Come pulire il parquet senza danneggiarlo: consigli utili

Come pulire il parquet

Come pulire il parquet senza danneggiarlo? Se in casa hai una bella e preziosa pavimentazione in parquet ti consigliamo di rivalutare il modo in cui ti occupi di pulirlo per almeno tre buoni motivi. Il primo riguarda il fatto che è una pavimentazione molto delicata, suscettibile a tacchi, piedi di mobili e qualsiasi altro oggetto contundente che possa scalfirlo. Inoltre il legno di cui è costituito il pavimento in parquet tende ad assorbire l’umidità per la quale si gonfia e si deforma. Infine questa tipologia di pavimenti aumenta il valore dell’immobile per cui mantenerlo in ottima salute si traduce in un sicuro potenziale guadagno. Ma come si pulisce il parquet? Per capirlo dobbiamo sapere di cosa si compone e quali sono le buone norme di mantenimento a partire dal materiale di cui si compone: il legno.

Che tipo di parquet devi pulire?

Per trovare questa informazione puoi ricorrere al Certificato di Qualità rilasciato da chi ha installato il pavimento. Si tratta di un documento del produttore che è obbligato a fornire certe informazioni, tra cui la finitura per il parquet e il tipo di legno impiegato. Generalmente questi pavimenti sono trattati a cera, vernice o olio e la superficie è di tipo spazzolato, liscio o irregolare. La finitura ti servirà per capire se è necessario aggiungere prodotti come la cera per renderlo liscio e omogeneo come appena installato.

Pulizia parquet: istruzioni per l’uso

Prima di qualsiasi operazione di lavaggio conviene procedere alla rimozione della polvere con la tecnica che preferisci. Essendo un pavimento molto liscio conviene usare i panni elettrostatici che catturano la polvere e che possono essere spruzzati con una piccolissima quantità di igienizzante per legno. Questo prodotto viene venduto in tutti i negozi per la casa e di solito è contenuto in una bomboletta spray. Ci sono molte versioni in commercio anche se quella che consigliamo è quella a base di cera d’api in versione rigorosamente biologica. Una volta rimosso lo strato superficiale di polvere puoi passare al lavaggio per il quale ti servirà acqua tiepida, un panno in nylon o bamboo ed uno spazzolone: vediamo ora nel dettaglio come lavare ilparquet.

Prodotti per pulire il parquet: quali usare?

La scelta del detergente adatto è piuttosto complessa vista l’abbondanza di prodotti che trovi sul mercato. Grosso modo dovresti evitare tutti quelli che contengono aggiunte aggressive come ammoniaca, candeggina, soda alcol e simili. Quindi assicurati di usare detergenti con solo sapone ed il più naturale possibile. L’azione del sapone deve sgrassare il pavimento senza creare infiltrazioni e buchi e, quindi, senza rovinarlo. I detergenti per mattonelle, infatti, sono aggressivi e nel tempo possono anche corrodere le fughe in malta. Di solito va bene diluire in un litro d’acqua tiepida un cucchiaino di bicarbonato, un cucchiaio di sapone di marsiglia a scaglie e qualche goccia di olio essenziale. In questo modo il pavimento è igienizzato e il risultato finale sarà liscio o omogeneo.

Consigli per pulire il parquet

Prendi un secchio capiente e versa dell’acqua calda, aggiungendo una piccola quantità di detergente commerciale o fatto da te. Immergi il panno e strizzalo molto bene, in profondità. A questo punto passa sulla superficie compiendo degli otto a terra, procedendo con lo spazzolone davanti a te e indietreggiando a mano a mano. Risciacqua di tanto in tanto il panno e poi ripeti almeno due passate. Evita di indossare le scarpe e procedi con un paio di pantofole morbide per non lasciare righe a terra, soprattutto se è ancora bagnato. Ricorda che la quantità di acqua deve essere minima e che l’importante per la pulizia di questi pavimenti è il panno e la forza con cui viene strofinato in senso circolare. Solo questo modo di pulirlo lo rende davvero brillante.

Come non pulire il parquet

Come anticipato poc’anzi il parquet è nemico dell’umidità perché lo rende deforme, gonfio e bucherellato. Per evitare tutto questo dovrai ridurre al minimo il contatto con l’acqua scegliendo panni spugnosi e morbidi come quelli in nylon. Molti credono che per la pulizia del parquet si debba usare sola acqua ma questo non è affatto vero. Difatti l’acqua potrebbe essere particolarmente dura e, quindi, rovinare il parquet lasciando sedimenti dopo l’asciugatura. Per le stesse ragioni devi sempre evitare i vaporetti o strumenti simili che lo inumidirebbero e lo farebbero gonfiare. Non usare mai disinfettanti aggressivi e panni ruvidi ma scegli sempre e solo il nylon e i panni elettrostatici. Una buona soluzione sono i lavanincera, detersivi che contengono minime quantità di cera per un effetto liscio e rimpolpato che ringiovanisce anche i parquet più usurati. Anche in questo caso troverai molti prodotti e l’importante è scegliere quelli conformi alla finitura del proprio parquet.

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