Stufe in ceramica: funzionamento, tipologie e tutto quello che c’è da sapere

stufa in ceramica

Le stufe in ceramica sono dei dispositivi di diffusione del calore che hanno la capacità di combinare funzionalità e design accattivante, tanto da essere considerati dei veri e propri complementi d’arredo.
In commercio sono attualmente disponibili due versioni: quella in ceramica oppure quella in ghisa rivestita con il suddetto materiale. Ma come funzionano? Quali sono i loro principali vantaggi? Scopriamolo insieme in questa pratica guida!

Come funzionano le stufe in ceramica

Le stufe in ceramica diffondono il calore all’interno della casa tramite sistema di convenzione oppure irraggiamento, senza però tralasciare il lato estetico. La parte esterna è infatti ricca di decori, dettagli e fregi in grado di assicurare il massimo della resistenza alle alte temperature. Bisogna inoltre tenere a mente che questi dispositivi permettono di diffondere il riscaldamento in maniera uniforme, facendo sia risparmiare sulla bolletta, sia evitare zone più fredde all’interno del locale.

Le tipologie di stufa

La stufa in ceramica tradizionale funziona tramite diffusione del calore per accumulo, mentre quella in ghisa consente il passaggio dell’aria calda nei condotti interni dell’abitazione. La prima variante ha bisogno di più tempo per riscaldare l’interno locale, ma, a differenza di quella in ghisa, solleva una quantità minima di polveri e ceneri. Pertanto, se soffri di allergie o patologie all’apparato respiratorio, è meglio optare per un sistema tradizionale. I modelli più moderni sono il più delle volte dotate di timer e possono essere programmate per scaldare l’ambiente negli orari da te decisi.

Tutti i vantaggi di una stufa in ceramica

Oltre a farti risparmiare consistenti somme di denaro, una stufa in ceramica può offrirti numerosi benefici, tra cui:

  • regala all’ambiente un’atmosfera calda e accogliente;
  • essendo personalizzabile, il design può essere progettato in base allo stile dell’arredamento della tua casa;
  • crea un calore salutare e riduce notevolmente lo stress;
  • puoi beneficiare di vantaggiose detrazioni fiscali.

Come scegliere la stufa in ceramica

Per scegliere una stufa in ceramica, devi tenere presente i seguenti elementi:

  • design e colori: per ottenere un effetto esteticamente piacevole, fai in modo che si combinino perfettamente con l’ambiente circostante;
  • dimensioni: devono essere direttamente proporzionali a quelle del locale in cui intendi installarla;
  • performance: una stufa performante assicura la massima comodità e praticità;
  • facilitá di pulizia: un dispositivo facile da pulire velocizzerà le operazioni di manutenzione.

Stufa in ceramica: prezzi e detrazioni fiscali

Se desideri acquistare una stufa in ceramica, devi innanzitutto sapere che, per ottenere dei risultati di successo, deve essere progettata, studiata e realizzata proprio all’interno dello spazio della tua casa in cui intendi collocarla, in quanto ogni abitazione è differente da un’altra. Poiché si tratta di un dispositivo personalizzato al 100%, i prezzi oscillano dai 6 mila ai 12 mila euro. L’importo è commisurato alla dimensione, al numero di decorazioni e alle prestazioni più o meno all’avanguardia.

Prima di commissionarne una, è bene consultare più aziende, in modo da avere la possibilità di confrontare i vari preventivi e decretare la soluzione più adatta alle tue esigenze. Sebbene tu abbia un budget prestabilito, l’adozione di una certa flessibilità potrebbe permetterti di acquistare il sistema di riscaldamento perfetto ed essere pienamente soddisfatto nel lungo periodo. Ricorda che l’installazione di un sistema di propagazione del calore, visto il costo e gli interventi di edilizia non indifferenti, deve essere visto come un investimento volto a durare per molti anni.

Le detrazioni fiscali

L’acquisto di una stufa in ceramica ti permette di beneficiare di notevoli detrazioni fiscali previste dallo Stato. Questo in quanto fanno parte delle opere volte a rendere più moderna ed ecologica un’abitazione, che a sua volta vedrà accrescere il suo valore immobiliare. Le detrazioni IRPEF corrispondono al 50% dell’intera somma spesa. Per evitare errori di compilazione, fatti assistere dall’azienda a cui commissionerai il lavoro, in quanto l’iter burocratico richiede dei dati tecnici in suo possesso.

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