Guida alla scelta dei pavimenti in resina: pro, contro, prezzi

Guida alla scelta dei pavimenti in resina

Con così tante soluzioni e tipi di pavimentazioni disponibili sul mercato, è importante sapere come scegliere la più adatta alle tue esigenze industriali e commerciali. Da dove iniziare? Leggi questa guida alla scelta dei pavimenti in resina!

Che cosa sono i pavimenti in resina

Se stai leggendo questa guida alla scelta dei pavimenti in resina probabilmente sai che questi ultimi sono superfici molto resistenti e appositamente realizzate utilizzando una selezione di ingredienti in una reazione chimica veloce e controllata.

Il risultato finale è una finitura altamente durevole, resistente agli agenti chimici e perfetta per gli ambienti più difficili. Molte persone non sanno che alcuni di questi sono in realtà più duri del cemento.

Le applicazioni più comuni delle pavimentazioni in resina sono:

  • Edifici commerciali e pubblici
  • Dipartimento IT/Centri di ricerca e sviluppo
  • Aree di produzione e trasformazione
  • Aree di stoccaggio, logistica e vendita

Ecco inoltre alcune domande che dovresti porti nello scegliere il giusto pavimento in resina:

  • È per uso interno o esterno?
  • Deve essere antiscivolo per evitare inciampi e cadute?
  • Ci saranno prodotti chimici e apparecchiature conduttive nelle vicinanze?
  • L’aspetto estetico è importante?
  • Dovrà sostenere grandi volumi di traffico?
  • Se è all’aperto, necessita di protezione da corrosione?

Tipologie di pavimenti in resina

A seconda delle tue esigenze, dovrai scegliere uno specifico pavimento in resina. Il pavimento a pellicola sottile o a spessore (da 0,03 mm a 1 mm) è perfetto per ambienti industriali, grazie alla sua resistenza all’usura, e al fatto che aderisce perfettamente al supporto di calcestruzzo. Inoltre è molto veloce da applicare.

Per gli ambienti che necessitano di estetica, più che di resistenza, i pavimenti in resina auto-livellante sono più adatti. Lo spessore minimo di questa tipologia di pavimentazione è 2 mm, e viene realizzata utilizzando prodotti di diversa viscosità, che si auto-livellano. Esistono diverse soluzioni cromatiche di questo materiale, il che lo rende adatto a negozi e residenze private.

Un’altra soluzione è la malta resinosa. È composta mischiando più tipi di resine poliuretaniche, formando un pavimento sottile e riscaldante, ma non auto-livellante.  Il composto viene steso come il calcestruzzo.

A seconda di come si mischiano le resine per creare la malta si possono ottenere diverse soluzioni cromatiche, con uno spettro ben più ampio rispetto a quello delle resine auto-livellanti.

Quali sono i vantaggi principali dei pavimenti in resina

I pavimenti in resina presentano numerosi vantaggi. Non ospitano batteri, sono facilmente pulibili e antiscivolo, rendendoli perfetti per strutture sanitarie e fabbriche farmaceutiche. Garantiscono inoltre:

  • Igiene senza pari
  • Facilità di manutenzione
  • Lunga durata
  • Creazione di ambienti di lavoro più sicuri
  • Facilmente riparabile
  • Livelli personalizzabili di resistenza allo scivolamento

Svantaggi del pavimento in resina

I pavimenti in resina presentano anche alcuni svantaggi, tra cui:

  • odore chimico sgradevole durante l’applicazione. I componenti in poliuretano presenti nelle maglie rilasciano tossine durante l’applicazione del pavimento. Il disagio è, tuttavia, temporaneo, perché l’odore svanisce immediatamente dopo.
  • difficili da sostituire. I pavimenti in resina sono molto difficili da rimuovere a causa dell’elevata adesione alla base, quindi si consiglia di scegliere con cura il design, il colore e la trama del futuro pavimento fin dall’inizio.
  • non adatti per l’applicazione fai-da-te. Sono pressochè impossibile da installare senza consultare un artigiano qualificato. La tecnica di applicazione deve essere eseguita correttamente, e richiede l’uso di strumenti e macchine speciali.

Prezzi dei pavimenti in resina

I pavimenti in resina epossidica installati da professionisti costano in genere tra i 40 e i 100 euro per metro quadrato, tra gli 480 e i 1200 euro per un garage per una sola macchina (circa 12 metri quadrati) e tra gli 800 e i 2400 euro per un garage per due auto (circa 20 metri quadrati), a seconda del tipo di resina utilizzata e del metodo di applicazione (rullo, tergipavimento, spruzzatore o spatola).

 

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