Misuratore di consumo elettrico: guida alla scelta

Misuratore di consumo elettrico

Negli ultimi tempi la parola d’ordine delle famiglie italiane è risparmio. Si risparmia dal punto di vista economico, e inevitabilmente si cerca di tenere sotto controllo i consumi all’interno delle mura domestiche.

Tuttavia, come ben sappiamo questa operazione non è così semplice. L’ideale infatti sarebbe un apposito strumento che ci aiuti nell’opera di monitoraggio dei nostri consumi, soprattutto quelli elettici. Sembra quasi un sogno dite la verità. In realtà è un’opportunità concreta che da qualche anno è offerta a noi utenti. Infatti questa funzione è oggi assolta dal misuratore di consumo elettrico.

Il tasto dolente all’interno delle case è soprattutto l’illuminazione e l’uso delle apparecchiature elettroniche, le quali producono dei consumi che finiscono dritti dritti in bolletta, e si ripercuotono nelle nostre tasche. In fase di acquisito di un elettrodomestico ad esempio è sempre bene preferire quelli di classe energetica più alta, fate poi sempre attenzione anche a non lasciare i dispositivi in stand by.

Misuratore di consumi elettrici – Come funziona

Il misuratore di consumo elettrico può essere applicato direttamente alla presa della corrente, in modo tale da monitorare e registrare il consumo realizzato dall’apparecchio cui è collegato. In questo modo si potrà sapere in ogni istante che consumo sta effettuando ad esempio il nostro frigorifero o lo scaldabagno.

I misuratori sono dotati infatti di apposito display e sono capaci di registrare diverse variabili come tensione e potenza impiegata. Da qui è facile dedurre quanto possa essere poi presente in bolletta elettrica e adottare comportamenti idonei a favorire il risparmio energetico.

Altri modelli invece sono detti “a pinza”, e sono quelli che non presentano fili. Il display in questo caso tende a essere più grande e completo, e viene collegato all’apparecchio che si deve monitorare semplicemente posizionando l’apposita pinza. È proprio questa pinza che rileverà i dati che ci interessano, e ciascuna di queste è poi dotata di un piccolo trasmettitore che invia i dati sul display.

Spesso è anche possibile impostare degli avvisi che informano quando la soglia di consumi giornalieri prestabilita è stata superata.

Si può trovare nei negozi specializzati, online ma spesso anche nella grande distribuzione. I prezzi di norma variano a seconda dei modelli, se ne trovano alcuni economici intorno ai 10 euro, altri invece più costosi ma con più funzioni.

Misuratore di consumi

One Response

  1. romana talarico Reply

Lascia un commento