Condizionatori e risparmio energetico: i consigli per risparmiare energia (e sulle bollette)

Nei mesi più roventi di luglio e agosto, accendere i condizionatori d’aria è quasi obbligatorio in gran parte delle principali città italiane. Si sa, stare al caldo è insopportabile, ma altrettanto pesanti sono le bollette dell’energia elettrica che seguono l’utilizzo.

Risparmiare energia è possibile anche utilizzando il condizionatore. Basta sapere come sceglierlo, a che temperatura impostarlo e cosa fare a climatizzatore spento

Seguendo questi semplici consigli il costo della bolletta sarà molto meno gravoso e potrai goderti il fresco senza troppi rimpianti o timori.

Risparmiare con il condizionatore – Prima dell’accensione

Dovrebbe essere inutile ricordare che ogni anno i filtri devono essere puliti o cambiati all’occorrenza. Ne va della tua salute e anche della prestazione del condizionatore.

Per ottenere il massimo del confort dal tuo condizionatore, sarebbe bene aprire le finestre subito prima dell’accensione. Sì, lo so, sembra un controsenso, ma considera che l’aria ossigenata esterna, seppur caldissima, è sempre migliore rispetto a quella interna viziata. Aprire le finestre e ossigenare la stanza favorirà una respirazione migliore durante il condizionamento.

A questo punto, una volta cambiata l’aria, potrai richiuderle e sarebbe bene abbassare anche le tapparelle o accostare le persiane per tutte quelle finestre che sono esposte al sole diretto.

In caso in cui il sole batta sulla stessa finestra per diverse ore consecutive, sarebbe bene mettere delle tende parasole oppure delle tende oscuranti internamente.

Ci raccomandiamo, quando il condizionatore è in funzione, di non aprire e chiudere porte e finestre continuamente, perché gli sbalzi termici sono nemici della bolletta!

Da leggere: Come risparmiare energia in casa – 10 regole d’oro

Risparmiare energia una volta acceso il condizionatore d’aria

Prima di tutto ricordati di non abbassare troppo la temperatura del termostato. Temperature troppo basse possono infatti danneggiare la tua salute e, inoltre, è del tutto inutile regolare il termostato a temperature bassissime con la speranza di ottenere fresco immediato.

Anche negli impianti di ultima generazione per ottenere fresco hanno bisogno di tempo: forzare le cose porta solo ad un dispendio ulteriore di energia.

La temperatura ideale si aggira tra i 22 e i 24 gradi e comunque mai troppo più bassa rispetto a quella esterna. Solitamente, viene consigliata una differenza massima tra la temperatura interna e quella esterna, di 4°C per non andare incontro a malori.

Se hai a disposizione un condizionatore con deumidificatore approfittane accendendolo non appena raggiunta la temperatura desiderata. Il deumidificatore migliora di molto il confort della stanza senza pregiudicare la bolletta elettrica (consuma meno del condizionatore).

Inoltre potrai anche combinare l’uso del condizionatore d’aria con quello di un ventilatore. Il ventilatore a soffitto, come quello al suolo, smuove l’aria aumentando l’effetto del raffrescamento del condizionatore. Questo permette di regolare il termostato a temperature meno proibitive e ottenere comunque un ottimo risultato, risparmiando.

Scegli il giusto condizionatore

Uno dei segreti per risparmiare con il condizionatore d’aria senza rinunciare al fresco è certamente quello di acquistare apparecchi ad alta efficienza energetica e di classe A o superiore.

Non solo avrai un risparmio nel consumo dell’energia elettrica, ma anche un comfort migliore grazie alle tante caratteristiche che questi innovativi modelli hanno ben sviluppate. Al di là della scelta del condizionatore bisogna considerare una condizione e un fattore che incidono sull’utilizzo.

Manutenzione condizionatori

La condizione è relativa alla manutenzione stessa del condizionatore che ha bisogno di controlli periodici. Principalmente, questa condizione è legata al periodico monitoraggio e sostituzione dei filtri del condizionatore che , non sostituiti, potrebbero portare problemi.

I filtri, infatti, sono il luogo ideale per la raccolta di funghi, batteri e microbatteri. Un veicolo di potenziali malattie per tutto il nucleo familiare.

Usare i condizionatori di notte

Il fattore, invece è rappresentato dall’utilizzo stesso del condizionatore nei diversi momenti della giornata. Ammettiamolo, vivere nelle grandi città sta, sempre più spesso diventando un problema. Le temperature sono, ogni anno che passa, più alte di giorno, così come di notte.

L’estate, in molte metropoli, è diventata quasi invivibile e l’utilizzo dei condizionatori di giorno è semplicemente un obbligo. Molte persone, purtroppo, stanno imparando a dipendere da questi device anche durante la notte.

Aumentano i consumi, aumenta l’immissione di anidride carbonica nell’aria facendo schizzare l’inquinamento in alto. Utilizzare il condizionatore di notte potrebbe risolvere, nell’immediato, i problemi per quanto riguarda afa e caldo. Nel lungo periodo, tuttavia, il fisico va a risentirne.

Se proprio non puoi farne a meno, cerca almeno di essere equilibrato nell’uso del condizionatore. Mantieni la temperatura ambiente intorno ai 26 gradi. Non sforare mai i 4 gradi di differenza tra gli ambienti interni e quelli esterni.

Abbiamo imparato a convivere con il caldo grazie all’utilizzo massiccio dei condizionatori. Come è stata la tua esperienza con loro? Raccontaci tutto nei commenti!

Condizionatori unici – a basso consumo

Ecco una serie di condizionatori a basso consumo che possono aiutarti a risparmiare sulla bolletta elettrica. Si tratta di condizionatori portatili senza tubo esterno, pratici ed economici.

Lascia un commento