Tarme del cibo: tutto quello che c’è da sapere per riconoscere ed eliminare le farfalline da cibo

tarma del cibo

Hai aperto l’anta di un armadietto in cucina e sei stato investito da uno sciame di piccole farfalline svolazzanti. No, non è arrivata la primavera a casa tua ma probabilmente si tratta delle tarme del cibo, animaletti non pericolosi ma di certo molto fastidiosi. Ecco come fare a riconoscerle ma soprattutto come eliminarne la presenza.

Che cosa sono le tarme del cibo

Le tarme del cibo sono conosciute anche come tignole della farina e tecnicamente appartengono alla famiglia dei Lepidotteri. Hanno dimensioni abbastanza contenute visto che la loro apertura alare è di appena 20 mm e ad occhio nudo è visibile una striscia argentata che le percorre.

Questi animaletti prediligono soprattutto gli ambienti caldi, umidi e bui, per questo motivo preferiscono nascondersi all’interno degli armadietti della cucina dove, tra l’altro, riescono a trovare anche tutto il nutrimento del quale hanno bisogno. Proprio perché amano il buio, è difficile vederle durante il giorno in quanto preferiscono riposarsi all’interno delle dispense oppure appoggiate a qualche muro. Appena cala il buio, però, inizia il loro svolazzare alla ricerca di cibo. Mangiano soprattutto alimenti secchi, quindi è più facile trovarle laddove ci sono confezioni di pasta o riso chiude male, farina, legumi secchi, biscotti, spezie oppure cereali. Sono attratte dall’odore del cibo, quindi se conservi i prodotti sfusi all’interno di sacchetti sigillati o barattoli ben chiusi, difficilmente ne vedrai in giro per la casa.

Come fare a riconoscerle e capire se ci sono

La prima regola è ovviamente quella di verificare la loro presenza in casa: se vedi svolazzare le tarme alimentari, allora probabilmente è in corso un’infestazione. Tuttavia a volte le tarme del cibo possono essere confuse con quelle degli abiti, che hanno un aspetto molto simile. Per questo motivo, per capire se quelle che hai notato in cucina sono proprio quelle che temi, allora puoi utilizzare questo piccolo accorgimento. Acquista del comune biadesivo e mettine una striscia nell’anta interna dell’armadio dove temi possa esserci stata l’infestazione: se dopo un paio di giorni al massimo trovi attaccata una farfallina, allora i tuoi dubbi sono fondati. Il problema è rappresentato dal fatto che a quel punto l’infestazione è già in corso e quindi devi passare immediatamente al contrattacco per riuscire a limitarne la presenza prima che sia fuori controllo.

Sono pericolose?

Per fortuna questi insetti del cibo non sono pericolosi nel senso che la loro presenza e il contatto con l’essere umano non possono provocare morte o gravi patologie. Tuttavia i cibi con i quali le tarme vengono a contatto devono essere immediatamente gettati: vengono infatti contaminati dalla bava, dagli escrementi, dalle esuvie, etc. Ingerire cibi contaminati può dare luogo a reazioni allergiche e disturbi intestinali, quindi è preferibile gettarli. I residui delle tarme possono essere anche inalati e provocano le stesse reazioni, quindi se scopri che ci sono le tarme nella tua dispensa il consiglio è quello di provvedere quanto prima alla loro eliminazione.

Come eliminare le tarme del cibo o farfalle da cibo

Puoi procedere all’eliminazione delle farfalle del cibo seguendo alcune piccole regole. Innanzitutto devi procedere ad una pulizia accurata: lava i mobili sia interni che esterni con acqua e sapone, fai lo stesso con i barattoli o addirittura mettili in lavastoviglie e lavali a 60 gradi. In alternativa puoi metterli anche nel freezer perché le larve vengono eliminate sia a temperature molto calde che molto fredde. Esistono poi dei prodotti che possono essere utilizzati per velocizzare l’intera operazione.

Il primo di questi è la trappola a feromoni: sono dei piccoli contenitori che sprigionano feromoni e attraggono le tarme al loro interno, intrappolandole nella colla e quindi uccidendole. Un sistema ancora più veloce è quello di utilizzare degli speciali spray antitarme che possono essere utilizzati all’interni dei mobili dove sospetti la presenza degli animaletti. Questa soluzione risulta efficace soprattutto nei casi in cui i tuoi mobili sono ripetutamente interessati da queste infestazioni. In ogni caso, anche quando sarai riuscito a debellare la loro presenza, è sempre opportuno verificare periodicamente e con grande attenzione i mobili perché questi animaletti tendono a tornare sempre sul luogo del delitto e quindi ad annidarsi in luoghi dove sono stati in precedenza.

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