaino quando dobbiamo trasportare l’e-bike su un treno o su un pullman. Cerchi da 26 pollici e portata fino a 150 kg. Una vera bicicletta da uomo adatta a terreni sconnessi. 

eelo 1885: la più piccola tra le biciclette elettriche pieghevoli qui proposte, è perfetta peri pendolari che possono piegarla e riporla con pochissimo sforzo.  L’autonomia della batteria consente di percorrere fino a 60 km a una velocità massima di 25 km/h. Batteria LG che si ricarica in 4/6 ore- Peso inferiore ai 15 kg. 

Biciclette elettriche prezzi – le normali

Le biciclette elettriche normali, come abbiamo detto, sono disponibili in diversi prezzi e modelli. Vediamone alcuni:

Tu… quale bicicletta elettrica sceglierai? Un modo sostenibile per viaggiare senza inquinare e senza stancarsi troppo. Trova la tua preferita.

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