Monopattino elettrico: quale comprare? Guida alla scelta

monopattino elettrico

Finalmente avete deciso di acquistare un monopattino elettrico perché avete compreso l’utilità e la comodità della mobilità sostenibile. Magari avete dato uno sguardo sui maggiori portali di vendita, oppure nei negozi specializzati in elettronica ma adesso avete le idee confuse perché non sapreste proprio quale modello scegliere. Vero? Effettivamente la scelta di un buon monopattino elettrico può essere davvero complicata per non se ne intende di motori e batterie. Ecco perché oggi vi daremo tutti gli spunti utili per fare un acquisto soddisfacente.

I migliori monopattini elettrici

Come scegliere un monopattino elettrico: ecco cosa guardare

Una delle cose più importanti per la scelta del monopattino elettrico è la valutazione delle caratteristiche costruttive e di potenza rispetto al tipo di utilizzo che ne farete. Difatti se avete in mente di fare uso del monopattino elettrico per piccoli tratti cittadini o per prendere i mezzi pubblici dovrete prestare attenzione alla leggerezza del mezzo e alla sua praticità. Per tratte più lunghe e percorsi sterrati o non lineari, invece, sarà meglio investire per ruote gommate di alta qualità e strutture resistenti a polveri e acqua.

Tra le caratteristiche fondamentali a cui dare massima attenzione ci sono la batteria, la velocità, il peso complessivo del mezzo ed il peso massimo supportato.

Per quanto riguarda quelle secondarie, invece, valutate rientrano l’età di chi guiderà il mezzo, le certificazioni di omologazione, ruote e freni, presenza o meno di sellino, altezze regolabili e la possibilità o meno di richiuderlo.

Infine consigliamo sempre di scegliere modelli i cui pezzi di ricambio e l’assistenza siano facili da reperire e l’eventuale presenza di accessori extra che rendono più confortevole la guida.

Caratteristiche fondamentali: come valutare un modello di qualità?

Partiamo subito dalla batteria che è ciò che mette in moto il motore elettrico e che vi consente di girare in libertà con la spinta assistita. In media questa dovrebbe garantire almeno quaranta minuti di utilizzo continuativo senza scaricarsi. Anche se i monopattini sono mezzi leggeri e agili dovete sapere che da spenti sono molto faticosi da trasportare e quindi, rimanere con la batteria scarica può essere un grande disagio. La batteria, quindi, assicura autonomia ma comprende anche i tempi di ricarica che oggi si aggirano tra le tre e le cinque ore.

Autonomia, potenza e peso influenzano la durata della batteria

La durata e la qualità di una batteria dipendono anche dalla cura che avrete nell’utilizzarla ma è vero anche che sarebbe meglio non andare al di sotto dei 12 Volt per 14 Ampere allora. Considerate che il tipo di strada, il modo in cui la caricate, il vostro peso e il modo di guidare influenzano la qualità della batteria e, quindi, anche la sua autonomia. Optate per batterie potenti al litio per avere potenza e leggerezza senza troppe complicazioni ma cercate sempre di utilizzarle in maniera responsabile così da prolungarne la durata.

Velocità massime e potenza

Considerate anche che le batterie influenzano la velocità del mezzo che può arrivare anche fino a quaranta chilometri orari. La velocità è una questione molto importante perché superati i 25 chilometri orari il monopattino perde lo status di ciclomotore e diventa un vero e proprio mezzo a motore sottoposto alle regole della strada. La legislazione sta cercando di chiarire meglio il ruolo dei mezzi elettrici e il loro inquadramento legislativo ma di norma i monopattini elettrici da città, quelli che hanno accesso alle aree pedonali e alle piste ciclabili, non possono avere una potenza che li spinga oltre i venticinque chilometri allora.

Struttura e stile di guida

Quindi una struttura massiccia e pesante per forza di cose dovrà essere dotata di una batteria ad alto voltaggio mentre i modelli più esili possono accontentarsi di qualche Ampere in meno. Il peso è un valore da considerare se state valutando un modello per bambini oppure se state scegliendo il monopattino da pendolare, quello richiudibile e trasportabile sui mezzi pubblici. Sollevare oltre trenta chilogrammi di monopattino in mezzo al traffico e al tram-tram dei treni e delle stazioni, infatti, può non essere la scelta migliore. Un peso medio si aggira tra i dieci ed i venticinque chilogrammi. Il peso è influenzato dai materiali, dal motore e dal tipo di batteria ma anche da quello che il monopattino può sopportare durante la marcia. Per esempio i monopattini standard per adulti possono sostenere fino a 110 chilogrammi mentre quelli per bambini arrivano ad appena cinquanta chilogrammi.

