Sostenibilità ambientale: l’impegno di Ikea

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L’impegno di Ikea nei confronti del concetto di sostenibilità ambientale si concretizza nel desiderio di garantire il benessere non solo dal punto di vista economico, ma anche a livello sociale e ambientale.

Per questo motivo ogni anno il colosso svedese commissiona sondaggi per clienti e consumatori, per verificare il loro parere rispetto alle azioni che l’azienda compie per la sostenibilità.

Se si fa riferimento agli ultimi tre anni, si scopre che circa 6 intervistati su 10 hanno dichiarato che Ikea si impegna per una società migliore e per l’ambiente in modo concreto.

In uno degli ultimi aggiornamenti condivisi sul mondo dell’eco-sostenibilità con i il team di nonsoloriciclo.com, siamo stati imbeccati su un tema di cui eravamo ignari: l’impegno Ikea nella sostenibilità ambientale. Per questo abbiamo deciso di approfondire e verificare la questione, ne è uscito questo articolo che ci auguriamo possa essere di vostro interesse.

I prodotti sostenibili

Un aspetto di fondamentale importanza è, come si può facilmente intuire, quello che chiama in causa i prodotti e i metodi che vengono adottati per la loro realizzazione.

Per il marchio scandinavo, un buon design non può prescindere dalla capacità di coniugare in modo armonico la convenienza dei prezzi, la qualità, la funzione, la forma e – appunto – la sostenibilità. Sono varie dimensioni a cui viene prestata la massima attenzione nel corso del processo di sviluppo di ogni prodotto, dalle mensole Ikea alle librerie.

Il concetto che si vuole mettere in risalto è quello di design democratico. Si parte dal presupposto che, rispettando le persone e l’ambiente, il design e la qualità debbano essere messi a disposizione di chiunque.

La circular economy

Ma come si concretizzano questi buoni propositi a livello pratico per ecosostenibilità ambientale? L’obiettivo di Ikea è quello di fare sì che le persone possano beneficiare di una quotidianità sostenibile e più sana in casa. Possibilmente anche grazie alle soluzioni per l’arredamento e ai prodotti che il marchio propone.

Affinché ciò sia possibile, è necessario stimolare il contenimento degli sprechi e favorire un consumo minore di acqua e di energia.

Anche per questo motivo la maggior parte degli articoli di Ikea si basa su materiali riciclati, riciclabili o rinnovabili contro ogni forma di inquinamento ambientale. Questo è il segreto per innescare un processo produttivo circolare. Il che vuol dire: fare in modo che i rifiuti e gli scarti non siano più tali ma possano essere impiegati come materie prime nuove riducendo le forme di inquinamento della terra.

Sia chiaro: c’è ancora molto lavoro da svolgere in tal senso, visto che i prodotti sostenibili che vengono venduti da Ikea non arrivano al 6 per cento della quota complessiva.

I progetti sociali

Ikea Italia ha scelto di sacrificare una parte del regalo natalizio per i coworker. Ha deciso di devolverlo a favore delle popolazioni che nell’autunno del 2016 sono state colpite dal terremoto in Umbria, nelle Marche e in Abruzzo. A Crognaleto, un paese in provincia di Teramo, è stata costruita una scuola dell’infanzia con questi fondi.

La solidarietà a sostegno delle comunità interessate dal sisma, comunque, non si è esaurita qui. Il reparto Food, infatti, ha deciso di prendere parte alla campagna dedicata alla pasta all’amatriciana. Ikea Italia, infatti, per ogni piatto venduto ha devoluto alla Croce Rossa Italiana 2 euro.

Ikea per il sociale

L’azienda scandinava si occupa anche di arredare i laboratori creativi e gli spazi degli enti e delle associazioni che si occupano di sostenere i bambini che soffrono. Oltre questi anche chiunque si trovi in condizioni di indigenza, i migranti, i disabili e le persone che appartengono delle categorie svantaggiate.

Un altro aspetto importante consiste nel sostegno offerto a Unicef per Baby Pit Stop, progetto che è stato ideato con lo scopo di rendere più semplice l’allattamento al seno. Il progetto prevede l’allestimento di location ad hoc in cui le mamme si possono sentire a proprio agio e al sicuro.

La campagna Giochiamo per Cambiare

Parlando dell’impegno di Ikea per supportare la sostenibilità ambientale va menzionata anche la campagna denominata Giochiamo per Cambiare. L’obiettivo è quello di favorire il diritto al gioco e allo sport dei più piccoli, ma anche le pari opportunità e l’istruzione.

Nel corso della campagna, in tutto il pianeta sono stati venduti oltre tredici milioni tra libri e giocattoli. Nel nostro Paese è stata superata la soglia delle 700mila unità. Si tratta di un risultato di grande importanza grazie a cui è stato possibile devolvere più di 21 milioni di euro alle organizzazioni partner.

Queste sono sei in tutto e sono impegnate nel supportare il diritto al gioco dei bambini.

Le altre iniziative di Ikea

Ancora, c’è da sottolineare la validità dell’Ikea Food Waste Watcher Program, in virtù del quale il marchio si impegna in tutti i suoi punti di ristoro a limitare il più possibile gli sprechi alimentari.

Ciò è possibile tramite una gestione degli scarti efficiente e costantemente monitorata. Grazie a questa iniziativa si persegue l’obiettivo di dimezzare, entro il prossimo mese di agosto, la quantità di rifiuti alimentari che vengono prodotti.

Inoltre, l’acquisto di migliaia di tonnellate di cibo biologico è un ulteriore modo per contribuire al rispetto della biodiversità evitando di alterare gli equilibri naturali. Ciò corrisponde a un utilizzo ridotto di diserbanti di sintesi chimica e antiparassitari sistemici.

Cosa ne pensi dei progetti di Ikea per la sostenibilità ambientale. Pensi che un modello di questo tipo sia attuabile anche in altre realtà? Facci sapere la tua idea nei commenti, riempiendo il form in basso.

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