Elettrodomestici, come smaltirli?

Di recente abbiamo potuto analizzare insieme la ricerca dell’Istituto Ipsos, dalla quale è emerso che conserviamo nelle nostre case fino a otto elettrodomestici superati o non funzionanti. Un dato di certo preoccupante visto che le apparecchiature ormai obsolete potrebbero essere riciclate o per contro “bonificate” in modo che le componenti più inquinanti risultino il meno dannose possibile per l’ambiente.

In effetti mai come negli ultimi anni, la tecnologia ha fatto dei passi da gigante, immettendo sul mercato dei modelli di apparecchiature sempre più avanzate. Pensiamo per esempio ai cellulari in continua evoluzione, e anche noi per stare al passo con i tempi, siamo portati a munirci di quelli con funzioni avanzate. Niente di più strano, se non fosse che i modelli vecchi non fanno la fine naturale che invece sarebbe loro destinata. Così mentre le nostre energie si concentrano sul cellulare o sul televisore di ultima generazione, dotato di quelle specifiche tecniche tali da renderlo uno dei modelli più avanzati sul mercato del commercio elettronico, che fine fanno i modelli ormai superati?

In realtà queste è una problematica di non poco conto, poiché da sempre vige la cattiva abitudine di accumulare elettrodomestici vecchi in casa. A questa si affianca anche quella di abbandonarli nelle campagne di paesi e città, mettendo tra l’altro in piedi una pratica da condannare e che potrebbe essere anche perseguibile dalla legge vigente.

Non tutti infatti sono consapevoli del grande danno all’ambiente che comporta l’abbandono degli elettrodomestici. In gran parte di essi sono presenti delle componenti come i materiali pesanti che devono percorrere un particolare procedimento per essere smaltiti e resi innocui. Dall’altro preclude poi l’utilizzo di quelle stesse componenti nella progettazione e realizzazione di altri elettrodomestici.

Ma allora come possiamo smaltire i cd. Raee? Le soluzioni per smaltire in modo corretto in nostri elettrodomestici guasti o obsoleti ci sono, è sufficiente un po’ di informazione e perché no, anche di un po’ di buon senso.

In tutte le città sono presenti delle isole ecologiche, ossia delle vere e proprie piazzole designate a raccogliere i nostri vecchi elettrodomestici. Sarà sufficiente caricare l’elettrodomestico sulla nostra autovettura e portarlo in questi luoghi prescelti.
Se invece le apparecchiature dovessero risultare ingombranti, i comuni in collaborazione con le ditte locali che si occupano della nettezza urbana hanno attivato un apposito servizio di ritiro a domicilio. Niente di più comodo no? Sarà sufficiente concordare un appuntamento per il ritiro dell’elettrodomestico e il gioco è fatto. Volete mettere la comodità di qualcuno che va a casa vostra a ritirare il tutto, piuttosto che camuffarsi in campagna per gettare le apparecchiature?

Da ultimo ricordate che in molti centri commerciali è possibile usufruire del cosiddetto sistema “uno contro uno” . In tal caso sarà il negoziante a farsi carico del vecchio modello quando acquistate quello più moderno.

Il riciclo delle apparecchiature elettroniche fa bene all’ambiente e preserva anche la nostra salute.

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