Freni e ruote

Freni e ruote sono importanti per la sicurezza e per la manutenzione. La maggioranza dei monopattini elettrici è dotata di freno posteriore a leva, attivabile dal manubrio tramite una molla o un parafango flessibile che nel gergo è chiamato “flex fender”. I monopattini più esclusivi, invece, montano freni a disco. Le ruote, invece, hanno dimensioni standard per i modelli da città ma possono essere in plastica o con interno in alluminio e offrire diverse performance di durata e sicurezza. La ruota va scelta in base al tipo di percorso e, soprattutto, rispetto alla vicinanza di un centro assistenza qualora dovesse forarsi. Non tutte le officine e i gommisti sono preparati a cambiare le ruote ai monopattini elettrici, per cui prestate sempre attenzione a questo tipo di scelta.

Sellino e giunture di chiusura

Un monopattino tradizionale è privo di sellino ma ce ne sono molti modelli che prevedono questa possibilità. Ovviamente la comodità è doppia ma se da un lato potersi sedere durante la marcia costituisce un plus aggiuntivo di confort, dall’altro questo esclude la possibilità di chiudere il mezzo e trasportarlo ovunque, anche in treno. I modelli con sellino sono anche pesanti e costosi pur offrendo confort e stabilità su tutti i tipi di strada. I modelli semplici, invece, sono agili per attraversare stazioni e città in velocità e possono essere chiusi in due mosse per salire al volo sul prossimo treno in partenza. La scelta, ovviamente, dipenderà proprio dal perché intendete acquistarlo.

Monopattini elettrici: cosa dice la legge?

monopattino elettricoIn principio abbiamo parlato di omologazione. Cos’è e a cosa serve rispetto al monopattino elettrico? In realtà i monopattini che viaggiano a meno di venticinque chilometri orari non necessitano di alcuna certificazione di omologazione. Questo documento è fondamentale per i mezzi più potenti che, in virtù della velocità massima raggiungibile possono anche circolare su carreggiate per le auto.

In realtà però, senza avere i documenti in regola, si potrebbe esser soggetti a sanzioni rispetto a quanto riportato sul Codice della Strada che deve ancora chiarire come adeguarsi alle direttive europee. I tempi per un chiarimento normativo sono ormai maturi visto il trend in continua crescita. Per questo siamo certi che ben presto arriveranno delle novità. In ogni caso sempre meglio scegliere aziende che forniscano certificati di omologazione per i modelli più potenti.

Quanto costa un monopattino elettrico?

Iniziamo subito col dire che il monopattino è un bene mediamente costoso e che richiede un investimento di almeno duecento euro. Il prezzo non la variabile fondamentale per l’acquisto ma è sicuramente un indicatore della qualità del prodotto che state valutando. Difatti per la scelta di un buon monopattino elettrico dovrete prima stabilire un budget e poi procedere alla selezione dei modelli più interessanti, osservando le caratteristiche che vi spiegheremo qui di seguito. C’è anche da considerare il fatto che sta diventando un mezzo di mobilità sostenibile sempre più popolare e che, molto probabilmente, il prezzo è destinato a scendere man mano che la domanda si allarga.

Fasce di prezzo e modelli sul mercato

Per chiarezza esistono tre macro aree di monopattini elettrici tra cui scegliere, ovvero quella economica, quella medio alta e quella di lusso. Tra i modelli economici trovate proposte interessanti, con funzionalità di base e una potenza accettabile per un prezzo che oscilla da 200,00 a 300,00 euro. Per i modelli di fascia di prezzo medio-alta trovate la maggior parte dei monopattini elettrici e quindi, una scelta più ampia spendendo al massimo 700,00 euro.  Infine tra i modelli lussuosi avrete a disposizione una scelta esclusiva, ad alte performance di lunga durata, i cui costi possono arrivare anche a 7000,00 euro.

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