Come posare un pavimento: consigli e trucchi per una posa fai da te perfetta

Come posare un pavimento

Come posare un pavimento? Quali accessori servono? Non è un lavoro semplicissimo ma è fattibile anche da chi è alle prime armi. Ciò che conta è la scelta dei materiali, tra cui le piastrelle e i collanti ma dietro un lavoro ben fatto c’è molto di più. In questo articolo vedremo qualche consiglio su come svolgere il lavoro di posa del pavimento assieme ai trucchetti per un’ottima resa senza troppi sforzi e sbattimenti.

Qualche consiglio sulla scelta delle piastrelle

La prima azione da compiere riguarda la scelta delle piastrelle che, a prescindere dal gusto estetico, devono essere resistenti all’abrasione e al calpestio. Questi valori sono solitamente indicati con la classe di resistenza, ovvero con un numero che va da 1 a 5. La classe di resistenza serve a capire quanto le piastrelle siano resistenti all’abrasione e per ogni tipo di stanza c’è un preciso valore che sarebbe opportuno rispettare. Questo significa che ci sono valori consigliati per ogni stanza, ovvero per la destinazione d’uso.

Come posare un pavimento: occhio alla destinazione d’uso

Per esempio i pavimenti dei bagni richiedono mattonelle di classe tre mentre le cucine o le terrazze esterne andrebbero pavimentate con modelli di classe 5. Ci sono differenze di piastrelle anche rispetto alle funzionalità, come quelle antigelo, ideali per l’esterno. Una volta scelte le piastrelle dovrete calcolare il fabbisogno di piastrelle totali, un valore che si ottiene considerando l’area della superficie da ricoprire più il 10% del totale, assieme ad una piccola scorta in caso di errori e riparazioni successive nel tempo.

L’acquisto dei materiali

Dovrete poi acquistare i collanti e gli adesivi che, anche in questo caso, dipendono dal tipo di posa e dalla destinazione d’uso. Se dovete posare piastrelle per il rivestimento della doccia dovrete scegliere quelle adatte agli ambienti umidi, come le colle sintetiche e quelle flessibili. Inoltre dovrete farvi consigliare il tipo di malta per le fughe che sia compatibile con il collante. Questo significa che ogni tipo di piastrella prevede l’abbinamento di malta e collante specifico per la classe di resistenza.

Compiute queste azioni preliminari potrete passare a preparare il fondo per la posa. Molto semplicemente occorre pulire con precisione la superficie e assicurarsi che sia perfettamente asciutta. Se ci sono dislivelli e crepe occorre livellarle con cura. A questo punto dovrete preparare la miscela da versare direttamente sul fondo, aiutandovi con una spatola di gomma per ottenere un effetto liscio su tutta la superficie da coprire. Per ovviare al problema della livellatura è anche possibile optare per un cemento autolivellante. Trascorso il tempo di essiccazione indicato dal produttore potrete cominciare con la posa.

Come posare un pavimento con precisione?

Noi vi mostreremo quella adatta a chi è alle prime armi, comunemente conosciuta come tecnica di posa in parallelo. Consiste in una posa simmetrica che parte dal centro della stanza per procedere gradualmente verso l’esterno. Per aiutarvi dovrete fissare un nastro che passa dal centro e che raggiunge le pareti laterali e che fungerà da linea guida per la posa. L’obiettivo è quello di formare delle L che passano dal centro agli angoli della stanza. Un consiglio molto utile è quello di appoggiare prima le piastrelle senza colla per capire l’effetto finale. Questo serve anche a distribuire al meglio le piastrelle che potrebbero avere differenze cromatiche e, quindi, a decidere e valutare l’effetto finale della pavimentazione.

La stesura della colla

Come posare un pavimentoQuando avrete stabilito come posare le piastrelle potrete procedere alla stesura della colla, seguendo sempre con molta attenzione le indicazioni del produttore. La colla dovrebbe essere impastata con acqua e trapano fino al raggiungimento della densità ideale per la stesura. Le informazioni di miscelazione variano da marchio a marchio e vanno rispettate scrupolosamente. Per questa operazione utilizzate una cazzuola e stendete strati uniformi di colla dello spessore di dieci millimetri per poi distribuirla in maniera omogenea con una spatola. A questo punto utilizzate una spatola seghettata per ottenere l’effetto che vedete in foto.

Come posare un pavimentoAdesso basterà posare le piastrelle e premerle leggermente sulla colla. Per fissarle meglio date dei piccoli colpi con un martello di gomma. Una volta posizionate le mattonelle sul manto di colla usate una livella ad acqua per accertarvi che il pavimento stia venendo perfettamente orizzontale, senza dislivelli. Ovviamente non dovrete dimenticare di inserire i distanziatori tra le mattonelle per far si che la posa di quelle successive non muova quelle posate in precedenza. I distanziatori vanno rimossi prima di stendere lo stucco per le fughe, quando la colla ha iniziato la presa. Se i distanziatori dovessero “annegare”, non si potrà far altro che stuccarli direttamente nella fuga.

Taglio delle piastrelle

Come posare un pavimentoIl taglio è necessario per la posa in quei punti che necessariamente non coincidono con gli ostacoli della stanza come porte, tubature e colonne. Per il taglio è necessario munirsi di una taglierina apposita che lima con previsione i bordi assieme alla taglia-piastrelle. Se ci sono tubi e, quindi, tagli rotondi, utilizza la pinza per piastrelle a becco di pappagallo.

Una volta terminata la posa dovrete riempire le fughe con la malta. Ricordate che ogni tipologia di malta è direttamente collegata alla colla, per cui prestate attenzione alla scelta e confrontatevi sempre con l’esperto prima di finalizzare l’acquisto.

La malta per sigillare le fughe

Lo stucco della malta va eseguito quando la colla si è indurita solitamente 24 ore dopo la posa. Il composto va versato su tutte le fughe e deve penetrare per bene in profondità, per cui dovrete aiutarvi con una spatola. Infine basterà rimuovere lo stucco in eccesso con un raschietto o con una spazzola indossando guanti protettivi di gomma e abiti indicati per questo genere di lavori.

Quando lo stucco sarà ben asciutto dovrete rimuovere i materiali in eccesso delicatamente, con una spugna leggermente inumidita. A questo punto potrete rimuovere i residui con un panno asciutto e morbido Per l’utilizzo del detergente per la pulizia è opportuno attendere almeno due settimane dalla posa e provvedere alla rimozione delle macchie di cemento e di stucco. L’ultimo consiglio per imparare come posare un pavimento riguarda i battiscopa, per i quali è preferibile utilizzare un sigillante elastico con base in siliconi e che, al tempo stesso, sia compatibile con il tipo di piastrelle scelto.

 

Lascia un commento