Quanto costa rifare un bagno?

ristrutturazione bagno

Quanto può costare rifare un bagno da zero? È un investimento oneroso? È una spesa proibitiva? Posso fare da me il lavoro? Devo per forza chiamare un idraulico? Dato che siete in molti a porci questa domanda abbiamo pensato di fare due conti per capire quale potrebbe essere la spesa complessiva per il rifacimento del bagno assieme a qualche trucchetto per risparmiare. Procederemo per fasi e poi tireremo le somme finali e, quindi, iniziamo subito con i costi di smantellamento del bagno pre-esistente.

Operazioni di smantellamento

Un bagno da smantellare, anche se piccolo e in pessime condizioni, è un lavoro piuttosto impegnativo. Difatti oltre a smontare i sanitari richiede lo smantellamento di rivestimenti e mattonelle oltre che lo smaltimento di tutti i detriti. Questa operazione può durare anche due giorni se compiuta da solo e porta via parecchio tempo soprattutto rispetto alle vasche da bagno e ai sanitari ancorati al muro. La fase di smantellamento non richiede troppi attrezzi ma, in ogni caso, passa obbligatoriamente per il corretto smaltimento dei detriti e per costi trascurabili di pulizia. Diciamo che questa operazione ha un costo che varia dai 2 ai 10 euro al metro quadro, a seconda dell’ampiezza del bagno e della quantità di detriti da portare via.

Sanitari e rubinetteria

I sanitari sono una scelta importantissima che, assieme a quella delle mattonelle, contribuirà in modo decisivo al costo finale. Un buon sanitario non deve essere soltanto esteticamente bello ma anche funzionale. Per questo ti consigliamo di optare per WC a risparmio idrico e per lavelli, vasche e docce sostenibili. Inoltre valuta bene le misure, gli ingombri e le tipologie di attacchi perché non sono tutti uguali. Di solito si dividono in sospesi, a blocco e per disabili. I primi sono quelli che non toccano terra e che lasciano lo spazio per agevolare le pulizie. I secondi sono i tradizionali sanitari che tutti conosciamo mentre i terzi sono pensati per l’utilizzo di persone a ridotte capacità motorie. Il loro costo si aggira dai cento euro a salire e il prezzo è influenzato dalla qualità della ceramica, dall’estetica e dal marchio. Per un bagno di medie dimensioni con lavandino, wc, piatto doccia e bidet al minimo potresti spendere circa mille euro trovando occasioni low cost di buona fattura.

Piastrelle e rivestimenti

Per questa voce di spesa ci sono tantissime considerazioni da fare che proveremo a riassumere in poche righe. Il pavimento e il rivestimento del bagno devono essere scelti in modo da contenere l’umidità e ridurre al minimo il rischio di scivolata. Inoltre le piastrelle devono adattarsi esteticamente all’arredo e devono essere resistenti, durevoli e semplici da installare. Quindi sicuramente non opterai per il parquet ma potresti prendere in considerazione i pavimenti in pvc, in laminato o il gres porcellanato come soluzioni decisamente economiche e soddisfacenti. Qualunque sia la scelta questa dovrà combinarsi con le piastrelle del rivestimento e, quindi, tirando le somme, la spesa parte da un minimo di 5 euro al metro quadro a salire. Aggiungendo mosaici e bacchette sui bordi il costo può salire di qualche euro e quindi in media per coprire un intero bagno spendi da quindici ai venti euro al metro quadro.

Costo del lavoro

Anche qui il discorso è piuttosto variabile e dipende da quante persone svolgeranno il lavoro e quali tecnici incaricherai per il tuo bagno. Di solito il costo di questo genere di lavori, esclusi i materiali, si aggira tra i quindici ed i trenta euro all’ora ai quali devi aggiungere o sottrarre le spese di tutti gli accessori di contorno come silicone, malta per le mattonelle ecc… Ti servirà sicuramente un idraulico per i sanitari e la rubinetteria così come sarà utile la presenza di un esperto carpentiere che saprà livellare e preparare il fondo per le mattonelle. Per un bagno di piccole dimensioni i lavori possono durare da due tre giorni a una settimana mentre per quelli più grandi ci possono volere anche fino a dieci giorni. In questo caso il costo dipende dalla grandezza della superficie e dal numero di persone coinvolte nel lavoro.

Posso rifare il bagno da solo?

Si e no: dipende. La ristrutturazione del bagno è una scelta importante che comporta una spesa di almeno quattro o cinquemila euro e per cui conviene affidarsi ai professionisti che fanno queste operazioni quotidianamente. Sapere come rifare un bagno passa attraverso conoscenze tecniche molto complesse che hanno a che fare con l’impianto idraulico e con quello elettrico. Per questo è meglio non improvvisare. Sicuramente le piastrelle sono l’aspetto su cui potresti risparmiare di manodopera ma sempre senza lanciarsi nell’impresa.

Come risparmiare?

Il miglior modo per risparmiare è quello di ragionare a lungo termine, scegliendo complementi d’arredo e sanitari ecologici ed efficienti. Quindi oltre al WC a risparmio idrico suggeriamo di installare aeratori da rubinetto per tagliare i costi dell’acqua oltre a lampade LED per l’illuminazione. Inoltre sarebbe appropriato scegliere pavimenti e rivestimenti isolanti ma resistenti all’umidità, in modo da avere un bagno asciutto e sempre alla giusta temperatura. Un altro buon modo per risparmiare è quello di optare per la semplicità di arredo che risulta funzionale e, al tempo stesso, facile da pulire. Il vero risparmio è quello che offre una lunga durata ad un buon compromesso tra qualità e prezzo. Difatti risparmiare troppo sui materiali si rivela essere una scelta che, nel lungo periodo, viene a costare significativamente di più.

 

 

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