Come togliere le macchie di resina dai vestiti

come togliere la resina dai vestiti

Per gli amanti della vita all’aria aperta le macchie di resina sono un problema molto comune. Si tratta di una sostanza appiccicosa e resistente che viene secreta dalle piante e che quando si deposita sui tessuti sembra impossibile da rimuovere. L’aderenza della resina ai tessuti di qualsiasi capo di abbigliamento è davvero molto rapida per cui la prima cosa da fare per toglierla dai vestiti è quella di agire velocemente, usando i giusti rimedi. Ovviamente prediligeremo i metodi naturali.

Perché la resina è così difficile da rimuovere? Ecco la spiegazione

Prima di disperare occorre “familiarizzare con il nemico”. Conoscere la resina ti aiuterà a trovare il rimedio migliore tra quelli che ti stiamo per consigliare e, quindi, vediamo prima di tutto che cos’è e di cosa si compone la resina vegetale. Essa è un composto che fuoriesce spontaneamente dalle superfici delle piante in corrispondenza di lesioni e incisioni sul tronco. Si tratta di un curativo naturale che le piante utilizzano per proteggersi dagli attacchi esterni e da quelli patogeni. Al suo interno conserva composti terpenici e fenolici oltre a cere, oli e gomme.

Mai usare l’acqua, soprattutto quella calda

Per via della loro natura non sono solubili in acqua e tendono ad essiccarsi all’aria aperta. Quando la resina fossilizza viene impiegata per molti usi comuni e quotidiani di cui forse non eri a conoscenza. Per esempio la resina fossilizzata da origine all’ambra, un prezioso materiale da gioielleria. La resina dei frassini, invece, è impiegata come prodotto benefico naturale ed è conosciuta con il nome di “manna”. Quindi oltre ad essere il nemico numero uno dei tuoi indumenti la resina è anche un composto utilissimo in natura.

Scegli il rimedio in base al tipo di resina

Esistono le resine cosiddette “terpeniche” che contengono diterpeni e resinati o resino-tannoli e che vengono prodotte dalle piante appartenenti alla famiglia delle Pinale come larici, abeti ecc… Poi ci sono le resine fenoliche che, invece, contengono flavonoidi liposolubili e lignani. Questa tipologia fuoriesce dalle cortecce di alberi tropicali appartenenti alle famiglie delle Stiracee, Himiracee, Altingiacee e Fabacee.

La consistenza della resina

Se le osserviamo bene esse possono avere un aspetto consistente e solido, oleoso, balsamico o gommoso. Nel primo caso vengono usate per produrre il mastice, le lacche e le vernici. Le resine oleose hanno un aspetto fluido come quella del pino mentre quelle balsamiche sono viscose e profumate. Infine le resine gommose sono quelle elastiche da cui proviene la mirra. Il loro utilizzo è così vasto che possiamo dire che le resine siano praticamente ovunque. In profumeria, cosmetica, bricolage ed edilizio la resina funge da impermeabilizzante, collante ma anche come antisettico, antinfiammatorio e antispasmodico. Ora che hai conosciuto da vicino la resina e il suo impiego sei pronto a scoprire come rimuoverla efficacemente da qualsiasi tipologia di tessuto.

L’olio d’oliva per togliere la resina dai vestiti

Il rimedio della nonna prevede l’impiego di olio d’oliva da lasciare agire tramite tamponatura sul tessuto sporco di resina. Ovviamente dovrai poi provvedere a rimuovere la macchia d’olio ma è tutto molto semplice. Quindi usa una spugnetta imbevuta di olio e tampona il tessuto sporco di resina per qualche minuto finché questa non inizia a venire via sollevandola con le dita. Poi preoccupati della macchia di olio usando semplice sapone per i piatti. Pretratta a secco la macchia di olio, strofinando leggermente con uno spazzolino e poi risciacqua in lavatrice utilizzando il programma di lavaggio consigliato in base al tipo di tessuto.

Tessuti bianchi, colorati e delicati

Con i tessuti bianchi conviene agire con alcool o essenza di trementina da rimuovere tramite un batuffolo di cotone imbevuto. Tampona e strofina delicatamente cercando di non spargere ulteriormente la resina sul tessuto. Poi procedi al risciacquo pretrattando con sapone di Marsiglia.

I vestiti colorati, soprattutto se nuovi, vanno trattati sempre con alcool che però conviene lasciare agire per qualche minuto. Lana e seta sono più delicati e quindi raccomandiamo di utilizzare l’olio d’oliva per rimuovere la resina depositata. La difficoltà nel rimuoverla da questo tipo di tessuti dipende da quanto la resina penetra a fondo tra le trame e, quindi, con la lana rischi di danneggiare gli intrecci. Per esempio è più facile rimuovere la resina da cotoni e jeans rispetto ad altri tessuti.

Conclusioni: il rimedio in base al tessuto

Ad ogni modo le soluzioni sono sempre le stesse: essenza di trementina, olio d’oliva e alcool etilico. Evita di graffiare o grattare troppo la superfice sporca di resina perché così rischi di danneggiare i tessuti irrimediabilmente. L’importante è non scaldare il tessuto e non provare a rimuoverlo con acqua calda,  un errore grossolano che peggiorerà solamente la situazione. Evita l’essenza di trementina per i capi con stampe e colorazioni ad acqua perché il rischio è quello di scolorire tutto. Semmai prediligi l’alcool puro a novanta gradi che non danneggia i tessuti e che si rivela particolarmente efficace con le resistenti macchie di resina.

Lascia un commento