Tariffe luce e gas – cosa cambia con l’arrivo del mercato libero

La definitiva entrata in vigore del mercato libero rappresenta una svolta epocale per il settore dell’energia elettrica. Dal 1° luglio 2019 decade ogni tipo di garanzia prevista dai contratti a maggior tutela, che erano regolamentati dall’Autority. Tra poco più di un anno sarà esclusivamente l’AEEG (autorità per l’energia elettrica e il gas) a stabilire le tutele per il consumatore.

Con il mercato libero viene data la possibilità a tutte le società fornitrici di energia elettrica di stabilire autonomamente le proprie condizioni contrattuali. Questo offre l’opportunità ai consumatori di scegliere le tariffe luce e gas che convengono maggiormente.

Non ci sarà quindi l’opzione che permette di rimanere vincolati ad un contratto a maggior tutela, ma bisognerà verificare nel dettaglio tutte le singole condizioni che ogni operatore è abilitato a modificare. Per gli utenti si tratta quindi di una svolta epocale, che permetterà anche di risparmiare qualcosa in bolletta a patto che si faccia molta attenzione.

Premettendo che ogni situazione è personale, proviamo a stimare quale sarebbe l’effettivo risparmio che si può avere aderendo al libero mercato. Lo facciamo prendendo in considerazione alcuni parametri e calcolando i rincari per l’energia elettrica previsti in questo inizio di 2018.

Possibilità di risparmio per le offerte sulla luce

Prendiamo come esempio uno standard di consumo di 330 Kwh annui per un’abitazione e proviamo a fare una stima di risparmio potenziale. Comparando le cinque migliori offerte che troviamo nel mercato libero (sia quelle a prezzo bloccato per un anno che quelle a prezzo variabile) si calcola un risparmio medio di circa 140 euro all’anno rispetto al prezzo maturato con il contratto a maggior tutela. Si tratta di soluzioni che rimangono le medesime per tutto il territorio nazionale, a differenza di quelle che vedremo per il gas.

Tutte le offerte prese in esame prevedono una base fissa bloccata per almeno un anno (il costo dell’energia), mentre gli altri parametri variano in base alle disposizioni fornite dall’Autorità. Da notare come alcune di queste offerte si possano attivare online, mentre per altre sia richiesto l’accredito bancario.

Inoltre, con il mercato libero si può recedere liberamente da un contratto senza l’obbligo di pagare alcuna penale.

Ipotesi di risparmio per le offerte gas

Per le offerte che riguardano esclusivamente il gas abbiamo considerato una potenza impegnata di 1400 metri cubi di gas per un appartamento.

Su questa scala le condizioni cambiano di città in città, poiché ci sono diversi fattori che concorrono a formare l’offerta, come le fasce climatiche e altre caratteristiche tipiche di una specifica zona.

Al netto di questo distinguo, viene fuori che con le migliori offerte gas del mercato libero si ha un risparmio medio di oltre 150 euro all’anno rispetto alle soluzioni garantite dai contratti a maggior tutela.

Offerte combinate luce e gas: altra occasione di risparmio?

Dopo aver visto che aderendo separatamente alle offerte su luce e gas nel mercato libero si riesce ad ottenere un risparmio annuale piuttosto consistente in bolletta, verrebbe da immaginare che avvenga la stessa cosa anche accettando una soluzione “combinata”.

E invece non sempre è così. Anzi, nella maggior parte dei casi conviene separare i due servizi, e quindi scegliere un operatore per la luce e uno per il gas. Va detto che anche in questo caso si registrano significative differenze in base alla zona di appartenenza, per cui vanno fatte le opportune valutazioni rispetto alla città in cui si richiede l’erogazione del servizio.

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