Riscaldamento autonomo o centralizzato – Quale conviene di più?

Riscaldamento autonomo o centralizzato

Riscaldamento autonomo o centralizzato? Domanda tra le più ricorrenti quando si acquista una nuova abitazione e si pensa al riscaldamento.

Ecco, secondo noi, le premesse da tenere in considerazione quando si deve scegliere tra impianto di riscaldamento centralizzato o autonomo?

Riscaldamento autonomo

La tendenza, soprattutto per chi arriva in condomini di costruzione nuova o non proprio recente, è quella di optare per un impianto di riscaldamento termoautonomo. Alla base di questa scelta, la convinzione che un impianto di questo tipo contribuirà a contenere le spese. Non solo, è anche un modo per evitare fastidiosi diverbi con gli altri condomini.

Dalla loro parte, gli impianti di riscaldamento autonomo hanno la caratteristica di essere moderni e meno inquinanti. C’è poi la possibilità per ciascuno di gestire “in proprio” il riscaldamento, evitando ad esempio l’accensione quando si è fuori per lavoro o anche per piacere.

Discorso a parte per la manutenzione, che occorre sempre curare autonomamente. Il proprietario di immobile con un impianto di riscaldamento autonomo ha l’onere annuale di far effettuare un controllo al proprio impianto da personale specializzato.

Ogni due anni è invece previsto il controllo fumi e della canna fumaria. Tutti questi interventi devono essere annotati poi nel libretto specifico, che costituisce una sorta di registro di vita dell’impianto di riscaldamento.

Riscaldamento centralizzato

Sono tanti, però, i condomini che mantengono un impianto di riscaldamento centralizzato. Di norma il cuore dell’impianto, ossia la caldaia, è relegata in uno spazio apposito dello stabile spesso definito come locale caldaia.

In realtà i problemi legati alla ripartizione di costi e spese oggi sono ovviati dalla possibilità di installare dei sistemi di contabilizzazione individuale del calore. Un impianto a norma e moderno riesce comunque a non far lievitare troppo i costi.

Oggi è anche riconosciuta al singolo condomino la possibilità di scegliere il cosiddetto distacco da riscaldamento centralizzato. In questo caso, per procedere al distacco è necessario il parere unanime di tutti i condomini.

Meglio riscaldamento autonomo o centralizzato?

Ma quale soluzione è la migliore tra riscaldamento autonomo o centralizzato? Esiste la possibilità, per chi decide di agire in questo modo, di effettuare il distacco dal riscaldamento autonomo. Cerchiamo, adesso, di dare una risposta alla domanda su come avviene il distacco dal riscaldamento autonomo.

Come fare il distacco dal riscaldamento autonomo

Prima del 2013 il percorso per distaccarsi dal riscaldamento autonomo era molto più complesso, perché il richiedente doveva necessariamente passare attraverso uno step fondamentale. La richiesta, infatti, doveva essere approvata in una riunione di condominio.

Oggi, invece, questa richiesta non è più necessaria, ma il condomino deve necessariamente rispettare determinati paletti. Questi possono essere valutati da un tecnico specializzato che dovrà, innanzitutto, valutare che il nuovo impianto non causi squilibri nella gestione di quello centralizzato.

Insieme a questo aspetto, bisognerà valutare anche che la nuova modalità di produzione di calore non vada a generare un aumento dei costi condominiali.

Il distacco resta comunque un diritto per il singolo condomino. Tuttavia, come ha avuto modo anche di ribadire la Corte di Cassazione in una recente sentenza, questo diritto non deve avere delle ripercussioni sugli altri condomini.

Quale il migliore tra riscaldamento autonomo e centralizzato?

Facendo, in ultimo, una breve analisi per aiutare la scelta tra riscaldamento centralizzato o autonomo, quale sarebbe quello da favorire?

Il riscaldamento centralizzato ha sicuramente i suoi vantaggi su quello autonomo. Questo è anche il punto di vista dell’Unione Europea che preferì favorire quello centralizzato. Tutto ciò per una serie di utili motivi, tra i quali:

  • Elevati risparmi nei costi;
  • Diminuzione emissioni inquinanti;
  • Miglior efficienza nella gestione dell’energia.

Sono tutti presupposti che rendono la soluzione centralizzata come la favorita, inevitabilmente. Tutti i condomini di più recente costruzione, quindi, preferiscono adottare questa soluzione per gli appartamenti.

Hai trovato utile questa risorsa per scegliere tra riscaldamento autonomo o centralizzato? Facci sapere le tue impressioni nei commenti!

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