Lucernario: cos’è e come incidono sul risparmio energetico

Abbiamo potuto constatare già in diverse occasioni come il tetto di un’abitazione possa giocare un ruolo fondamentale in termini di risparmio energetico se possiede un lucernario.

È possibile, infatti, sfruttare la superficie del tetto non solo con l’installazione dei più classici pannelli solari o fotovoltaici. Esistono diversi metodi alternativi come il tetto giardino o il tetto ventilato. Oggi si possono anche sfruttare le potenzialità di tale elemento della casa installando, appunto, delle finestre per tetti.

Finestre per tetti: cosa sono

A differenza dei semplici lucernari, le finestre per tetti sono infissi veri e propri. Infatti, non solo permettono il ricircolo dell’aria e fanno entrare la luce solare, ma garantiscono un adeguato isolamento termico e acustico.

Con l’installazione delle finestre per tetti sarà possibile godere al meglio di nuovi ambienti interni quali, ad esempio, una mansarda o un soppalco. Degli spazi ricavati per godere al meglio di piccoli momenti di svago o di lavoro. In ambienti come questi non dovranno mancare delle aperture.

Per ottimizzare al massimo le prestazioni della propria casa, è consigliabile senza dubbio l’installazione di finestre per tetti che siano caratterizzate da vetri basso emissivi. Questi, seppur più onerosi rispetto a quelli tradizionali, sono ottimi per l’isolamento termico dell’edificio.

Illuminazione, isolamento termico e risparmio energetico. Fattori importanti che possono essere realizzati con l’installazione delle finestre per tetti.

Lucernario tetto – Caratteristiche

Le finestre per tetti possono avere la caratteristica delle finestre tradizionali manuali, con l’apertura e chiusura facilmente regolabili dalla persona.

In alternativa sul mercato sono presenti anche dei modelli elettrici, facilmente regolabili con l’uso di appositi telecomando. In questo modo sarà semplice curarne apertura e chiusura in base agli orari o programmarne la chiusura automatica con l’arrivo della pioggia.

Possono essere installate nelle abitazioni di tutta Italia, senza distinzioni a seconda del clima e dell’ambiente circostante. È possibile poi accessoriarle con ulteriori elementi quali tende o persiane.

Ottime per garantire l’isolamento termico, ma anche quello acustico. Proteggono poi dalle piogge invernali e dal caldo estivo.

L’installazione è sempre meglio che avvenga da parte di personale esperto e competente. Si tratta poi uno di quei lavori che rientra di diritto nell’elenco degli interventi sulla casa che danno diritto ai rimborsi e alle detrazioni.

Tipologie di lucernari

In commercio esistono diversi tipi di lucernari, come sempre però, è necessario tenere conto delle proprie necessità, ma soprattutto anche delle caratteristiche del proprio immobile. Ad esempio, occorrerà tenere conto della pendenza del tetto. Per quanto riguarda le tipologie, le finestre per tetti possono essere tubolare, blindato, a cupola, elettrico e aerante.

Lucernario tubolare

Forse il tipo più particolare di lucernario è quello tubolare che è realizzato per essere inserito lì dove un ambiente non confina direttamente con il tetto. Questo perché tra tetto e stanza si trova una soffitta.

Mettendo in comunicazione la finestra a tetto con una stanza tramite un tubo è possibile far sì che la luce arrivi fino alla suddetta stanza. In questo modo sarà possibile ottenere un duplice vantaggio, soprattutto nei periodi più caldi dell’anno.

Questo tipo di lucernario, infatti, riesce a ridurre l’incidenza dei raggi solari nell’ambiente in cui questi vengono trasportati, creando un isolamento termico ideale.

Lucernario blindato

Questo tipo di lucernario è ideale per situazioni particolari, come quelle relative agli edifici nelle grandi città. Il vetro blindato ha uno strato efficiente contro le effrazioni e il lucernario stesso è dotato di una serratura apposita contro i tentativi di intrusione.

Lucernario a cupola

Altra intuizione per evitare l’incidenza eccessiva dei raggi solari in un ambiente da mantenere al fresco. Il lucernario a cupola, infatti, è realizzato con una superficie curva che devia i raggi solari per impedire a questi di arrivare in maniera diretta all’interno di un ambiente.

Questa soluzione è stata studiata appositamente per i tetti piani ed è generalmente utilizzata con profitto anche per altri propositi. Ad esempio, è facile ritrovarla su camper e roulotte.

Lucernario aerante

Ideato per garantire all’ambiente non solo l’illuminazione, ma anche un’adeguata areazione. Sulla superficie del lucernario, infatti, sono posizionate 4 bocchette che garantiscono un adeguato ricircolo di aria all’ambiente.

Ovviamente, la sua funzione principale rimane quella di fornire luce naturale alla stanza. Un compito che assolve con grande efficacia.

Lucernario elettrico

Oltre al classico design del lucernario è dotato di un sistema elettrico per gestirne l’apertura e la chiusura. Nei modelli più particolari è possibile ritrovare anche la presenza di oscuranti termiche, cioè tende da aprire e chiudere sempre attraverso telecomando.

Materiali per lucernari

Facciamo, adesso, qualche considerazione sui materiali che compongono il lucernario in tutte le sue componenti. La superfice del lucernario può essere realizzata generalmente in vetro o in plastica. Evidente la differenza tra i due materiali, per quel che riguarda prestazioni, durata e costi.

Una scelta più adatta può essere indirizzata verso il vetro che ha costi più elevati, ma una resistenza e un’efficienza decisamente superiore rispetto alla plastica. La struttura del lucernario, invece, può essere realizzata utilizzando alluminio, legno o pvc.

Lucernario in pvc

Solitamente è consigliato quando si cerca di ottenere un’ottima resa con una minima spesa. In realtà, esistono dei lucernari realizzati con pvc che si comportano bene anche per quel che riguarda l’estetica, anche se generalmente è il fattore da tenere meno in considerazione.

Una cosa è certa: con un lucernario in pvc potrai soprassedere a continui interventi di manutenzione e avrai una durata del prodotto piuttosto lunga nel tempo.

Lucernario in legno

Avere un lucernario in legno regala le sue soddisfazioni e qualche grattacapo. Il legno è un materiale piuttosto elegante che può contribuire a delineare al rialzo il valore di un immobile. La realizzazione di lucernari in legno ha un prezzo mediamente più alto, ma oggi è possibile acquistare prodotti piuttosto economici all’ingrosso.

Una certezza assoluta è la necessità, piuttosto continua, di manutenzione di cui il legno ha continuamente bisogno. Posizionare un lucernario a sud significa esporlo all’incisività continua dei raggi solari. Posizionarlo a nord significherebbe esporlo agli agenti atmosferici quali vento e freddo. In tutti e due i casi la necessità di manutenzione sarà evidente.

Lucernario in alluminio

La via di mezzo è rappresentata dal lucernario di alluminio. Questo non ha bisogno di continua manutenzione, ma di regolari attenzioni. Regala prestazioni piuttosto elevate per quanto riguarda l’isolamento interno e la durata e ha anche un aspetto discretamente elegante.

La sua resistenza agli agenti atmosferici è piuttosto sorprendente, ma in ambienti particolari, come quelli marini, può subire un’usura piuttosto accentuata per via della salsedine. Un elemento che comunque inciderebbe anche su altri materiali.

Finestre per tetti prezzi

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