Temperatura ideale in casa – Qual è e perché

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È una domanda che ci poniamo tutti, ma ciascuno ha la propria teoria: qual è la temperatura ideale in casa? Per essere pienamente accoglienti e godibili, i nostri spazi domestici devono avere una precisa temperatura interna, di giorno per stare bene e di notte per dormire.

Ci vuole il giusto clima, esattamente come il grado di umidità, né troppo freddo e né troppo caldo: ma quale?

Le temperature ambiente nelle nostre abitazioni variano a seconda della percezione personale del caldo e del freddo, ma non dovrebbe essere così. Esiste una precisa normativa nazionale che fissa il livello del termostato. Perché una legge? Perché un impianto di riscaldamento che produce calore eccessivo è uno spreco e fonte di inquinamento, responsabile del 50% delle emissioni di CO2 globali.

Senza contare che una cattiva gestione della temperatura in casa può provocare anche dei danni alla salute degli inquilini. Vediamo allora quali sono i gradi da mantenere per vivere e per dormire, cosa dice la legge e come varia la temperatura ideale d’estate e d’inverno.

 

Temperatura da tenere in casa

In inverno

In inverno la temperatura ambiente ideale da mantenere in casa, negozi o uffici secondo la legge è di 20 °C con una tolleranza massima di 22 °C. Oltre questo limite la normativa prevede delle sanzioni, che però ancora stentano a scattare (moltissime case ed esercizi commerciali impostano il riscaldamento oltre il livello consentito.

D’estate

In estate invece la temperatura ottimale in casa è compresa tra 26 e 28 °C. Di norma, è buona regola impostare il termostato a 4 gradi di differenza dal clima esterno.

Per dormire

La temperatura perfetta per dormire bene in estate e in inverno si attesta tra i 15 e i 18 gradi, con un margine di tolleranza di 1 grado. Il nostro corpo ha bisogno di un clima più fresco per riposare: te ne accorgi nella stagione estiva, quando la calura della notte fa passare notti insonni.

 

Perché una temperatura ambiente unica

L’esigenza di fissare un clima standard nelle case e negli uffici ha implicazioni ambientali e salutari. Si tratta di un aspetto importante per migliorare la qualità della vita in casa rispettando allo stesso tempo anche il pianeta.

Tessa Gelisio pone l’accento su tre problematiche. Primo: non rispettare la temperatura ideale in casa nuoce alla salute, perché provoca indolenzimento muscolare, mal di testa e aumenta il rischio di malattie respiratorie (come asma o allergie), una teoria confermata anche dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

Secondo: la temperatua troppo alta (o troppo bassa) incidono sui consumi elettrici o di combustibili, andando a incidere maggiormente sull’inquinamento globale. Migliaia di appartamenti, uffici e negozi fanno un uso sproporzionato di energia per il riscaldamento e il condizionamento, provocando un danno maggiore rispetto al settore dei trasporti.

Metà delle emissioni di CO2 e il 30% di polveri sottili provengono dai comignoli dei nostri impianti di riscaldamento, spessi utilizzati con una potenza superiore al necessario.

Terzo: fissare una temperatura ideale in casa aiuta a contenere le spese per il clima in estate e in inverno, di giorno e di notte. Regolando il termostato sui 20 gradi otterrai un maggiore risparmio in bolletta, oltre a migliorare le condizioni di vita.

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