Tettoie in ferro: come sono fatte, tipologie e quanto costano

tettoia in ferro

Le tettoie in ferro sono costruzioni che possono rivelarsi molto importanti per la protezione del tuo edificio o della casa. Nelle righe seguenti, ti spiegheremo di cosa si trattano, come sono fatte, quali sono i tipi più diffusi e quanto possono costare. Una volta verificati pro e contro di ciascuna modalità, non dovrai fare altro che selezionare il sistema perfetto per il proprio contesto specifico.

Che cos’è una tettoia in ferro

Una tettoia in ferro non è altro che una semplice struttura grazie alla quale una zona esterna risulta molto più sicura e protetta. Al tempo stesso, un accorgimento tecnico di questo tipo è utile sotto l’aspetto puramente estetico. Tutto ciò grazie all’azione del ferro, un metallo pesante e resistente che non subisce alcun contraccolpo in caso di condizioni meteorologiche avverse. Puoi così usufruire di un materiale impermeabile e idrorepellente, capace di restare al massimo della sua bellezza per un lungo periodo di tempo.

Come è fatta una tettoia in ferro di alta qualità

Le tettoie in ferro possono essere realizzate in diverse tipologie. Sta a te selezionare la formula giusta per creare un sistema che si adatti al meglio alle tue necessità essenziali. In primo luogo, puoi affiancare al ferro una struttura aggiuntiva in legno, dando forma a una zona d’ombra che protegga il tuo ambiente interno da raggi e calore solari. In alternativa, crea un sistema con listelli sui quali appoggiare il ferro. Se, invece, sei proprio alla ricerca del riscaldamento con l’ausilio del Sole, il vetro viene in tuo soccorso e ti garantisce effetti simili rispetto a quelli di veri e propri pannelli fotovoltaici.

Per ricoprire al meglio una tettoia in ferro battuto, può venire in tuo soccorso anche il policarbonato. Si tratta di un materiale leggero, isolante e resistente, che comporta una spesa generale molto contenuta. Il laterizio, invece, si contraddistingue per una certa eleganza grazie al suo tipico colore rosso. È un po’ pesante e devi saper aggiungere i carichi con tutta la dovuta attenzione, ma il risultato finale è ottimo. Infine, non dimenticarti della cosiddetta copertura verde, ossia una pergola creata con la crescita di una vite americana o di un glicine. Una scelta ideale per assicurarti un’ombra uniforme.

In ogni caso, ciò che conta è che la tua tettoia in ferro rispetti un insieme di requisiti ben precisi. È necessario che stabilisca le sue dimensioni con la massima precisione, con la valutazione relativa al permesso di costruire. Se la struttura viene applicata al terreno, devi richiedere il lasciapassare per la sua solidità. Inoltre, controlla la permanenza alla base sulla quale viene posizionata.

Quali sono le principali tipologie di tettoie in ferro

In linea di massima, puoi scegliere tra due tipologie di tettoie in ferro, entrambe molto valide. Eccole di seguito, con i rispettivi punti di forza.

Tettoia addossata

La tettoia addossata prevede la ricaduta di una parte del peso dell’edificio su una costruzione situata nei pressi. Se vuoi realizzare un piccolo terrazzo, un giardino o una serra intorno alla tua abitazione, si tratta della soluzione più adatta. Prima di intervenire, valuta l’integrità dell’isolamento esterno per scongiurare qualsiasi rischio termico.

Tettoia autoportante

La tettoia autoportante non necessita di alcuna base d’appoggio e resta in piedi in maniera durevole. Può avere prezzi più contenuti rispetto all’addossata e ti permette di creare una zona coperta per un garage o qualsiasi genere d’attività.

Quali fattori incidono sui costi di una tettoia

Ora non ti resta altro da fare che monitorare i costi delle tettoie in ferro seguendo parametri ben definiti. Prima di tutto, valuta robustezza e impermeabilità. Devi fare in modo che la struttura resista a ogni variazione climatica e non subisca alcun danno relativo all’umidità. Quindi, la massa del ferro deve essere adeguata al tuo contesto abitativo, prestando particolare attenzione nel caso in cui debba appoggiare la tettoia su un telaio dal peso contenuto. La durevolezza è un altro aspetto da considerare, controllando al meglio l’eventuale formazione di ruggine. Infine, l’aspetto estetico rende ogni complesso molto interessante, da ostentare e ammirare come una piccola opera d’arte.

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