La pagella energetica è adesso obbligatoria per la vendita di un immobile. Lo sentenzia il Decreto delle Rinnovabili. Ma qual è il problema? Che chi non lo segnala non è sanzionato, salvo che nella regione Lombardia. Quindi, come comportarsi?
Non sai di cosa sto parlando? Probabilmente, se hai acquistato casa da poco o hai cercato un’abitazione per affitto o vendita, l’avrai sicuramente visto, insieme alle altre informazioni base dell’immobile. Continua nella lettura per capire cos’è la pagella energetica, la normativa vigente, sanzioni previste e costi.de
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Che cos’è l’APE?
L’APE o l’Attestato di Prestazione Energetica è un documento, in forma di scala che va dalla A + alla G che classifica chiaramente la prestazione e l’efficienza energetica dell’abitazione. Viene rilasciato da un soggetto certificatore la cui formazione e accredito professionale sono rilasciati dalle Regioni, quindi tutti i tecnici abilitati quali ingegneri, geometri o architetti.
La normativa sull’Attestato di Prestazione Energetica
Dal 1° gennaio 2012 è entrato in vigore l’obbligo di esporre, nell’ annuncio di compravendita, la certificazione energetica dell’edificio. Questa comporta sia l’inserimento della sigla riferente della classe energetica, che l’indice di prestazione energetica. La classe energetica viene indicata da A+ , la massima, fino a G, la minima.
L’indice di prestazione energetica è invece obbligatorio in tutta Italia e, in soldoni, è un numero che indica le prestazioni energetiche dell’immobile, espresso in KW ora su Mq nell’arco temporale di un anno. Queste certificazioni devono essere rilasciate da apposito tecnico e solitamente richiedono 3 mesi per essere pronte. Queste norme sono regolate da una legge nazionale, con la possibilità alle varie regioni e province, di modificarla a seconda delle esigenze territoriali. Alcune regioni non hanno fatto modifiche sostanziali, come l’Emilia Romagna, altre invece si sono mosse diversamente.
Inoltre, con la legge 90/2013 si è andati ad approfondire e regolamentare nel dettaglio la redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica ed elenca tutti i casi in cui è obbligatoria. E’ infatti obbligatorio non solo nella compravendita ma anche nella locazione degli immobili. Per evitare di riportare dati non esatti, si rimanda al testo integrale della legge.
Per quali immobili deve essere redatta?
Tutti gli immobili a scopo abitativo, compresi quelli con contratto di locazione devono redigere questa particolare certificazione. Il responsabile è colui che pubblica l’annuncio, quindi potrebbe essere l’agente immobiliare, piuttosto che una persona di fiducia del proprietario o il proprietario stesso. Capite bene quanto sia complicata la situazione e assolutamente poco chiara.
Quanto costa l’attestato di prestazione energetica?
Come abbiamo accennato in precedenza, un tecnico che abbia avuto formazione e abilitazione specifica dalla Regione è la persona a cui rivolgersi per effettuare un sopralluogo dell’immobile e rilasciare l’Attestato di Prestazione Energetica. Tuttavia, i prezzi di tale operazione sono variabili e a seconda della zona (ad esempio Roma) possono essere al di sopra della media nazionale. Possono andare dai 40€ fino ai €300 in certi casi. E’ bene quindi farsi fare diversi preventivi prima di scegliere il professionista a cui affidarsi.

